{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113880,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113880,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3880","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Burkina Faso. Quale futuro per il macello di Ouahigouya?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel maggio 2008 \u00e8 stato inaugurato a Ouahigouya, nel nord del Burkina Faso, un macello di grosse dimensioni, costruito con il sostegno della Confederazione. Sulla targa all'ingresso si legge che possono esservi macellati 26 bovini, 70 ovini e 26 suini all'ora.</p><p>In realt\u00e0, per\u00f2, il macello \u00e8 quasi sempre fermo.</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Di chi \u00e8 stata l'idea di costruire un macello? Della Svizzera o del Burkina Faso?</p><p>2. Qual \u00e8 il costo totale dell'impianto?</p><p>3. Chi ha partecipato al suo finanziamento? Le autorit\u00e0 politiche locali o gruppi locali regionali?</p><p>4. Chi \u00e8 attualmente il proprietario legale del macello?</p><p>5. Che tipo di controlli sono previsti per assicurarne il buon funzionamento?</p><p>6. Quale sar\u00e0, ad avviso della Confederazione, il futuro dell'impianto in questione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La costruzione del macello di Ouahigouya fa parte del \"Programma di sviluppo delle citt\u00e0 medie\", che si prefigge di rafforzare le capacit\u00e0 finanziarie e manageriali di tre citt\u00e0 di media grandezza (circa 500 000 abitanti) del Burkina Faso per trasformarle in poli di sviluppo regionali competitivi. Questo programma \u00e8 sostenuto dalla DSC dal 1992 e s'inserisce nella politica di decentralizzazione che il Burkina Faso ha avviato nel 1996. Esso si sviluppa parallelamente ad altre iniziative portate avanti da vari partner tecnici e finanziari (Germania, Unione europea, Francia, PNUS, Banca mondiale) in materia di decentralizzazione e di costituzione della governance locale in altre regioni del Burkina Faso.</p><p>1. La costruzione del macello \u00e8 stata un'iniziativa delle comunit\u00e0 locali e dei rappresentanti da loro eletti. Il progetto \u00e8 stato deciso da tutti gli attori interessati (allevatori, macellai, trasportatori, consumatori, autorit\u00e0 sanitarie, comunit\u00e0, autorit\u00e0 locali). Per il comune, questa struttura risolve due principali impasse:</p><p>- risolve le questioni di sanit\u00e0 pubblica legate alla macellazione clandestina, poich\u00e9 assicura ai cittadini l'accesso a una carne di buona qualit\u00e0 e certificata dai servizi competenti;</p><p>- valorizza il potenziale economico di una regione dedita all'allevamento e alla pastorizia, generando cos\u00ec risorse di cui pu\u00f2 approfittare l'intera comunit\u00e0.</p><p>2. Conformemente alle disposizioni dell'accordo di cooperazione, la DSC ha messo a disposizione le risorse economiche necessarie per la costruzione del macello, che ammontavano a 1 300 000 franchi. Il comune, dal canto suo, si \u00e8 impegnato a reinvestire i proventi generati nella manutenzione del macello e nel fondo di sostegno allo sviluppo comunale (FADEC) per realizzare trivellazioni e scuole.</p><p>3. Il comune di Ouahigouya, committente dell'opera, ha sostenuto il progetto con un contributo di 40 000 franchi, in cui erano compresi il valore del terreno e le spese di concertazione tra i vari gruppi d'interesse.</p><p>4. Conformemente alla legge sulla decentralizzazione del Burkina Faso, il macello \u00e8 di propriet\u00e0 legale del comune di Ouahigouya.</p><p>5. La gestione del macello \u00e8 affidata a un amministratore che dispone di un servizio amministrativo e finanziario. Questo \u00e8 controllato da un consiglio d'amministrazione di 11 membri (consiglieri comunali, macellai, trasportatori, commercianti e rappresentanti dei servizi tecnici dello Stato). Mediante i propri servizi tecnici, lo Stato garantisce che la qualit\u00e0 della carne sia controllata e le norme d'igiene rispettate. Come previsto dalle disposizioni dell'accordo di cooperazione, l'Ufficio svizzero di cooperazione nel Burkina Faso seguir\u00e0 la realizzazione del programma e s'informer\u00e0 presso i vari responsabili sullo sviluppo dell'infrastruttura fino al termine della fase in corso (dicembre 2013).</p><p>6. Dal 26 giugno 2008 il livello di attivit\u00e0 del macello, in cui possono essere abbattuti 100 bovini, 320 caprini/ovini e 30 porcini al giorno, raggiunge il 15 per cento della sua capacit\u00e0 totale, facendo fronte alla domanda di consumo quotidiano della citt\u00e0 di Ouahigouya. In effetti, il macello \u00e8 previsto per rispondere ai bisogni dell'intera regione e l'intenzione \u00e8 quella di soddisfare la domanda di una popolazione di quasi un milione di persone creando collaborazioni con le filiere bovine del Ghana e del Mali.</p><p>Concepito in un'ottica di sviluppo e di crescita su un periodo di vent'anni, il macello sta producendo risultati lievemente inferiori a quanto previsto inizialmente. Al termine del terzo anno di attivit\u00e0, la macellazione avrebbe dovuto coprire completamente le spese generate dalla struttura, ma non \u00e8 cos\u00ec: i proventi, infatti, non bastano per pagare anche la fattura dell'acqua. Da marzo a luglio 2011, il macello non ha funzionato in modo regolare poich\u00e9 l'approvvigionamento idrico era insufficiente. Il comune ha posto fine alle tensioni realizzando nuove trivellazioni e assumendosi il pagamento degli arretrati legati al consumo di acqua. La cooperazione svizzera ha contribuito a regolare questi conti. Il comune si \u00e8 impegnato a pagare le prossime fatture iscrivendo regolarmente tale spesa nel budget comunale.</p><p>La realizzazione di un simile programma \u00e8 complessa. I mercati centrali delle tre citt\u00e0 medie del Burkina Faso, sostenuti dalla DSC, hanno tutti dovuto affrontare delle difficolt\u00e0 nella fase del loro sviluppo iniziale. Tuttavia, dopo dieci anni di attivit\u00e0, emerge che queste infrastrutture generano profitti che bastano a coprire le spese di manutenzione degli edifici e garantiscono impieghi. Generano inoltre proventi che finanziano scuole e punti d'acqua direttamente attraverso il budget comunale. Nel quadro della propria missione, la DSC promuover\u00e0 il contatto dei consiglieri comunali e dei responsabili del macello con altre collettivit\u00e0, con i professionisti della filiera bovina e con i partner del settore privato allo scopo di sviluppare nuove opportunit\u00e0 di guadagno.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1321401600000)\/","SubmittedBy":"Grin Jean-Pierre","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1324598400000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1690493455343)\/","SubmissionDate":"\/Date(1317254400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}