{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113932,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113932,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3932","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Soppressione dei lanciamine da fortezza","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per poter valutare la prevista soppressione dei lanciamine da fortezza prima di una decisione definitiva sono necessari alcuni indicatori.</p><p>1. Quali sono attualmente i costi della manutenzione dei lanciamine da fortezza attivi/operativi (costi a livello di consumo elettrico, costi per il personale e rimanenti costi per il materiale)? Quanto costano le munizioni? Quali munizioni per lanciamine da fortezza, e in quali quantit\u00e0, sono ancora disponibili (granate di lancio, granate illuminanti, piccoli ordigni \"bomblet\" e munizioni STRIX)?</p><p>2. Quali costi risulterebbero da una disattivazione della maggior parte dei lanciamine da fortezza? Quanto costerebbe il mantenimento di una piccola parte dei lanciamine da fortezza in stato operativo/attivo in modo da garantire un eventuale potenziamento?</p><p>3. Quanto costerebbe la liquidazione dei lanciamine da fortezza prevista nel rapporto sull'esercito 2010? Che cosa si intende fare con le munizioni ancora disponibili?</p><p>4. Per quanti decenni i lanciamine da fortezza potrebbero continuare a essere oggetto di manutenzione - complessivamente in stato operativo/attivo o eventualmente soltanto in parte in stato operativo/attivo e in parte disattivati - prima di raggiungere l'importo dei costi della prevista liquidazione totale?</p>","ReasonText":"<p>La prevista soppressione dei lanciamine da fortezza \u00e8 discutibile sotto diversi aspetti. Le ragioni addotte dal DDPS, secondo cui i lanciamine di fortezza da 12 centimetri binati sarebbero obsoleti (vedi il comunicato del DDPS del 25 maggio 2011) non corrispondono al vero. Si tratta di un sistema moderno che presenta un'elevata efficienza bellica e continuer\u00e0 a essere impiegabile ancora per decenni grazie al buon sistema di condotta del fuoco - tale da consentire un fuoco rapido e preciso - e grazie alla munizione relativamente moderna. Tanto pi\u00f9 che, da un lato, non necessita elevate risorse a livello di personale e presenta un fabbisogno di manutenzione economicamente molto conveniente rispetto ad altri sistemi d'arma (costi a livello di consumo elettrico, di personale e di materiale) e, dall'altro, gli investimenti di base sono conclusi. I lanciamine da fortezza, unitamente alle connesse posizioni di sbarramento, sono difficilmente superabili, economicamente vantaggiosi, semplici, robusti e di facile utilizzazione.</p><p>Se si conviene che il compito di difesa sancito dalla Costituzione costituisce un compito principale, i lanciamine da fortezza, dissuasivi ed efficaci contro avversari convenzionali nell'ambito di impieghi di sicurezza del territorio e di difesa, corrispondono anche oggi e corrisponderanno anche in futuro alle esigenze dell'esercito.</p><p>I lanciamine da fortezza possono rivelarsi determinanti anche nel quadro di conflitti asimmetrici. \u00c8 praticamente escluso che avversari asimmetrici dispongano di mezzi in grado di neutralizzare opere fortificate. Di conseguenza, nel quadro di scontri non tradizionali contro avversari asimmetrici, i lanciamine da fortezza ricoprono addirittura un ruolo di primo piano. Esempi emersi durante conflitti recenti confermano che in occasione di scontri con avversari asimmetrici i pezzi isolati sono molto meno esposti e in grado di conseguire un'efficacia devastante mediante l'impiego di munizioni di precisione guidate nella fase finale.</p><p>La prevista soppressione summenzionata sarebbe economicamente onerosa e probabilmente molto pi\u00f9 costosa di un ordinario mantenimento o di una semplice disattivazione della maggior parte dei lanciamine da fortezza. Inoltre, il mantenimento di almeno una parte dei lanciamine da fortezza \u00e8 irrinunciabile per garantire anche in futuro le competenze chiave, a livello di personale e materiale, necessarie per i lanciamine da fortezza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La necessit\u00e0 di mettere al pi\u00f9 presto fuori servizio i lanciamine da fortezza \u00e8 stata annunciata dal Consiglio federale nel rapporto sulla politica di sicurezza 2010, di cui il Parlamento ha gi\u00e0 preso atto. Il DDPS sta mettendo in atto quanto annunciato nel suddetto rapporto. I lanciamine da fortezza sono messi fuori servizio perch\u00e9 non corrispondono pi\u00f9 alle esigenze dell'esercito a livello tattico, non a causa di una loro presunta obsolescenza a livello tecnico.</p><p>La Svizzera dispone di impianti per lanciamine da fortezza in diverse ubicazioni. Il loro numero e le rispettive ubicazioni sottostanno tuttora al segreto militare. Gi\u00e0 oggi la maggioranza degli impianti non \u00e8 pi\u00f9 operativa: circa un terzo \u00e8 stato completamente disattivato (stato A3); la maggior parte non \u00e8 pi\u00f9 oggetto di manutenzione (stato A2). Soltanto circa un decimo degli impianti \u00e8 ancora sottoposto a manutenzione attiva e, di conseguenza, operativo e utilizzabile per l'istruzione (stato A1).</p><p>Il Consiglio federale risponde alle domande come segue:</p><p>1. I costi annui d'esercizio per i lanciamine da fortezza (impianti in stato A1 o A2 nonch\u00e9 spese per l'istruzione della truppa) ammontano a circa 15 milioni di franchi. Le spese annue di manutenzione ammontano a circa 1,6 milioni di franchi. I costi annui per le munizioni ammontavano a circa 620 000 franchi (prezzo secondo l'inventario). Le attuali dotazioni di munizioni sottostanno al segreto militare. Sono state sparate granate di lancio e granate esplosive d'esercizio. Proiettili a submunizione e munizioni STRIX sono stati immagazzinati unicamente per un possibile caso d'impiego. La quota di munizioni illuminanti, anch'esse previste unicamente per un possibile caso d'impiego, \u00e8 stata impiegata per l'istruzione soltanto in quantit\u00e0 ridotte. In relazione con l'oggetto della domanda, va infine considerato che la maggior parte delle munizioni per i lanciamine da fortezza non pu\u00f2 essere sparata e deve essere di conseguenza modificata o liquidata dopo un determinato periodo di immagazzinamento.</p><p>2. I costi per la disattivazione della maggior parte dei lanciamine da fortezza (stato A2) e per il mantenimento di una loro piccola parte (stato A1) ammonterebbero a 1,6 milioni di franchi; secondo le stime, due terzi di tale importo sarebbero sufficienti per la disattivazione. Se, conformemente a quanto proposto dall'autore dell'interpellanza, una piccola parte dei lanciamine da fortezza fosse mantenuta, la base logistica dell'esercito continuerebbe a essere gravata di corrispondenti costi di manutenzione e d'esercizio. Un margine di manovra per la modernizzazione dell'esercito pu\u00f2 tuttavia essere realizzato soltanto se sistemi non pi\u00f9 necessari sono completamente messi fuori servizio. Il Consiglio federale non ritiene che il mantenimento di una piccola parte di lanciamine da fortezza possa costituire un contributo determinante all'adeguamento dell'esercito a minacce future.</p><p>3. Per il disarmo e uno smantellamento parziale sono attualmente preventivati costi di disinvestimento per un importo di circa 23 milioni di franchi. Per la liquidazione delle munizioni convenzionali, comprese le spolette e le cariche, \u00e8 stata calcolata una spesa di circa 6,5 milioni di franchi. Si prevede di destinare una piccola parte delle munizioni a un progetto inerente all'ulteriore sviluppo dell'appoggio di fuoco indiretto dei battaglioni di combattimento.</p><p>4. I costi della prevista liquidazione globale dei lanciamine da fortezza (munizioni comprese) ammontano a circa 30 milioni di franchi. Per il medesimo importo, i lanciamine da fortezza potrebbero essere oggetto di manutenzione al massimo ancora per qualche anno. Al riguardo va osservato che tutti i sistemi dell'esercito originano costi di liquidazione. Un'eventuale continuazione dell'esercizio inerente ai lanciamine da fortezza non farebbe che procrastinare la liquidazione e i relativi costi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1320796800000)\/","SubmittedBy":"Niederberger Paul","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1690538988323)\/","SubmissionDate":"\/Date(1317254400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}