{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113943,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113943,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3943","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Diritto in materia di forze idriche. Rispetto del principio costituzionale della garanzia della propriet\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di trasmettere al Parlamento un progetto per l'adeguamento, conformemente alla Costituzione federale vigente, del concetto giuridico del \"wohlerworbenes Recht\" (\"diritto acquisito\") cui si fa riferimento all'articolo 43 della legge federale del 22 dicembre 1916 sull'utilizzazione delle forze idriche (RS 721.80).</p><p>Art. 43 Del diritto di utilizzazione</p><p>Cfr. I Restrizione e revoca da parte delle autorit\u00e0</p><p>Cpv. 1</p><p>Con la concessione il concessionario acquista, nei limiti dell'atto di concessione, il diritto all'utilizzazione del corso d'acqua nell'ambito del diritto federale (nella versione italiana, gi\u00e0 tradotto con \"il diritto a\". Modifica che concerne solo il testo tedesco, ndt).</p><p>Cpv. 2</p><p>Il diritto d'utilizzazione, una volta concesso, pu\u00f2 essere revocato o ridotto solo per ragioni di pubblico interesse e verso piena indennit\u00e0.</p><p>Cpv. 3</p><p>La procedura \u00e8 regolata dalla legge federale sulla espropriazione (RS 711). Sono fatte salve eventuali disposizioni derogatorie della presente legge.</p>","ReasonText":"<p>Nella monarchia assoluta, caratterizzata dall'assenza di separazione dei poteri, i diritti acquisiti avevano una necessaria funzione di protezione dal totalitarismo e dal dispotismo. Tuttavia, dal 12 settembre 1848 la Svizzera \u00e8, per volont\u00e0 del popolo, uno Stato democratico e di diritto fondato su una Costituzione, anch'essa approvata dal popolo. La Costituzione federale si applica a tutti e garantisce il principio democratico secondo il quale \u00e8 possibile sottoporre a revisione le norme costituzionali in qualsiasi momento. Concetti come diritti acquisiti e diritti inalienabili sono in contraddizione con tale principio.</p><p>La Costituzione federale (art. 5 cpv. 2) e il Tribunale federale, come ultima istanza giudiziaria, garantiscono che le restrizioni al diritto di propriet\u00e0 rispondano al pubblico interesse e siano proporzionate allo scopo. Assicurano, inoltre, che sia dovuta piena indennit\u00e0. La Costituzione vigente non prevede la possibilit\u00e0 di deroghe a favore di determinate categorie privilegiate, anzi le esclude espressamente (art. 8). Questo principio costituzionale si applica anche al diritto in materia di forze idriche. Il professore A. K\u00f6lz, specialista in diritto pubblico e costituzionale, parla di \"vestigia di un passato giuridico non risolto\" che, a suo avviso, sarebbe veramente necessario eliminare.</p><p>Oggi i diritti acquisiti sono un concetto fittizio che causa insicurezza giuridica presso le persone interessate ed \u00e8 all'origine di procedure giuridiche della durata di diversi anni. La revisione proposta nella presente mozione non comporter\u00e0 alcun rischio per la propriet\u00e0, n\u00e9 pregiudicher\u00e0 la possibilit\u00e0 di limitarla per ragioni di pubblico interesse. La garanzia della propriet\u00e0 contemplata all'articolo 26 della Costituzione si applicher\u00e0 gi\u00e0 in una fase iniziale anzich\u00e9 solo al termine di una procedura giuridica di diversi anni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'articolo 43 capoversi 1 e 2 della legge federale del 22 dicembre 1916 sull'utilizzazione delle forze idriche (RS 721.80) \u00e8 rimasto sostanzialmente invariato dalla sua entrata in vigore nel 1918. Nel caso delle concessioni per l'utilizzazione delle forze idriche, la protezione speciale dei diritti acquisiti non si basa solo sull'istituto della garanzia della propriet\u00e0 (art. 26 della Costituzione), ma soprattutto su quello della tutela dell'affidamento (art. 9 della Costituzione). Per quanto concerne il diritto di utilizzazione delle forze idriche accordato mediante concessione, la qualifica giuridica di diritto acquisito \u00e8 utile, innanzitutto, per garantire la sicurezza degli investimenti. </p><p>Il Tribunale federale, tuttavia, \u00e8 sempre stato del parere che anche i diritti acquisiti non godano di una protezione assoluta. Secondo la cosiddetta teoria della sostanza, confermata a pi\u00f9 riprese dallo stesso Tribunale, i diritti acquisiti possono essere limitati a titolo eccezionale mediante nuove disposizioni giuridiche, se</p><p>- le disposizioni giuridiche entrate in vigore dopo la concessione dei diritti acquisiti non intaccano la sostanza di questi ultimi;</p><p>- sussiste un interesse pubblico preponderante per la restrizione dei diritti acquisiti (cfr. DTF 107 Ib 140 segg., DTF 119 Ia 154 segg.).</p><p>Nella cosiddetta sostanza rientrano gli elementi che contribuiscono alla redditivit\u00e0 e al rendimento dell'impresa concessionaria. Quest'ultima, dopo la restrizione dei suoi diritti, deve disporre di una redditivit\u00e0 sufficiente per poter ammortizzare gli investimenti effettuati nel corso della durata della concessione, coprire i costi correnti e ottenere un'adeguata remunerazione dei fondi propri investiti. Tra gli interessi pubblici che possono giustificare una restrizione dei diritti figurano quelli in materia di polizia, pianificazione territoriale, protezione ambientale, sociali e sociopolitici. Non vi rientrano, invece, gli interessi fiscali. L'obbligo di risanamento dei deflussi residuali, secondo l'articolo 80 della legge sulla protezione delle acque (LPAc, RS 814.20), costituisce un esempio di restrizione di un diritto di utilizzazione delle forze idriche esistente (ai sensi di quanto previsto nella Costituzione federale) che deve essere consentito senza indennit\u00e0 qualora la sostanza del diritto sia preservata. Lo stesso articolo prevede, inoltre, che in caso di interessi pubblici preponderanti possano essere adottate delle misure di risanamento supplementari che intaccano la sostanza dei diritti e vincolano al versamento di un'indennit\u00e0.</p><p>Negli ultimi anni si \u00e8 osservata una tendenza ad accorciare la durata delle concessioni. In questo modo sar\u00e0 possibile, in primo luogo, verificare regolarmente se le concessioni e l'esercizio degli impianti sono conformi alle condizioni quadro giuridiche attuali.</p><p>In particolare per quanto concerne i progetti di grandi centrali idroelettriche, continua a sussistere un interesse legittimo per concessioni di lunga durata: gli investimenti, talvolta considerevoli, e le ampie misure ambientali di cui necessitano i nuovi impianti richiedono, infatti, un lungo periodo di ammortamento.</p><p>Il Consiglio federale considera, pertanto, che la regolamentazione vigente sia ancora adeguata e che la revisione proposta dalla mozione non sia necessaria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1322006400000)\/","SubmittedBy":"Wehrli Reto","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1323648000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690491002563)\/","SubmissionDate":"\/Date(1317254400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Energia"}}