{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20113996,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20113996,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.3996","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Addossare i costi di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari conformemente al principio di causalit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La legge sull'energia nucleare (LENu) e l'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento devono essere modificate in maniera tale che possa essere esclusa con certezza una partecipazione della Confederazione ai costi di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari svizzere.</p>","ReasonText":"<p>Nella sua risposta all'interpellanza 11.3481, il Consiglio federale fa sapere che, in caso di copertura insufficiente del fondo di disattivazione e del fondo di smaltimento, non \u00e8 possibile escludere a priori che la Confederazione, e quindi tutta la popolazione, sia chiamata a coprire i costi di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari svizzere (citazione: \"Se la copertura della differenza non \u00e8 sostenibile sotto il profilo economico per le persone tenute al versamento supplementare, l'Assemblea federale decide se e in che misura la Confederazione partecipa ai costi non coperti.\")</p><p>Quest'opzione non \u00e8 giustificabile n\u00e9 dal punto di vista politico, n\u00e9 dal quello economico, perch\u00e9 in questo modo gli esercenti delle centrali nucleari possono riversare sulla popolazione una parte del loro rischio commerciale, e quindi anche dei loro costi. Questo distorce in ultima analisi il meccanismo dei prezzi per gli attuali consumatori di energia elettrica, non \u00e8 conforme al principio di causalit\u00e0 e contrasta quindi con i principi di un'economia di mercato liberale. Per questa ragione \u00e8 necessario procedere a una revisione della LENu e della corrispondente ordinanza per poter escludere in maniera assoluta che la Confederazione partecipi ai costi non coperti di disattivazione e di smaltimento delle centrali nucleari svizzere. La presente mozione deve portare a far s\u00ec che il fondo di disattivazione e il fondo di smaltimento debbano essere alimentati in misura tale da evitare una sottocopertura.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Rispondendo alla mozione Fetz 10.4034, \"Energia atomica. Eliminare il rischio finanziario per la Confederazione\", il 16 febbraio 2010 il Consiglio federale si \u00e8 espresso in merito all'obbligo, per l'ente pubblico, di effettuare versamenti supplementari e, quindi, in merito a un'eventuale partecipazione della Confederazione ai costi di disattivazione e di smaltimento.</p><p>Secondo l'articolo 31 della legge federale del 21 marzo 2003 sull'energia nucleare (LENu; RS 732.1), chi produce scorie radioattive \u00e8 tenuto a smaltirle a proprie spese e in modo sicuro. I costi di smaltimento che insorgono durante l'esercizio delle centrali nucleari devono essere pagati dagli esercenti in modo continuato. I costi per la disattivazione delle centrali nucleari, nonch\u00e9 i costi per lo smaltimento delle scorie radioattive che insorgono dopo la loro disattivazione, sono coperti da due fondi indipendenti: il fondo di disattivazione e il fondo di smaltimento per gli impianti nucleari (art. 77 cpv. 1 e 2 LENu). Entrambi i fondi sono alimentati con contributi versati dai proprietari degli impianti (art. 77 LENu).</p><p>Le pretese che possono essere fatte valere, le prestazioni dei fondi e l'obbligo di effettuare versamenti supplementari sono disciplinati in modo dettagliato nella LENu. Gli esercenti delle centrali nucleari tenuti a versare contributi hanno, nei confronti dei due fondi, una pretesa per una somma pari ai contributi versati, aumentata del reddito di capitale e diminuita degli oneri (art. 78 cpv. 1 LENu). Se i contributi versati non sono sufficienti a coprire i costi, il contributore provvede a coprire con i propri mezzi i costi rimanenti (art. 79 cpv. 1 LENu). Se il contributore prova che i suoi mezzi non sono sufficienti, in un primo momento i fondi coprono i costi rimanenti con i loro mezzi (art. 79 cpv. 2 LENu). In questo caso, il contributore deve rimborsare al fondo la differenza aumentata degli interessi usuali sul mercato (art. 80 cpv. 1 LENu). Se non pu\u00f2 effettuare il rimborso entro il termine stabilito dal Consiglio federale, la differenza deve essere coperta dagli altri contributori (art. 80 cpv. 2 LENu), cio\u00e8 dagli altri esercenti. Se la copertura della differenza non \u00e8 sostenibile sotto il profilo economico per le persone tenute al versamento supplementare, l'Assemblea federale decide se, e in che misura, la Confederazione partecipa ai costi non coperti (art. 80 cpv. 4 LENu).</p><p>Il finanziamento dello smaltimento \u00e8 stato oggetto di ampie discussioni in Parlamento prima che il sistema attuale fosse inserito nella LENu. La verifica periodica dei costi di disattivazione e di smaltimento, la pubblicazione dei rapporti e rendiconti annuali e di studi sui costi, nonch\u00e9 un forte impegno nella ricerca dei siti e nella realizzazione di depositi in strati geologici profondi offrono la garanzia di un approccio responsabile, anche dal punto di vista finanziario, alla questione dello smaltimento delle scorie radioattive. In tal modo, come in numerosi altri settori, non pu\u00f2 comunque essere completamente escluso un rischio finanziario residuo per l'ente pubblico. Occorre tuttavia sottolineare che un impegno finanziario da parte di quest'ultimo, in caso di fallimento degli strumenti di garanzia ora indicati, non \u00e8 automatico. Secondo la LENu, l'Assemblea federale \u00e8 chiamata obbligatoriamente a decidere se e in quale misura la Confederazione partecipa ai costi non coperti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1322006400000)\/","SubmittedBy":"Noser Ruedi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1379376000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690538805200)\/","SubmissionDate":"\/Date(1317340800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}