{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114003,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20114003,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.4003","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Franco forte. Effetti sulla piazza economica svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il forte apprezzamento del franco svizzero, in particolare nei confronti dell'euro e del dollaro statunitense, non conosce tregua. Grazie all'introduzione del tasso minimo di cambio con l'euro a fr. 1.20, da inizio agosto la situazione \u00e8 lievemente migliorata, pur rimanendo drammatica per la piazza produttiva. La crisi valutaria del franco e l'indebolimento della congiuntura mondiale mettono a rischio molti posti di lavoro in Svizzera e potrebbero comportare un aumento della disoccupazione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale scenario economico prevede per l'economia svizzera, in particolare per il mercato del lavoro, nei prossimi dodici mesi? Qual \u00e8 la situazione delle regioni di frontiera? Vi \u00e8 il rischio di ulteriori delocalizzazioni all'estero? Come evolveranno le principali componenti del PIL?</p><p>2. Quali sono le sue valutazioni sull'andamento a medio termine del corso del franco? Condivide l'opinione secondo cui solo un tasso di cambio che rispecchi la parit\u00e0 di potere d'acquisto con il principale partner commerciale della Svizzera sarebbe sostenibile per la nostra piazza produttiva e che il tasso minimo di cambio a fr. 1.20 sia troppo basso? Come si pu\u00f2 raggiungere tale obiettivo?</p><p>3. Quali sono le misure allo studio del Consiglio federale per ridurre il rischio di continue speculazioni nei confronti della politica della BNS e del tasso minimo di cambio?</p><p>4. Quale ruolo hanno svolto e svolgono tuttora le banche svizzere e gli operatori dei mercati finanziari svizzeri nell'alimentare le speculazioni riguardo a un ulteriore apprezzamento del franco? Quali sarebbero, secondo il Consiglio federale, gli effetti di misure contro la speculazione quali gli accordi con le banche come quelli degli anni Settanta (gentlemen's agreement), l'introduzione di norme di regolamentazione ad hoc o di restrizioni sul mercato dei capitali? Come valuta l'esperienza di intervento diretto dello Stato nella regolamentazione dei mercati di capitali attuato da Paesi come Singapore o Brasile?</p><p>5. Come valuta il Consiglio federale le recenti proposte della Commissione UE di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie a livello europeo e quali sarebbero le conseguenze economiche, politiche e finanziarie di una simile iniziativa per la Svizzera? A quanto ammonterebbero, a suo avviso, le entrate potenziali per il nostro Paese?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Stando alle previsioni attuali, nei prossimi trimestri l'economia subir\u00e0 un notevole rallentamento a causa delle condizioni quadro sfavorevoli dell'economia esterna, in particolare la debolezza della congiuntura mondiale e l'apprezzamento del franco. Al momento si presume che ne risentir\u00e0 soprattutto l'industria d'esportazione, mentre i settori economici orientati al mercato interno continueranno a sostenere la congiuntura, contribuendo a mitigarne il rallentamento. Le incertezze e i rischi di un peggioramento congiunturale sono tuttavia elevati. Il forte rischio di tendenze recessive pi\u00f9 pronunciate si presenterebbe anche in Svizzera, soprattutto in caso di un ulteriore inasprimento della crisi nella zona euro. </p><p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole anche della difficile situazione in cui si trovano le regioni di confine. Finora tuttavia non vi sono molti elementi che indichino differenze significative con il resto del Paese. La fissazione di un limite minimo per il cambio con l'euro da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) ha dato alle imprese una certa sicurezza per la pianificazione delle loro attivit\u00e0. Il Consiglio federale non conosce il numero di ditte che prendono comunque in considerazione la possibilit\u00e0 di trasferire all'estero i propri stabilimenti di produzione. </p><p>2./3. Il Consiglio federale non fa previsioni sui tassi di cambio n\u00e9 partecipa alle speculazioni sul cosiddetto cambio giusto, ritiene tuttavia che il franco sia al momento sopravvalutato. La parit\u00e0 del potere d'acquisto resta comunque un rapporto da considerare nel lungo termine. Il fatto che si verifichino per anni divergenze dell'andamento effettivo dei tassi di cambio rispetto alla parit\u00e0 del potere d'acquisto non \u00e8 raro, tanto pi\u00f9 che quest'ultima non pu\u00f2 essere definita in modo preciso. </p><p>La BNS ha fissato una soglia minima di cambio per l'euro pari a fr. 1.20. Al momento il tasso attuale si trova di nuovo al di sopra di questa soglia minima. Imporre un tasso di cambio troppo alto comporterebbe un maggior rischio di speculazioni contro questa soglia. La BNS attua la sua politica con successo e, all'occorrenza, potrebbe adottare autonomamente altre misure. </p><p>4. Dall'inizio della crisi nel 2007/08 l'aumento della domanda del franco svizzero appare ben consolidato, la tendenza al rialzo non pu\u00f2 quindi essere ricondotta esclusivamente agli acquisti speculativi. L'esperienza degli anni Settanta ha dimostrato che gli accordi informali (gentlemen's agreements) non sono sufficienti. La BNS dovette fissare alla fine una soglia minima per il tasso di cambio con il marco tedesco. Oggi gli investimenti finanziari vengono effettuati sempre pi\u00f9 sui mercati internazionali, per cui le possibilit\u00e0 di aggirare le misure sono ancora maggiori rispetto agli anni Settanta. Inoltre le esperienze attuali di Stati come Singapore e il Brasile dimostrano la scarsa efficacia di tali misure. </p><p>5. Per poter essere efficace, la tassa sulle transazioni finanziarie proposta dalla Commissione europea dovrebbe essere introdotta in tutto il mondo. Altrimenti si prevede che gran parte delle transazioni verrebbe trasferita all'estero, riducendo dunque la base fiscale. Inoltre il rincaro delle transazioni ridurrebbe la liquidit\u00e0 sui mercati corrispondenti, pertanto le entrate supplementari sarebbero tutt'altro che sicure.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1322006400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1324425600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1779232718727)\/","SubmissionDate":"\/Date(1317340800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4820,"SubmissionLegislativePeriod":48,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}