{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114131,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20114131,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.4131","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Artigianato e agricoltura. Pari opportunit\u00e0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nei suoi obiettivi politici 2010-2014 l'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM) chiede una riduzione delle disparit\u00e0 tra le PMI e l'agricoltura, pur propugnando un'agricoltura produttiva e innovativa. Presupposto che non vi \u00e8 nulla da obiettare contro i contadini desiderosi di svolgere attivit\u00e0 di tipo artigianale, \u00e8 tuttavia doveroso che essi soggiacciano alle medesime condizioni quadro applicate nei confronti delle aziende artigianali, ci\u00f2 che, attualmente, spesso non avviene. In occasione di una conferenza stampa tenutasi nella primavera 2011, l'USAM ha fornito un quadro esaustivo della situazione.</p><p>A questo proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 disposto, in linea di principio, a incentrare le misure di sostegno statali a favore dell'agricoltura sull'attivit\u00e0 principale dei contadini, ovvero sulla produzione e sullo smercio dei prodotti agricoli delle rispettive aziende, rinunciando alla promozione, distorsiva della concorrenza, delle attivit\u00e0 accessorie svolte dalle aziende agricole e nel settore paragricolo? \u00c8 disposto a definire in tutti gli ambiti giuridici le rispettive norme in modo da garantire la neutralit\u00e0 concorrenziale? </p><p>2. Nella pratica viene applicata la disposizione dell'articolo 13 dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali, secondo cui i provvedimenti vanno impostati in modo da garantirne la neutralit\u00e0 concorrenziale nei confronti delle imprese artigianali direttamente interessate nell'immediato raggio d'attivit\u00e0? Non sarebbe pi\u00f9 opportuno utilizzare come criterio di valutazione la rilevanza economica anzich\u00e9 l'interesse diretto nell'immediato raggio d'attivit\u00e0?</p><p>3. Nel quadro della revisione della legge sulla pianificazione del territorio si prevede una migliore tutela dei terreni coltivi. Come intende garantire il Consiglio federale che sulle superfici agricole a basso costo non si intensifichino ulteriormente le attivit\u00e0 di tipo artigianale che esulano dall'agricoltura, sfavorendo cos\u00ec i settori artigianali?</p><p>4. Per la filiera alimentare artigianale, la revisione della legge sulle derrate alimentari comporter\u00e0 una fiumana di nuove norme, come ad esempio prescrizioni sull'etichettatura specifica dei prodotti alimentari o sul tipo e la frequenza dei controlli. Com'\u00e8 possibile conciliare tutto ci\u00f2 con le richieste di sgravio delle PMI espresse nei postulati Fournier e Zuppiger accolti dal Consiglio federale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Gli aiuti statali agli investimenti sostengono l'adeguamento delle aziende e delle infrastrutture agricole ai cambiamenti delle condizioni quadro e dei requisiti con l'obiettivo di ridurre i costi di produzione, incentivare lo sviluppo ecologico, contribuire alla semplificazione del lavoro e, di conseguenza, migliorare la competitivit\u00e0 di un'agricoltura dedita alla produzione sostenibile. Nel quadro della PA 2007, il Parlamento ha deciso di sostenere i provvedimenti per diversificare le attivit\u00e0 agricole e vicine all'agricoltura tramite crediti d'investimento. Con l'articolo 89 capoverso 2 della legge sull'agricoltura e l'articolo 24b capoverso 1quarter della legge sulla pianificazione del territorio (LPT), negli ambiti giuridici fondamentali sono state inserite disposizioni per evitare distorsioni della concorrenza. Queste, assieme alla pubblicazione obbligatoria vigente dal 1\u00b0 gennaio 2008 in virt\u00f9 dell'articolo 13 dell'ordinanza sui miglioramenti strutturali, garantiscono il rispetto della neutralit\u00e0 concorrenziale. Gi\u00e0 nel quadro dello studio \"Concorrenza senza pari opportunit\u00e0?\" del 18 gennaio 2006 della Scuola universitaria svizzera di agronomia era stata constatata l'assenza di discrepanze nelle prescrizioni negli ambiti fondamentali. Le differenze sono piuttosto riconducibili alle dimensioni o alla forma dell'azienda, ci\u00f2 significa che anche le persone non attive nel settore primario beneficiano delle agevolazioni in questione.</p><p>2. La disposizione citata viene applicata in maniera coerente, considerato che prima di attribuire un eventuale sostegno tramite gli aiuti agli investimenti tutti i progetti vengono pubblicati nel foglio ufficiale cantonale. In tal modo, le imprese esistenti hanno la possibilit\u00e0 di presentare ricorso contro un cofinanziamento statale. Vi sono stati diversi progetti per i quali non \u00e8 stato possibile stanziare aiuti agli investimenti in seguito a un'opposizione. In questi casi la delimitazione geografica si \u00e8 rivelata efficace. La pubblicazione offre a tutte le imprese interessate la possibilit\u00e0 di fare ricorso ed \u00e8 pertanto uno strumento pi\u00f9 mirato rispetto a una valutazione della rilevanza economica, che pu\u00f2 avere esito diverso a seconda della struttura della singola azienda artigianale. La libert\u00e0 economica consente anche ai contadini di sviluppare ed esercitare un'attivit\u00e0 accessoria autofinanziata.</p><p>3. L'adempimento dei criteri di entrata in materia di un progetto di costruzione al di fuori della zona edificabile \u00e8 oggetto della seconda fase di revisione della LPT; sar\u00e0 pertanto valutato in questo contesto e, se del caso, rivisto.</p><p>4. Con la revisione della legge sulle derrate alimentari (LDerr) si vuole abolire gli ostacoli al commercio, mantenere un livello elevato della protezione dei consumatori e ottemperare gli obblighi nei confronti dell'UE derivanti dagli accordi bilaterali. Come indicato nel messaggio sul disegno di legge, il progetto non prevede praticamente nuovi obblighi per la filiera alimentare, quanto piuttosto di sgravare le imprese alimentari in alcuni ambiti. Per contestazioni in casi particolarmente lievi, l'autorit\u00e0 esecutiva cantonale pu\u00f2 pertanto rinunciare a riscuotere una tassa. Inoltre, l'abolizione dei valori di tolleranza in settori non fondamentali per la sicurezza alimentare ridurr\u00e0 le contestazioni. L'abolizione di ostacoli al commercio faciliter\u00e0 lo scambio di merci con l'UE e generer\u00e0 nuove possibilit\u00e0 d'esportazione per le imprese alimentari.</p><p>La LDerr rivista non prevede nuove disposizioni nell'ambito dell'etichettatura, n\u00e9 un inasprimento dei controlli.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1329264000000)\/","SubmittedBy":"Pfister Gerhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1386892800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1690492633670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1324512000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4901,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Agricoltura"}}