{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20114188,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20114188,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"11.4188","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Quo vadis Svizzera? L'ottimizzazione del trasporto di merci","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il progetto di trasferire il traffico pesante alla rotaia \u00e8 purtroppo fallito. Questo fallimento, che ha sinora causato costi di alcuni miliardi di franchi in seguito alle lunghe code e un massiccio peggioramento delle condizioni climatiche, richieder\u00e0 altri miliardi di franchi da destinare all'ampliamento della rete stradale. Realizzare la visione europea del \"trasporto sotterraneo delle merci\" non solo consentirebbe di avvicinarsi agli obiettivi climatici e di scongiurare un prevedibile collasso del traffico, ma potrebbe anche dare ossigeno al settore edilizio nel caso in cui fosse colpito da una recessione nei prossimi anni. </p><p>Nell'aprile 2011 i media hanno dato ampio spazio al mio progetto di ferrovia sotterranea che garantirebbe il trasporto di merci in tutta la Svizzera attraverso un sistema di tunnel. L'idea ha suscitato grande interesse anche in Germania e in Italia.</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a occuparsi del tema \"trasporto sotterraneo delle merci\" commissionando uno studio di massima? L'asse Basilea-Mittelland raggiunge gi\u00e0 oggi la soglia di saturazione per parecchie ore al giorno. A partire dal 2020 l'ampliamento dell'offerta ferroviaria su questo asse non consentir\u00e0 pi\u00f9 di migliorare la situazione in modo significativo. Secondo il Consiglio federale, quali opzioni strategiche entrano il linea di conto per questo asse?</p><p>2. Il traffico merci \u00e8 entrato nell'era dei trasporti in container e i porti hanno gi\u00e0 iniziato a potenziare notevolmente le capacit\u00e0 di trasbordo. Pur accusando un ritardo sul piano delle infrastrutture per questa tipologia di trasporto, la Svizzera ha il vantaggio di trovarsi al crocevia di uno dei principali corridoi di traffico merci europei, l'asse Rotterdam-Basilea-Genova. Come pensa il Consiglio federale di colmare questo ritardo, rilevante ai fini della competitivit\u00e0?</p><p>3. Il Consiglio federale sarebbe disposto a verificare la possibilit\u00e0 di far passare il traffico nord-sud sotto o accanto all'autostrada (con un sistema di trasporto ferroviario in container senza conducenti a bordo)?</p><p>4. Il Consiglio federale sarebbe disposto a verificare la possibilit\u00e0 di creare centri di trasbordo nelle aree di Basilea (soluzione di trasporto trimodale su acqua, rotaia e strada) e Chiasso-Milano est/ovest?</p><p>5. Il Consiglio federale non ritiene che un simile progetto potrebbe sostenere il settore edilizio in un'eventuale fase di recessione congiunturale ed essere avviato contemporaneamente in 20 diversi siti per ridurre drasticamente la durata dei lavori?</p><p>6. Il Consiglio federale non ritiene che la realizzazione di un simile progetto sarebbe finanziariamente assai pi\u00f9 conveniente dell'ampliamento della rete autostradale, destinato a provocare per anni un aumento delle code?</p><p>7. Il Consiglio federale non ritiene che questo progetto permetterebbe di raggiungere pi\u00f9 facilmente i nostri obiettivi climatici?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Le misure destinate al miglioramento dell'infrastruttura stradale e ferroviaria sull'asse Basilea-Mittelland vengono sottoposte al Parlamento, sulla base di una pianificazione continua, nel quadro dei progetti sui rispettivi vettori di trasporto. Per quanto riguarda la ferrovia si rimanda in particolare al progetto concernente il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).</p><p>Secondo il Consiglio federale l'asse Basilea-Mittelland \u00e8 molto importante per garantire alla Svizzera l'accesso ai flussi di merci internazionali. La sua efficienza deve pertanto essere garantita sul lungo periodo.</p><p>La Confederazione partecipa inoltre allo studio di progetto \"Cargo sous terrain\", lanciato da vari trasportatori e operatori del traffico merci in Svizzera e tematicamente correlato alla soluzione descritta dall'autore dell'interpellanza. Elemento centrale del progetto \u00e8 un sistema di trasporti sotterraneo su palette destinato al traffico interno. L'Ufficio federale dei trasporti \u00e8 rappresentato in seno al comitato direttivo e contribuisce finanziariamente alla realizzazione dello studio.</p><p>2. Attualmente circa l'11 per cento delle merci nel traffico interno, il 9 per cento nel traffico di importazione ed esportazione e il 28 per cento in quello di transito vengono trasportate in container e casse mobili. L'impiego di altri contenitori per lo scambio di merci all'interno della Svizzera e con i Paesi limitrofi \u00e8 pertanto maggiore rispetto a quello dei container.</p><p>Per collegare la Svizzera al trasporto europeo combinato (in particolare mediante container marittimi) \u00e8 prevista la realizzazione, sotto la direzione delle FFS e in collaborazione con altri attori, di due grandi terminali a Basilea e nella Limmattal. La costruzione di questi impianti contribuirebbe a incrementare considerevolmente le capacit\u00e0 di trasbordo dei container marittimi.</p><p>3. Il Consiglio federale ritiene che, con il completamento della NFTA e il potenziamento dell'infrastruttura ferroviaria previsto nel quadro del SIF e del progetto FAIF durante la prima fase di ampliamento del programma di sviluppo strategico Prossif, le capacit\u00e0 del traffico merci lungo l'asse nord-sud saranno sufficienti almeno sino al 2030. Il relativo fabbisogno sar\u00e0 monitorato e aggiornato periodicamente nell'ambito del programma Prossif.</p><p>Qualora le capacit\u00e0 disponibili dovessero rivelarsi insufficienti, il Consiglio federale verificher\u00e0 la possibilit\u00e0 di mettere a disposizione del traffico merci capacit\u00e0 supplementari. Il Consiglio federale considera un'opzione a lungo termine l'avvio di misure che prevedano nuove forme di svolgimento del traffico e la costruzione delle infrastrutture di un terzo vettore di trasporto terrestre nazionale a complemento di quelli su gomma e rotaia. Ci\u00f2 che conta in ultima analisi \u00e8 stabilire se sia pi\u00f9 conveniente ampliare le infrastrutture dei vettori di trasporto esistenti o costruire infrastrutture per nuovi vettori. Questa valutazione sar\u00e0 effettuata nel quadro di un'analisi macroeconomica e microeconomica del rapporto costi/benefici che dovr\u00e0 includere anche i costi per l'ambiente. Le soluzioni adottate dovranno inoltre essere finanziabili e tecnicamente realizzabili e accettate sia dai trasportatori sia dalle imprese di logistica.</p><p>4. Con la mozione 11.3284, \"Terminali del trasporto combinato. Intervento della Confederazione\", il Consiglio federale ha ricevuto l'incarico di elaborare degli orientamenti per potenziare le capacit\u00e0 dei terminali del trasporto combinato allo scopo di garantire l'efficienza economica ed ecologica dei trasporti da e per la Svizzera. Nel rapporto sul trasferimento del traffico 2001, il Consiglio federale ha altres\u00ec proposto di incrementare le capacit\u00e0 dei terminali a sud delle Alpi e di avviare in tal senso colloqui con l'Italia, manifestando cos\u00ec l'intenzione di ampliare il parco terminali. L'impulso per la realizzazione dei relativi progetti deve tuttavia scaturire dalle ditte operanti sul mercato.</p><p>5. Secondo il Consiglio federale, la scelta sull'opportunit\u00e0 di creare l'infrastruttura di un terzo vettore di trasporto terrestre nazionale deve essere operata indipendentemente dai programmi congiunturali.</p><p>6. Il Consiglio federale non dispone di dati sulla fattibilit\u00e0, sui costi dettagliati di costruzione e entrata in esercizio e sull'accoglienza da parte del mercato e non \u00e8 in grado, sulla base delle informazioni disponibili, di esprimere una simile valutazione.</p><p>7. La decisione sulla costruzione dell'infrastruttura di un terzo vettore di trasporto terrestre nazionale deve essere adottata nel quadro di un ampio dibattito politico che includa anche l'aspetto dei costi e dei benefici e consideri l'impatto ambientale delle singole infrastrutture e del traffico che si svolge su di esse.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1329264000000)\/","SubmittedBy":"Ineichen Otto","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1347580800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690487923277)\/","SubmissionDate":"\/Date(1324598400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4901,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}