{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20120057,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20120057,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.057","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Sviluppo dell\u2018acquis di Schengen. Recepimento del regolamento che istituisce un\u2018agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi di informazione","Description":"Messaggio supplementare del 6 luglio 2016 relativo aIl\u2018approvazione dello scambio di note tra la Svizzera e l\u2018Unione europea concernente il recepimento del regolamento (UE) n. 1077/2011 che istituisce un\u2018agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi lT su larga scala","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 06.07.2016</b></p><p><b>Adesione all'agenzia IT europea </b></p><p><b>La Svizzera intende aderire all'agenzia europea per la gestione delle banche dati Schengen/Dublino. Quest'agenzia IT permette di sfruttare sinergie nell'impiego di personale e di know-how, riducendo cos\u00ec i costi e aumentando nel contempo l'affidabilit\u00e0. Mercoled\u00ec il Consiglio federale ha adottato il messaggio supplementare all'attenzione del Parlamento. </b></p><p>L'agenzia IT (ufficialmente denominata \"eu-LISA\") \u00e8 operativa dal dicembre 2012. Il suo compito centrale \u00e8 garantire il funzionamento delle banche dati Schengen/Dublino, ossia del Sistema d'informazione visti (VIS), della banca dati EURODAC e del Sistema d'informazione di Schengen (SIS). Essa assicura la costante disponibilit\u00e0 dei sistemi per le autorit\u00e0 che vi hanno accesso e lo scambio ininterrotto di dati. In tale contesto, l'agenzia \u00e8 in particolare responsabile per la gestione della sicurezza, per la redazione di rapporti in materia e per misure di formazione specifiche. Non le \u00e8 invece attribuita alcuna competenza normativa.</p><p></p><p>Trattative relative a un accordo aggiuntivo</p><p>L'istituzione dell'agenzia IT si fonda su un regolamento UE del 2011, alla cui elaborazione ha preso parte anche la Svizzera nell'ambito dei suoi diritti di partecipazione. </p><p>Affinch\u00e9 la Svizzera possa aderire all'agenzia IT, deve stipulate una accordo aggiuntivo con l'UE che stabilisce le modalit\u00e0 di partecipazione della Svizzera, in particolare la portata esatta dei suoi diritti di partecipazione e i suoi obblighi finanziari. Nel 2012 il Consiglio federale aveva proposto al Parlamento di recepire il regolamento, delegandogli la competenza di stipulare l'accordo aggiuntivo. Il Parlamento era tuttavia del parere che il contenuto dell'accordo aggiuntivo non fosse sufficientemente prevedibile. Per questo motivo, sempre nel 2012, aveva rinviato il progetto al Consiglio federale, incaricandolo di condurre trattative in merito prima di procedere al recepimento.</p><p>Nel frattempo le trattative sono state concluse. Le modalit\u00e0 di partecipazione previste nell'accordo sono descritte esaustivamente nel messaggio supplementare. Il Parlamento pu\u00f2 quindi decidere con piena cognizione di causa in merito al recepimento del regolamento.</p><p>La firma dell'accordo aggiuntivo pu\u00f2 avvenire soltanto dopo la ratifica del regolamento. L'accordo sar\u00e0 sottoposto al Parlamento per approvazione in un secondo momento.</p><p></p><p>Ripercussioni per la Svizzera</p><p>La Svizzera si avvale gi\u00e0 dei sistemi di informazione che ora saranno integrati nell'agenzia IT. La centralizzazione operativa in seno all'agenzia di tre sistemi finora gestiti separatamente consente di creare sinergie, ad esempio per quanto riguarda l'impiego di personale specializzato o di know-how. Affinch\u00e9 possa continuare ad usare efficacemente i sistemi d'informazione di Schengen e Dublino anche in futuro, \u00e8 indispensabile che il nostro Paese aderisca all'agenzia IT europea.</p><p>Il recepimento del regolamento UE non richiede alcuna modifica di legge, ma \u00e8 soggetto a referendum facoltativo.</p>","Proceedings":"<p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 27.09.2016</b></p><p><b>Schengen/Dublino, Berna aderisca a agenzia gestione banche dati </b></p><p><b>(ats) La Confederazione deve aderire all'agenzia europea per la gestione delle banche dati di Schengen e Dublino. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi, con 124 voti contro 61 e un astenuto, il relativo decreto federale che recepisce il regolamento UE in materia, non richiedendo alcuna modifica di legge.</b></p><p>L'agenzia IT (ufficialmente denominata \"eu-LISA\") \u00e8 operativa dal dicembre 2012. Il suo compito \u00e8 garantire il funzionamento delle banche dati Schengen/Dublino, ossia del Sistema d'informazione visti (VIS), della banca dati EURODAC e del Sistema d'informazione di Schengen (SIS).</p><p>L'agenzia \u00e8 in particolare responsabile per la gestione della sicurezza, per la redazione di rapporti in materia e per misure di formazione specifiche. Non le \u00e8 invece attribuita alcuna competenza normativa.</p><p>L'istituzione dell'agenzia IT si fonda su un regolamento UE del 2011, alla cui elaborazione ha preso parte anche la Svizzera. Affinch\u00e9 la Confederazione possa aderire all'agenzia IT, deve stipulare un accordo aggiuntivo con l'UE - il quale \u00e8 gi\u00e0 stato negoziato - che ne stabilisca modalit\u00e0 di partecipazione e contributo finanziario.</p><p>Il contributo che Berna dovr\u00e0 versare sar\u00e0 pari a 26,5 milioni per il periodo 2012-2020. L'UDC ha criticato questo ammontare giudicato troppo elevato. Yves Nidegger (UDC/GE) ha anche messo in dubbio l'efficacia dell'intero sistema Schengen/Dublino definendolo \"moribondo\".</p><p>\"Tale sistema - ha per\u00f2 replicato Kathy Riklin (PPD/ZH) - ci aiuta a catturare i criminali anche oltre frontiera. Vogliamo partecipare a Schengen per il turismo e la sicurezza\". \"Cosa diventerebbe la Svizzera senza gli accessi ai dati sui trafficanti di droga e i criminali internazionali? La nostra polizia potrebbe starsene a casa\", ha aggiunto la consigliera federale Simonetta Sommaruga.</p><p>Il dossier passa ora al Consiglio degli Stati. Quando anche i \"senatori\" avranno adottato il decreto federale, il governo potr\u00e0 firmare l'accordo sull'adesione all'agenzia IT e trasmettere il relativo messaggio alle Camere per la ratifica.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 06.12.2016</b></p><p>(ats) Il Consiglio degli Stati ha approvato, con 36 voti a 3 e 1 astenuto, la partecipazione della Svizzera all'agenzia europea per la gestione operativa dei sistemi di informazione degli accordi di Schengen e Dublino. Ribattezzata eu-LISA (anzich\u00e9 Agenzia IT), la nuova agenzia garantisce dal dicembre 2012 il funzionamento del sistema di informazione sui visti (VIS), della banca dati EURODAC e del sistema d'informazione Schengen (SIS).</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1481846400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|2811","Category":"IIIb","Modified":"\/Date(1770757790440)\/","SubmissionDate":"\/Date(1337731200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":4904,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Migrazione"}}