{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20121017,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20121017,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.1017","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Nuova politica agricola della Confederazione. Agricoltura e viticoltura ticinese a rischio","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito della nuova Politica agricola 2014-2017 la Confederazione intende escludere dai pagamenti diretti i terreni agricoli e vignati situati in zona edificabile.</p><p>Nel 2009 nel solo Ticino le aziende che gestivano e coltivavano fondi in zone edificabili erano 652 su 842, quindi oltre il 77 per cento. Una quindicina di aziende ha oltre il 90 per cento di terreni in zona edificabile.</p><p>Secondo le intenzioni della nuova Politica agricola 2014-2017, una gran parte dell'agricoltura e della viticoltura ticinese avr\u00e0 meno superficie sussidiabile. Lo scenario \u00e8 preoccupante e rischia di compromettere fortemente il settore primario ticinese. Un'esclusione dai pagamenti di superficie rischia di avere conseguenze molto negative. Senza sussidi l'attivit\u00e0 \u00e8 economicamente insostenibile e molte realt\u00e0 dovranno cessarla. Valutazioni sommarie permettono di stimare una perdita di pagamenti diretti attorno ai 3 milioni di franchi.</p><p>Considerata questa preoccupante prospettiva, nell'ambito dell'elaborazione finale della nuova Politica agricola 2014-2017, chiedo quindi al Consiglio federale:</p><p>1. \u00c8 a conoscenza degli effetti sul Ticino e in altri cantoni montani?</p><p>2. Come valuta gli effetti sulle aziende agricole interessate?</p><p>3. Quali strumenti e mezzi sono messi a disposizione delle aziende interessate affinch\u00e9 non sia irrimediabilmente compromessa l'attivit\u00e0?</p><p>4. Cosa possono fare i cantoni per sostenere e salvare dal fallimento le aziende interessate?</p><p>5. Considerata la situazione ticinese e la posizione contraria di tutti i cantoni, nel rispetto del federalismo, \u00e8 stata valutata la possibilit\u00e0 di concedere la facolt\u00e0 ai singoli cantoni di scegliere autonomamente se escludere dal pagamento i terreni coltivati in zona edificabile? Questa possibilit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 contemplata oggi nella legge.</p><p>6. Quali misure contempla la nuova politica agricola per garantire anche in futuro la viticoltura su terreni in forte pendenza, tipici del Ticino?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Conformemente all'articolo 15 della legge sulla pianificazione del territorio (RS 700), le zone edificabili comprendono i terreni gi\u00e0 edificati in larga misura o prevedibilmente necessari all'edificazione e urbanizzati entro quindici anni. Bench\u00e9 tali superfici siano ancora utilizzabili a scopo agricolo, la loro destinazione \u00e8 inequivocabilmente non agricola e la durata di gestione \u00e8 limitata. A lungo termine, su tali superfici l'agricoltura non pu\u00f2 pi\u00f9 fornire le prestazioni promosse tramite i pagamenti diretti giusta l'articolo 104 della Costituzione federale.</p><p>1. In virt\u00f9 dell'articolo 16 dell'ordinanza sulla terminologia agricola (RS 910.91), gi\u00e0 attualmente i terreni edificabili urbanizzati non rientrano nella superficie agricola utile. La normativa vigente prevede tuttavia deroghe per i casi in cui il gestore dimostra che l'attuale destinazione principale di queste superfici \u00e8 l'utilizzazione agricola. Sulla scorta delle rilevazioni di dati effettuate in singoli comuni dei cantoni di Berna, San Gallo e Appenzello Esterno si \u00e8 constatato che in zone edificabili non edificate di maggiori dimensioni vengono sistematicamente erogati pagamenti diretti. Si applicano troppo spesso le deroghe previste dalla normativa vigente. Secondo una cauta estrapolazione riguardante tutta la Svizzera, \u00e8 possibile affermare che per circa 23'000 ettari di zone edificabili non edificate (circa 2 per cento della SAU) vengono erogati pagamenti diretti per un importo di circa 45 milioni di franchi. Per il cantone Ticino e la regione di montagna non sono state effettuate analisi specifiche. Va tuttavia osservato che, grazie al credito quadro costante, l'agricoltura non \u00e8 penalizzata a causa dei pagamenti diretti versati attualmente alle zone edificabili non edificate.</p><p>2. A partire dal 2014, non verranno pi\u00f9 versati pagamenti diretti per le superfici ubicate in zone edificabili. Gli effetti sulle singole aziende, che fino a quel momento avevano approfittato della deroga e ora si ritrovano con meno superfici che danno diritto ai contributi, saranno tuttavia ammortizzati attraverso i contributi di transizione. Con il cambio di sistema, al 1\u00b0 gennaio 2014, per ogni azienda che nel 2013 ha ricevuto pagamenti diretti il contributo iniziale sar\u00e0 calcolato sulla base dei pagamenti diretti generali corrisposti negli anni 2011-2013 nonch\u00e9 dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento e per il paesaggio rurale erogati a partire dal 2014. Il coefficiente per il calcolo dei contributi di transizione \u00e8 adeguato annualmente in funzione dei fondi disponibili. L'importo del contributo di transizione si ottiene moltiplicando il contributo iniziale per il coefficiente stabilito annualmente.</p><p>3. I gestori hanno la possibilit\u00e0 di inoltrare al comune una domanda di azzonamento nella zona agricola. Saranno concesse deroghe per le superfici oggetto di una domanda di azzonamento pendente al momento dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni.</p><p>4. Tramite una revisione del piano direttore, i cantoni possono obbligare i comuni ad adeguare il piano delle zone e dare la loro approvazione soltanto se i presupposti sono adempiuti.</p><p>5. La rilevazione effettuata nei tre cantoni ha evidenziato che in zone edificabili non edificate di maggiori dimensioni vengono sistematicamente erogati pagamenti diretti. Si applicano troppo spesso le deroghe previste dalla normativa vigente. Per tale motivo, il Consiglio federale \u00e8 contrario al mantenimento dell'attuale normativa federalista.</p><p>6. Il principio del contributo di declivit\u00e0 specifico per i vigneti in zone in pendenza e in forte pendenza verr\u00e0 mantenuto invariato al di fuori delle zone edificabili. Il contributo di declivit\u00e0 per i vigneti contribuisce a preservare sia l'apertura sia la variet\u00e0 del paesaggio rurale.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1336521600000)\/","SubmittedBy":"Romano Marco","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1336521600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1779232587127)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}