{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123144,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123144,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3144","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Terzo rapporto sulla situazione delle famiglie in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di redigere un rapporto che presenti i dati statistici pi\u00f9 aggiornati sulla situazione delle famiglie (comprese quelle con persone in et\u00e0 avanzata), esponga e analizzi le misure strutturali ritenute necessarie al rafforzamento delle famiglie e illustri le implicazioni giuridiche, economiche e sociali dei diversi modelli di famiglia.</p>","ReasonText":"<p>Nel 2004, in occasione del decimo anno internazionale della famiglia, il Consiglio federale pubblic\u00f2 il secondo rapporto sulle famiglie. Il primo risaliva al 1982. Nel 2000, l'esecutivo era stato invitato a presentare al Parlamento un rapporto sulla situazione delle famiglie ogni cinque anni. Quello del 2004 \u00e8, per ora, l'ultimo. Alla sua presentazione il Consiglio federale aveva promesso di aggiornare regolarmente la parte statistica, di regola ogni due anni, ma finora questo \u00e8 avvenuto soltanto nel 2008.Poich\u00e9 da allora la situazione \u00e8 ulteriormente cambiata, s'impone un terzo rapporto (nel 2014, per il ventesimo anno internazionale della famiglia), in cui sar\u00e0 indispensabile aggiornare i dati statistici. Come nei rapporti precedenti, andranno analizzati i temi seguenti:</p><p>a. le strutture delle economie domestiche e le forme di famiglia;</p><p>b. la situazione finanziaria delle famiglie;</p><p>c. l'attivit\u00e0 lucrativa, il lavoro domestico e i compiti familiari;</p><p>d. la custodia di bambini complementare alla famiglia;</p><p>e. le condizioni di vita delle famiglie;</p><p>f. il confronto con l'estero e, quale novit\u00e0,</p><p>g. le famiglie con membri in et\u00e0 avanzata (tra l'altro il lavoro di cura).</p><p>Nella parte tematica, il rapporto dovr\u00e0 presentare e analizzare le misure strutturali ritenute necessarie al rafforzamento delle famiglie (tenendo conto delle conoscenze acquisite grazie ai pi\u00f9 recenti programmi di ricerca del Fondo nazionale svizzero) e illustrare in modo trasparente le implicazioni giuridiche, economiche e sociali a medio e lungo termine dei diversi modelli di famiglia: solo cos\u00ec i genitori potranno scegliere \"liberamente\" il loro modello di vita.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel 2004 il Dipartimento federale dell'interno ha pubblicato il secondo rapporto sulle famiglie, in adempimento della raccomandazione Stadler (00.3662). Lo studio comprende una parte statistica sui dati rilevanti per la politica familiare e una parte tematica sulle \"Esigenze strutturali di una politica familiare adeguata ai bisogni\". La parte statistica \u00e8 stata aggiornata dall'Ufficio federale di statistica (UST) e pubblicata nel 2008 in un nuovo rapporto, intitolato \"Famiglie in Svizzera\". Sul suo sito Internet l'UST ha successivamente integrato il nuovo rapporto con una serie di tabelle (<a href=\"http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/de/index/themen/01/04/blank/01/01.html\">www.bfs.admin.ch/bfs/portal/de/index/themen/01/04/blank/01/01.html</a>, in tedesco e in francese).</p><p>Le tabelle dell'UST sono regolarmente aggiornate, in modo che siano sempre disponibili i dati pi\u00f9 recenti sui temi centrali della politica familiare. Nel quadro del nuovo sistema di censimento della popolazione, dal 2013 l'UST svolger\u00e0 ogni cinque anni una rilevazione tematica sulle famiglie e sulle generazioni. Ci\u00f2 consentir\u00e0 di acquisire nuovi dati di riferimento sulla situazione e sull'evoluzione delle famiglie, nonch\u00e9 sui rapporti intergenerazionali in ambito familiare. I primi risultati saranno disponibili alla fine del 2014, analisi dettagliate saranno eseguite dal 2015. Di conseguenza, l'aggiornamento regolare e la pubblicazione di dati statistici sulle famiglie in Svizzera sono garantiti. Per quanto riguarda la sua parte statistica, la richiesta del postulato \u00e8 dunque gi\u00e0 adempiuta.</p><p>Il postulato chiede poi che in una parte tematica il nuovo rapporto proponga misure strutturali per il rafforzamento delle famiglie e illustri le implicazioni dei diversi modelli di famiglia. Per quanto riguarda la parte tematica, il Consiglio federale, come gi\u00e0 affermato nel parere del 17 febbraio 2010 in risposta al postulato Fehr Jacqueline 09.4133, ritiene inopportuna la stesura di un rapporto dettagliato sulle famiglie. Il carattere spiccatamente trasversale della politica familiare, i diversi livelli di competenza previsti dal sistema federalistico e la molteplicit\u00e0 delle forme di famiglia fanno s\u00ec che l'efficacia dei numerosi provvedimenti attuati dipenda da meccanismi molto complessi. A questo si aggiunge che gli effetti dei provvedimenti dovrebbero essere analizzati in rapporto all'evoluzione nel tempo degli interessi e dei bisogni di famiglie in costante trasformazione. Uno studio di portata cos\u00ec ampia consentirebbe solo conclusioni generali, un risultato sproporzionatamente modesto rispetto agli oneri necessari.</p><p>Considerato quanto precede, il Consiglio federale respinge il postulato. \u00c8 tuttavia disposto a studiare a fondo, nel quadro della valutazione periodica del finanziamento iniziale per la custodia di bambini complementare alla famiglia, il problema della conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro (obiettivi raggiunti, lacune rimanenti). L'esecutivo riprende cos\u00ec un'importante questione di politica sociale, costantemente affrontata anche in Parlamento. Attualmente, ad esempio, \u00e8 in discussione alle Camere federali una nuova disposizione costituzionale sulla politica familiare (07.419), che prevede la promozione della conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro o formazione quale compito dello Stato ed esige un'offerta di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia adeguata ai bisogni. Inoltre, il Consiglio federale ricorda che, in virt\u00f9 della sua decisione del 29 giugno 2011, entro l'estate 2013 \u00e8 previsto un rapporto interdipartimentale sulla conciliabilit\u00e0 tra lavoro e cure ai familiari, cio\u00e8 su un altro importante tema di politica familiare.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1337126400000)\/","SubmittedBy":"Meier-Schatz Lucrezia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1528156800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1750809050583)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331683200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}