{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123155,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123155,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3155","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Orari di apertura dei negozi. Flessibilizzazione a livello nazionale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare una modifica della legge sul lavoro (LL) che uniformi a livello nazionale, in base a uno standard minimo, gli orari di apertura dei negozi per i giorni feriali, il sabato e almeno due domeniche all'anno per tutte le aziende del commercio al dettaglio, in modo tale da soddisfare le esigenze attuali di gran parte dei consumatori e da eliminare gli svantaggi concorrenziali tra le aziende del settore nonch\u00e9 rispetto ai Paesi esteri limitrofi.</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera gli orari di apertura dei negozi, non essendo disciplinati nella Costituzione federale, rientrano nella competenza dei cantoni e sono strutturati in modo molto diverso. In osservanza delle norme di polizia, di sera e nel fine settimana devono essere garantiti l'ordine e la quiete. A seguito del mutamento delle abitudini di consumo e dei ritmi lavorativi, le prescrizioni restrittive dei cantoni non sodidisfano pi\u00f9 i bisogni attuali della popolazione e oltrepassano l'obiettivo del mantenimento della quiete e dell'ordine. Le regolamentazioni speciali esistenti, richieste ad esempio per le stazioni di servizio, le stazioni ferroviarie, le aziende familiari e le regioni periferiche, vanno a intaccare sensibilmente quanto previsto dalle regolamentazioni generali. All'interno della Svizzera hanno creato un immenso patchwork di orari d'apertura diversi con effetti di distorsione della concorrenza, svantaggiando il commercio al dettaglio svizzero rispetto ai Paesi limitrofi. Secondo gli esperti si perdono ogni anno 5 miliardi di potere d'acquisto.</p><p>Tale patchwork obbliga i consumatori a ripiegare soprattutto sulle grandi stazioni ferroviarie, sugli aeroporti, sulle stazioni di servizio o sui paesi oltreconfine per i propri acquisti serali o nei giorni festivi (inclusa la domenica). Il commercio al dettaglio tradizionale, che con i circa 400 000 posti di lavoro rappresenta uno dei pilastri dell'economia svizzera, non pu\u00f2 offrire merci e servizi in questi orari, sebbene siano necessari per la popolazione.</p><p>Va ricercata una soluzione nazionale che estenda in modo controllato il margine di manovra per tutto il settore del commercio al dettaglio, nel rispetto della LL e in modo tale che vengano garantite pari opportunit\u00e0 a tutti gli offerenti. Si pu\u00f2 pensare, come regolamentazione quadro, ad orari di apertura dalle 8.00 alle 20.00 nei giorni feriali e di sabato, a una sera a settimana di apertura prolungata e ad almeno due domeniche all'anno, soprattutto nel periodo prenatalizio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo il quadro giuridico vigente, la protezione dei lavoratori e delle lavoratrici compete alla Confederazione (art. 110 cpv. 1 lett. a Cost.), mentre la regolamentazione degli orari di apertura dei negozi \u00e8 di competenza dei cantoni.</p><p>Le prescrizioni concernenti gli orari di apertura hanno come obiettivo il mantenimento della quiete e dell'ordine. Le esigenze di regolamentazione in quest'ambito, segnatamente per quanto riguarda l'apertura domenicale, sono diverse tanto sul piano oggettivo (regioni turistiche, citt\u00e0) quanto su quello dell'opinione della popolazione. Per tenere conto delle diverse situazioni economiche, culturali e geografiche esistenti in Svizzera, \u00e8 dunque opportuno che la regolamentazione sia di competenza dei cantoni. Vari cantoni si sono serviti di tale competenza consentendo orari di apertura che superano quelli chiesti dall'autore della mozione. Tuttavia, le diverse regolamentazioni cantonali determinano condizioni dissimili per i commercianti al dettaglio ed \u00e8 responsabilit\u00e0 dei cantoni ridurre eventuali svantaggi per il commercio al dettaglio grazie a orari di apertura pi\u00f9 flessibili.</p><p>Se si introducesse una regolamentazione minima a livello nazionale, la legge sul lavoro (LL) non sarebbe la sede normativa adeguata. La Confederazione dovrebbe ricorrere piuttosto alle competenze in materia di polizia del commercio che le sono attribuite dalla Costituzione (art. 95 Cost.). La LL consente gi\u00e0 il margine di manovra a cui fa riferimento l'autore della mozione: in linea di massima, le aziende di commercio al dettaglio possono occupare lavoratori dal luned\u00ec al sabato tra le 06.00 e le 23.00 senza autorizzazione. Nella LL, quindi, non vi sono elementi contrari a un'apertura tra le 08.00 e le 20.00 o a una sera a settimana di apertura prolungata. Alcuni cantoni hanno regolamentazioni persino pi\u00f9 flessibili. Anche in relazione alle aperture domenicali la LL lascia sufficiente margine di manovra, conferendo ai cantoni la competenza di fissare fino a quattro domeniche all'anno durante le quali i lavoratori possono essere occupati nei negozi senza autorizzazione (art. 19 cpv. 6 LL).</p><p>Considerati questi motivi, il Consiglio federale non ritiene necessario un intervento legislativo a livello nazionale.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1336521600000)\/","SubmittedBy":"Wasserfallen Christian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1355270400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779233208557)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331683200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}