{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123194,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123194,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3194","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Sopravvivenza e sviluppo delle banche pubbliche di sangue cordonale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale non ritiene d'interesse generale l'offerta pubblica di sangue cordonale?</p><p>2. In caso affermativo, \u00e8 pronto a intraprendere misure in favore di una regolamentazione del finanziamento alle banche pubbliche di sangue cordonale e per aumentare il numero dei centri di raccolta, al fine di accrescere la diversit\u00e0 genetica delle scorte e permettere alle donne che lo desiderano di effettuare una donazione?</p>","ReasonText":"<p>Il sangue feto-placentare, prelevato dalla vena ombelicale dopo la nascita del neonato, contiene cellule staminali ematopoietiche (CSE) in grado di curare i pazienti affetti da leucemia o da altre malattie del sangue, che non trovano donatori.</p><p>La prima banca pubblica svizzera di sangue cordonale \u00e8 stata istituita nel 1999 all'interno dell'ospedale cantonale universitario di Basilea, seguito nel 2001 dagli ospedali universitari di Ginevra; quest'ultima raccoglie i campioni del proprio reparto maternit\u00e0 cantonale. Basilea invece, oltre ai campioni della propria maternit\u00e0, raccoglie anche le donazioni di Liestal, Berna e Lugano.</p><p>Questa fonte di CSE, utilizzata nel 9 per cento dei trapianti allogenici effettuati in Svizzera, offre numerosi vantaggi (tra i quali la diversit\u00e0 genetica delle scorte, una rapida messa a disposizione e una maggiore tolleranza alle incompatibilit\u00e0 tra donatore e ricevente). Le banche pubbliche di sangue cordonale permettono inoltre sia la donazione anonima che quella destinata a un fratello o a una sorella del neonato affetti da patologie.</p><p>Le banche pubbliche subiscono una forte concorrenza da parte delle banche private: queste ultime sono strutture a scopo di lucro che conservano le unit\u00e0 di sangue cordonale dietro corrispettivo, in vista di un uso autologo poco probabile (1 probabilit\u00e0 su 20 000 di sviluppare una leucemia) e contrariamente al principio di solidariet\u00e0, fondamentale in caso di trapianto. In assenza di una regolamentazione in materia, le due banche pubbliche, che fino al 2011 sono state finanziate principalmente dalla Trasfusione CRS Svizzera, si trovano a dover affrontare problemi di finanziamento che minacciano la loro sopravvivenza e ne limitano lo sviluppo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Da pi\u00f9 di vent'anni le cellule staminali ematopoietiche del sangue cordonale sono impiegate nella cura delle leucemie come terapia alternativa al trapianto di midollo osseo. Il vantaggio delle cellule staminali delle conserve di sangue cordonale \u00e8 che sono disponibili pi\u00f9 rapidamente e in una maggior variet\u00e0 genetica. Spesso tuttavia le conserve ne contengono in quantit\u00e0 insufficiente per un trapianto in un paziente adulto. Le donazioni sono iscritte nel registro nazionale delle cellule staminali e coordinate a livello internazionale e sono quindi a disposizione dei pazienti di tutto il mondo. Le unit\u00e0 di sangue cordonale donate e conservate in Svizzera non sono dunque destinate soltanto a pazienti svizzeri, ma possono essere richieste anche dall'estero. Allo stesso modo, anche per i pazienti svizzeri le cellule staminali compatibili sono cercate in tutto il mondo. Negli anni 2009 e 2010, per esempio, la Svizzera ha importato 23 unit\u00e0 di sangue cordonale e ne ha esportate 27 unit\u00e0. Il Consiglio federale ritiene quindi che le banche di sangue cordonale siano di interesse pubblico.</p><p>2. I costi del prelievo, della tipizzazione e della conservazione in banche pubbliche delle donazioni di sangue cordonale non sono a carico dei genitori del bambino, ma sono coperti in particolare da organizzazioni non a scopo di lucro. Attualmente la Trasfusione CRS Svizzera, una societ\u00e0 di utilit\u00e0 pubblica di cui la Croce Rossa \u00e8 l'azionista di maggioranza, e le banche pubbliche di sangue cordonale di Ginevra e Basilea stanno elaborando un nuovo modello di finanziamento che prevede la ricerca di ulteriori finanziatori e, a lungo termine, il perseguimento di un grado pi\u00f9 elevato di autofinanziamento. La Confederazione, da parte sua, gestendo il registro delle cellule staminali conformemente all'articolo 62 della legge federale sui trapianti, contribuisce gi\u00e0 a finanziare la registrazione delle unit\u00e0 di sangue cordonale prelevate e la ricerca di cellule staminali per i singoli riceventi. Ammesso e non concesso che il nuovo modello di finanziamento abbia gli effetti sperati, considerato quanto precede, il Consiglio federale non vede al momento alcuna necessit\u00e0 di intervenire.</p><p>Negli ultimi cinque anni l'inventario delle unit\u00e0 di sangue cordonale conservate in Svizzera per i trapianti allogenici (cio\u00e8 per i trapianti in cui il donatore e il ricevente non sono la stessa persona) \u00e8 cresciuto costantemente ed \u00e8 passato da 1660 a 3600 unit\u00e0 (fine 2011). Tuttavia, affinch\u00e9 i pazienti svizzeri possano disporre di cellule staminali della massima variet\u00e0 genetica, non \u00e8 decisivo tanto il numero di ospedali di prelievo del Paese, quanto la loro integrazione nella rete mondiale di banche pubbliche di sangue cordonale. Infatti, poich\u00e9 le cellule staminali del donatore devono essere compatibili con i tessuti del ricevente e la variet\u00e0 delle caratteristiche tissutali \u00e8 pressoch\u00e9 sterminata, la regola \u00e8 lo scambio internazionale. Ecco perch\u00e9 quasi il 90 per cento delle cellule staminali donate in Svizzera \u00e8 utilizzato per pazienti esteri e quasi il 90 per cento delle cellule staminali con cui sono curati pazienti svizzeri proviene dall'estero. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario prendere provvedimenti per aumentare il numero dei centri di raccolta.</p><p>In Svizzera la conservazione delle cellule staminali ematopoietiche per i trapianti allogenici \u00e8 disciplinata dalla legge sui trapianti, che garantisce in particolare la qualit\u00e0 e la sicurezza delle cellule conservate. Non \u00e8 di competenza della Confederazione prescrivere alle banche di sangue cordonale con quali e quante cliniche ostetriche debbano collaborare, n\u00e9 offrire a tutte le partorienti la possibilit\u00e0 di donare sangue del cordone ombelicale. Le misure organizzative per le cliniche ostetriche sono di competenza dei cantoni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1337126400000)\/","SubmittedBy":"Maury Pasquier Liliane","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1338768000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690490730320)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}