{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123229,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123229,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3229","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Prolungare la previdenza individuale vincolata (pilastro 3a) fino alla cessazione definitiva dell'attivit\u00e0 lucrativa","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare l'ordinanza sulla legittimazione alle deduzioni fiscali per i contributi a forme di previdenza riconosciute (OPP 3) di modo che le persone che rimangono professionalmente attive dopo il raggiungimento dell'et\u00e0 ordinaria di pensionamento AVS possano:</p><p>1. versare contributi a forme di previdenza riconosciute del pilastro 3a beneficiando di agevolazioni fiscali; e </p><p>2. differire la riscossione delle relative prestazioni di vecchiaia fino alla cessazione definitiva dell'attivit\u00e0 lucrativa. </p><p>La modifica dovr\u00e0 entrare in vigore il 1\u00b0 gennaio 2013.</p>","ReasonText":"<p>L'articolo 111 della Costituzione federale prevede che la Confederazione e i cantoni promuovano la previdenza individuale del terzo pilastro mediante agevolazioni fiscali. Con l'OPP 3, la Confederazione aveva introdotto uno strumento efficace, ma abbinato all'et\u00e0 AVS legale. Ritenendo a ragione arbitrario e non idoneo questo abbinamento, dal 1\u00b0 gennaio 2008 il Consiglio federale ha prolungato fino a cinque anni oltre l'et\u00e0 pensionabile la possibilit\u00e0 di utilizzare il pilastro 3a, a condizione di continuare a esercitare un'attivit\u00e0 lucrativa.</p><p>Tuttavia, con l'aumento della speranza di vita e la volont\u00e0 di promuovere ulteriormente la partecipazione degli anziani al mercato del lavoro, anche il nuovo limite massimo - 70 anni per gli uomini e 69 anni per le donne - risulta arbitrario e, alla luce della norma costituzionale summenzionata, probabilmente molto difficile da giustificare sia sul piano giuridico che di fatto. Proseguire l'attivit\u00e0 lucrativa oltre l'et\u00e0 pensionabile \u00e8 una scelta e deve rimanerlo. \u00c8 per\u00f2 innegabile che ne traggano vantaggi sia le persone interessate sia l'economia nel suo insieme. \u00c8 quindi ragionevole e opportuno che lo Stato incentivi le persone anziane che desiderano continuare a lavorare prolungando in modo illimitato le agevolazioni fiscali previste dalla previdenza vincolata del pilastro 3a.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per quanto riguarda la previdenza professionale nel suo complesso, il Consiglio federale da anni adotta sistematicamente una politica volta a promuovere la partecipazione degli anziani al mercato del lavoro fino al raggiungimento dell'et\u00e0 ordinaria di pensionamento e oltre (si veda ad esempio la breve descrizione nel messaggio concernente la riforma strutturale nella previdenza professionale, II Provvedimenti per favorire la permanenza dei lavoratori anziani sul mercato del lavoro, 6 Situazione iniziale e 7 Modalit\u00e0; FF 2007 5199, <a href=\"http://www.admin.ch/ch/i/ff/2007/5199.pdf\">http://www.admin.ch/ch/i/ff/2007/5199.pdf</a>). Nell'elaborare e attuare le diverse misure ha badato a che il sistema della previdenza professionale fosse impostato in modo coerente, reso pi\u00f9 flessibile e ampliato. La possibilit\u00e0, in caso di proseguimento dell'attivit\u00e0 lucrativa, di differire la riscossione della prestazione di vecchiaia del pilastro 3a fino al compimento dei 70 anni per gli uomini e dei 69 anni per le donne e di continuare a versare contributi al pilastro 3a beneficiando di agevolazioni fiscali \u00e8 stata la prima misura attuata in questo ambito (in vigore dal 2008). Anche la prestazione di libero passaggio deve essere percepita al pi\u00f9 tardi al compimento dei 70 anni per gli uomini e dei 69 anni per le donne, un limite riconosciuto da tempo per il rinvio della riscossione della prestazione di vecchiaia, che gli istituti di previdenza possono prevedere nel loro regolamento (art. 13 cpv. 2 LPP). Inoltre il nuovo articolo 33b LPP (in vigore dal 2011) permette all'assicurato di continuare a versare contributi previdenziali fino al limite di et\u00e0 summenzionato.</p><p>Le persone che hanno la possibilit\u00e0 di lavorare oltre i 70 anni e sovente esercitano anche un'attivit\u00e0 interessante devono poterlo fare. Pur condividendo il parere dell'autore della mozione, secondo cui proseguire l'attivit\u00e0 lucrativa oltre l'et\u00e0 pensionabile \u00e8 e deve rimanere una scelta, il Consiglio federale ritiene tuttavia che limitare l'et\u00e0 per la promozione della previdenza per la vecchiaia mediante vantaggi fiscali sia oggettivamente giustificato e non sia contrario al mandato costituzionale. La promozione da parte dello Stato del processo di risparmio per la vecchiaia e del rinvio della riscossione della prestazione di vecchiaia del pilastro 3a deve essere limitata nel tempo. Inoltre le persone che rimangono attive dopo i 70 anni perch\u00e9 hanno bisogno di un reddito da lavoro supplementare non dispongono di mezzi che potrebbero versare al pilastro 3a.</p><p>La soppressione del limite di et\u00e0 causerebbe ulteriori perdite nel gettito fiscale per gli anni fino alla cessazione definitiva dell'attivit\u00e0 lucrativa, anche se quest'ultima fosse svolta con un grado di occupazione ridotto. Ai fini delle agevolazioni fiscali, oltre alla deducibilit\u00e0 dei contributi dalle tasse, \u00e8 rilevante che gli averi gi\u00e0 risparmiati e i loro proventi non siano tassati prima del versamento e che, in caso di prelievo degli averi di previdenza in forma di capitale, l'imposizione fiscale (per l'imposta federale diretta, gli averi di previdenza riscossi in forma di capitale sono tassati separatamente dagli altri redditi al momento del versamento e l'imposta \u00e8 calcolata su un quinto della tariffa, v. art. 38 LIFD) possa essere ulteriormente ridotta con la riscossione scaglionata di diversi averi del pilastro 3a. I due ultimi effetti dipendono direttamente dall'et\u00e0 massima alla quale va riscossa la prestazione e dal numero di anni che intercorrono tra la prima e l'ultima data possibile. Per contro essi insorgono a prescindere dal grado di occupazione con cui viene proseguita l'attivit\u00e0 lucrativa, per cui la incentiverebbero solo in misura ridotta. Per evitare abusi si dovrebbe definire il grado di occupazione minimo con cui continuare a svolgere l'attivit\u00e0 lucrativa e limitare il numero dei possibili conti e polizze del pilastro 3a. Questo aumenterebbe la densit\u00e0 normativa e i controlli per tutti gli assicurati del pilastro 3a.</p><p>Il Consiglio federale ritiene quindi che per il pilastro 3a, coordinato con la previdenza professionale nel suo complesso, il limite di cinque anni oltre l'et\u00e0 ordinaria di pensionamento non debba essere soppresso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1336521600000)\/","SubmittedBy":"Reimann Maximilian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1393891200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556832863)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}