{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123231,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123231,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3231","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Creazione di un sistema di preallarme contro le minacce di crisi economiche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di redigere un rapporto sulle modalit\u00e0 di creazione di un sistema di preallarme in grado di riconoscere le crisi economiche che si profilano all'orizzonte, che integri l'attivit\u00e0 del gruppo di esperti sulle previsioni congiunturali. Tale sistema dovrebbe funzionare in base a tre principi: innanzitutto dovrebbe includere ulteriori indicatori nell'analisi periodica, in secondo luogo dovrebbe definire valori soglia in grado di fornire indicazioni concrete su eventuali problemi futuri e, infine, prevedere scenari di gestione della crisi potenzialmente applicabili in caso di raggiungimento dei valori soglia, secondo una pianificazione previsionale flessibile.</p>","ReasonText":"<p>Le crisi economiche rappresentano un grande rischio per il nostro Paese. Riuscire a riconoscerle in tempo \u00e8 fondamentale e permette alla Confederazione di reagire tempestivamente adottando le misure necessarie. In un apposito rapporto occorre esaminare come sia possibile estendere l'attivit\u00e0 del gruppo di esperti sulle previsioni congiunturali in vista della creazione di un sistema di preallarme. A tal fine \u00e8 necessario innanzitutto raccogliere regolarmente ulteriori dati su fattori di rischio rilevanti quali la situazione delle esportazioni (sviluppi sui principali mercati di sbocco, GDP forecast in Germania, USA, Cina con commenti sui principali rischi upside e downside, tassi di cambio, sviluppi nelle esportazioni per settore) o la stabilit\u00e0 dei mercati finanziari. In secondo luogo occorre definire valori soglia in grado di fornire indicazioni concrete sui tempi di comparsa dei problemi e, infine, elaborare piani di gestione della crisi da mettere in atto in caso di raggiungimento dei valori soglia.</p><p>Il rapporto redatto in tale contesto sar\u00e0 trasmesso regolarmente ai principali organi responsabili e indicher\u00e0 se sono stati raggiunti valori soglia tali per cui \u00e8 necessario attuare i piani di gestione della crisi previsti o se occorre elaborare nuovi scenari. In questo modo la Confederazione sar\u00e0 in grado di prepararsi tempestivamente all'arrivo di eventuali crisi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In via di principio, il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui il riconoscimento precoce dei focolai di crisi rappresenti un importante obiettivo di politica economica. Questo aspetto, tuttavia, viene gi\u00e0 oggi tenuto in debita considerazione nell'ambito delle analisi economiche della Confederazione. Nell'ambio dell'FMI e dell'OCSE la Svizzera partecipa a vari organismi preposti al riconoscimento precoce delle crisi.</p><p>Nell'ambito delle sue analisi quadriennali, il gruppo d'esperti della Confederazione per le previsioni congiunturali si basa su una valutazione complessiva della situazione congiunturale in Svizzera e all'estero nonch\u00e9 sui possibili rischi. In questa valutazione confluiscono numerosi indicatori, tra cui quelli menzionati nella motivazione del postulato (dati e previsioni economiche per i principali mercati di sbocco, evoluzione dei tassi d'interesse e di cambio, tendenze settoriali). Il rapporto \"Konjunkturtendenzen\", pubblicato ogni quattro anni dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), illustra in modo esaustivo analisi e previsioni. Oltre a questi rapporti congiunturali di cadenza regolare sono elaborate se necessario valutazioni interne a breve termine della situazione e dei rischi.</p><p>Il monitoraggio dei mercati finanziari e l'individuazione precoce dei segnali d'allarme rientra nella sfera di competenza della Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali. Ne fanno parte un monitoraggio istituzionalizzato di piazze finanziarie emergenti e in concorrenza tra di loro nonch\u00e9 l'analisi sistematica dei relativi indicatori e delle tendenze di mercato rilevanti ai fini di un'individuazione precoce dei rischi per la piazza finanziaria svizzera. Oltre ai sui rapporti trimestrali in materia di politica monetaria, la Banca nazionale svizzera (BNS) pubblica una volta all'anno un rapporto sulla stabilit\u00e0 finanziaria volto a individuare precocemente eventuali rischi in questo ambito.</p><p>Come hanno dimostrano in modo inequivocabile le pi\u00f9 recenti crisi finanziarie internazionali (crisi subprime negli USA e crisi debitoria in Europa), rischi e sviluppi negativi nel sistema finanziario rappresentano indubbiamente una seria minaccia per l'economia nel suo complesso. Con la messa in vigore del pacchetto di misure relativo alla problematica \"too big to fail\" la Svizzera ha mosso un importante passo verso una maggiore stabilit\u00e0 dei mercati finanziari. Inoltre, il Dipartimento federale delle finanze (DFF) ha istituito in aprile 2011 il gruppo di lavoro \"Stabilit\u00e0 finanziaria\" con il compito di esercitare la vigilanza macroprudenziale, ossia la sorveglianza del sistema finanziario nel suo complesso. Per rispondere adeguatamente ai rischi di sistema che insorgono ciclicamente, il gruppo di lavoro propone tra l'altro, nel suo rapporto pubblicato a marzo 2012, di integrare lo strumentario macroprudenziale con una riserva di capitale anticiclica. \u00c8 previsto che la BNS analizzi regolarmente gli indicatori rilevanti, ossia i principali segnali di un aumento dei rischi di sistema, richiedendo se necessario l'attivazione di questa riserva di capitale.</p><p>La richiesta formulata nel postulato di definire una serie di valori soglia e di avviare, al loro raggiungimento, dei piani di crisi va respinta con decisione. Una tale prassi sarebbe troppo meccanica. Per decidere se oltre agli effetti degli stabilizzatori automatici siano indicate misure anticrisi separate \u00e8 necessaria un'analisi approfondita della situazione. Negli ultimi anni questo approccio flessibile si \u00e8 dimostrato valido sia nell'ambito delle tre fasi delle misure di stabilizzazione sia dopo la crisi finanziaria 2008/09 e sia nel contesto dell'apprezzamento del franco.</p><p>Il Consiglio federale ritiene perci\u00f2 che nell'ambito della prevenzione delle crisi economiche siano gi\u00e0 stati profusi tutti gli sforzi necessari. Va tuttavia ricordato, a questo proposito, che anche il sistema pi\u00f9 sofisticato non offre la garanzie assoluta di un'individuazione precoce delle crisi. Se \u00e8 vero che i potenziali fattori di rischio (tra cui l'eccessivo indebitamento privato e pubblico) possono essere identificati con relativa facilit\u00e0 (e persino contrastati sul piano nazionale a titolo precauzionale), non \u00e8 possibile prevedere in modo preciso quando e in che misura sfoceranno in una crisi economica. Nonostante le loro considerevoli capacit\u00e0 d'analisi, n\u00e9 l'OCSE n\u00e9 il FMI sono riusciti a prevedere neppure minimamente la portata della crisi subprime negli USA o della crisi debitoria in Europa. Quest'insicurezza si spiega con il fatto che una crisi \u00e8 il prodotto di numerosi fattori che si accumulano in maniera oltremodo difficile da prevedere. Anche in futuro occorrer\u00e0 adottare un approccio contestuale, che non pu\u00f2 essere sostituito da provvedimenti meccanici e onerosi, come richiesto nel postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1336521600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1339718400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1779232882193)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}