{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123232,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123232,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3232","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Ulteriori concessioni federali per il collegamento via bus Lugano-aeroporto Malpensa?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il collegamento via bus Lugano-aeroporto Malpensa si fa sempre pi\u00f9 affollato. In poco tempo, da una sola azienda di trasporti concessionaria, si \u00e8 passati a tre, senza che - evidentemente - il mercato si sia triplicato.</p><p>Accanto alla Giosy Tours SA di Sant'Antonino, fino a poco tempo l'unica a disporre della concessione federale, negli ultimi tempi si sono affiancate la Lugano Services Ltd, filiale cittadina di una societ\u00e0 di diritto britannico, e la Societ\u00e0 privata trasporti (STP) Srl di Como, legata alla Societ\u00e0 trasporti pubblici della capitale lariana.</p><p>L'\"affollamento\" si ripercuote negativamente sulla ditta ticinese che paga le imposte in Ticino.</p><p>Ora, tra gli addetti ai lavori circola la voce che alla tratta in questione sarebbe interessata anche una quarta societ\u00e0, pare italiana. E al proposito va rilevato che - come nel campo dei taxi - mentre le ditte italiane ottengono senza problemi le autorizzazioni necessarie ad esercitare in Svizzera, la reciprocit\u00e0, come spesso accade nei rapporti con l'Italia, non \u00e8 data.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale:</p><p>1. Al Consiglio federale risulta che, per la tratta Lugano-aeroporto Malpensa, sia in corso una domanda per una quarta concessione?</p><p>2. Se s\u00ec, si tratta di una ditta italiana?</p><p>3. Non ritiene il Consiglio federale che tre concessioni siano gi\u00e0 pi\u00f9 che sufficienti per coprire le esigenze dell'utenza e che altre concessioni rilasciate, specialmente a societ\u00e0 estere, non farebbero che mettere in pericolo l'esistenza e i posti di lavoro degli operatori ticinesi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Attualmente il DATEC non ha in corso nessuna procedura di autorizzazione per un servizio regolare internazionale mediante autobus tra Lugano e l'aeroporto di Malpensa.</p><p>2. Le imprese di trasporto italiane presentano le loro domande di autorizzazione in Italia e l'autorit\u00e0 competente consulta quella svizzera nell'ambito della relativa procedura (art. 4 cpv. 1 dell'allegato 7 dell'accordo del 21 giugno 1999 tra la Confederazione svizzera e la Comunit\u00e0 europea sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia, cosiddetto accordo sui trasporti terrestri; RS 0.740.72). Nel caso delle imprese svizzere si procede analogamente: l'impresa presenta domanda in Svizzera dopodich\u00e9 l'autorit\u00e0 competente trasmette la documentazione a quella italiana richiedendone il parere. L'autorizzazione \u00e8 sempre rilasciata d'intesa tra le autorit\u00e0 competenti dei due Paesi.</p><p>3. I servizi regolari internazionali mediante autobus tra la Svizzera e l'Italia sono disciplinati dall'accordo sui trasporti terrestri. In linea di massima ogni trasportatore per conto terzi \u00e8 ammesso ad effettuare servizi di trasporto, senza discriminazioni riguardo alla nazionalit\u00e0 o al luogo di stabilimento (cfr. art. 17 cpv. 1 dell'accordo). Le imprese con sede all'estero non possono quindi risultare svantaggiate rispetto a quelle svizzere.</p><p>L'accordo sui trasporti terrestri non contiene disposizioni che impongano o consentano di limitare il numero di servizi di trasporto identici o simili. L'articolo 4 capoverso 4 dell'allegato 7 dell'accordo elenca i motivi per cui una domanda di autorizzazione pu\u00f2 essere respinta: secondo la lettera d l'autorizzazione \u00e8 rilasciata a meno che sia dimostrato che il servizio che ne costituisce oggetto comprometterebbe direttamente l'esistenza dei servizi regolari gi\u00e0 autorizzati, salvo nel caso in cui i servizi regolari in questione siano offerti da un solo trasportatore o gruppo di trasportatori. Tuttavia, ai sensi della lettera f, la sola circostanza che un servizio sia gi\u00e0 offerto da un'altra impresa non autorizza a negare un'autorizzazione e finora n\u00e9 le autorit\u00e0 svizzere n\u00e9 quelle italiane lo hanno mai rifiutata per motivi di concorrenza.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1336521600000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1339718400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690530586857)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Trasporti"}}