{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123254,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123254,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3254","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Energie rinnovabili. Indennizzo degli investimenti di rinnovamento delle centrali idroelettriche","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di trasmettere al Parlamento una modifica della legge federale sull'utilizzazione delle forze idriche (LUFI art. 67 cpv. 4) affinch\u00e9, alla scadenza della concessione riguardante l'utilizzazione delle forze idriche, al concessionario siano indennizzati gli investimenti di modernizzazione e ampliamento. L'indennit\u00e0 deve corrispondere al corretto valore commerciale dell'investimento (ad es., 1x valore di rendimento + 1x valore reale: 2), ma deve anche essere pari come minimo al valore residuo dell'investimento, tenendo conto dei tassi d'ammortamento usuali nel settore e del valore della moneta.</p>","ReasonText":"<p>Ai fini dell'attuazione della Strategia energetica 2050 sussiste un interesse di ordine economico alla realizzazione effettiva di investimenti di modernizzazione e ampliamento nelle centrali idroelettriche esistenti. In diversi casi, tale interesse \u00e8 ostacolato dalla regolamentazione attuale. Nel caso di questo tipo di investimenti, realizzati in accordo con i concedenti, \u00e8 infatti previsto che  vengano indennizzati al massimo i valori contabili residui non ammortizzati, cosa che non \u00e8 tuttavia corretta, se si considera che gli investimenti nel settore delle forze idriche sono ingenti e che i profitti vengono pertanto realizzati solo verso la fine dell'utilizzo di tale capitale. Nell'ambito degli ammortamenti lineari effettuati attualmente, quest'utilizzo viene tuttavia impedito dalla normativa giuridica in vigore. L'investitore deve assumersi gli elevati oneri iniziali, ma viene privato della possibilit\u00e0 di godere dei frutti del suo investimento, in quanto viene meno proprio la fase finale dello stesso, ovvero la fase del rendimento. In questo modo, non sono soddisfatte le aspettative imprenditoriali del proprietario della centrale idroelettrica che vorrebbe e dovrebbe investire sul miglioramento della potenza e dell'efficienza del suo impianto anche quando si avvicina la scadenza della concessione. Egli dovrebbe infatti avere la possibilit\u00e0 di beneficiare del valore commerciale del suo investimento o di essere indennizzato adeguatamente. </p><p>Non sarebbe giusto che, alla scadenza delle concessioni, l'ente pubblico ottenesse tali impianti a prezzi vantaggiosi rivendendoli poi a un nuovo concessionario a un valore commerciale elevato. La situazione in materia di politica energetica esige per\u00f2 che vengano effettuati investimenti di modernizzazione e che le possibilit\u00e0 di ottimizzazione degli impianti esistenti siano sfruttate il pi\u00f9 rapidamente possibile.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La mozione riprende il contenuto della mozione presentata dal Consigliere di Stato Luginb\u00fchl (12.3325, stesso titolo). La richiesta concernente la necessit\u00e0 di promuovere i lavori di modernizzazione e di rinnovamento aveva gi\u00e0 condotto, nel 1997, all'emanazione di nuove disposizioni nell'ambito della revisione della legge federale del 22 dicembre 1916 sull'utilizzazione delle forze idriche (LUFI; RS 721.80). In quest'occasione, erano stati anche aggiunti i capoversi 4 e 5 all'articolo 67. La revisione si prefiggeva di eliminare i disincentivi, dati dal sistema, che si opponevano alla realizzazione di interventi di modernizzazione e rinnovamento verso la fine della durata della concessione e, al contempo, di permettere il rinnovo della concessione non solo dopo, ma gi\u00e0 prima della scadenza della concessione precedente (art. 58a cpv. 1 LUFI).</p><p>Nel suo parere relativo al postulato Gasche 12.3252, \"La riversione a seguito della scadenza delle concessioni riguardanti l'utilizzazione delle forze idriche non deve compromettere la Strategia energetica 2050\", il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 dichiarato disposto ad a occuparsi della questione delle riversioni, tenendo conto della sovranit\u00e0 sulle acque e degli interessi verso investimenti conformi alla Strategia energetica 2050. Senza questi accertamenti e senza una valutazione approfondita, il Consiglio federale non considera opportuno sottoporre al Parlamento un adeguamento dell'indennizzo ai sensi della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1337731200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo BD","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1338336000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690534989580)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331769600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}