{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123298,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123298,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3298","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Siti contaminati. Greenpeace minaccia di ritardare il risanamento di una discarica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In relazione al risanamento della discarica per rifiuti urbani Feldreben a Muttenz (BL), le autorit\u00e0 competenti per l'esecuzione dell'ordinanza sui siti contaminati sono state pi\u00f9 volte diffamate a torto, come gi\u00e0 confermato dal Consiglio federale, da parte di organizzazioni come Greenpeace e di altre associazioni ecologiste. L'ultimo episodio \u00e8 accaduto nel corso della conferenza stampa del 14 febbraio 2012 di Allianz Deponie Muttenz (ADM).</p><p>Durante tale conferenza stampa le autorit\u00e0 sono state una volta di pi\u00f9 subissate di pesanti critiche. Un rappresentante di Greenpeace ha inoltre minacciato di sfruttare tutti gli strumenti giuridici di ricorso disponibili se il risanamento, la cui decisione presa dalle autorit\u00e0 competenti \u00e8 conforme alla legge e giuridicamente valida, non verr\u00e0 eseguito secondo i parametri di Greenpeace. Quindi, nel caso in cui le misure di risanamento non dovessero venir concordate con Greenpeace, l'organizzazione ambientalista adirebbe le vie legali a tutti i livelli. Si rischierebbero dunque gravi ritardi nel processo di risanamento.</p><p>Queste minacce di carattere ricattatorio hanno avuto il loro effetto sull'ufficio dell'ambiente e il cantone ha gi\u00e0 commissionato diversi studi per rispondere alle critiche avanzate. Da uno di questi, effettuato dall'istituto di ricerca tedesco (!) Forschungs- und Beratungsinstitut Gefahrenstoffe GmbH (FOBIG), \u00e8 scaturito un metodo di valutazione delle sostanze inquinanti non previsto dall'ordinanza sui siti contaminati. I risultati ottenuti con tale metodo non sono compatibili con l'ordinanza sui siti contaminati e generano quindi ulteriori speculazioni e incertezze.</p><p>1. L'UFAM ha autorizzato l'utilizzo del metodo FOBIG?</p><p>2. Il Consiglio federale come giudica il metodo FOBIG? Mette in discussione la metodologia dell'UFAM?</p><p>3. Il fatto che un singolo cantone si scosti dagli standard stabiliti dall'UFAM non rappresenta uno spreco di denaro pubblico, accompagnato da ulteriore insicurezza nella popolazione?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione che minacce come quelle proferite da Greenpeace rimettano in linea di massima in discussione il principio di cooperazione sancito dall'ordinanza sui siti contaminati e dalla legge sulla protezione dell'ambiente?</p><p>5. Di quanto tempo potrebbe essere ritardata una decisione di risanamento giuridicamente valida se Greenpeace dovesse concretizzare le proprie minacce e sfruttare tutti gli strumenti giuridici di ricorso disponibili?</p><p>6. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a versare i sussidi previsti dall'OTaRSi per il risanamento della discarica Feldreben anche al termine di controversie giudiziarie pluriennali?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) non autorizza metodi, ma esamina se i valori di concentrazione proposti dal cantone sono conformi a quelli stabiliti nell'ordinanza sui siti contaminati (OSiti). A tal fine, l'Ufficio applica la metodologia applicata per la deduzione dei valori di concentrazione di cui all'allegato 1 OSiti. Il metodo FOBIG diverge in tre punti da quello previsto dall'OSiti: (1) valuta il pericolo secondo il principio del caso peggiore (worst case), ragione per cui per le sostanze poco note dal punto di vista tossicologico registra dei valori di concentrazione molto esigui; (2) per la deduzione dei valori di concentrazione tiene conto anche della possibile inalazione o ingestione, da parte della popolazione, di sostanze inquinanti provenienti da altri fonti estranee al sito contaminato; (3) esamina anche inquinanti per i quali il Consiglio federale ha gi\u00e0 stabilito dei valori di concentrazione nell'OSiti. Poich\u00e9 la maggior parte degli inquinanti rilevati a valle della discarica Feldreben sono presenti soltanto in tracce, il metodo FOBIG, confrontato con il metodo OSiti, ha in definitiva fornito risultati simili.</p><p>3. Per la deduzione di nuovi valori di concentrazione, l'allegato 1 OSiti obbliga i cantoni a chiedere l'approvazione dell'UFAM. In tal modo si garantisce che non vi siano divergenze dallo standard dell'UFAM e che i nuovi valori corrispondano i requisiti posti dall'OSiti.</p><p>4. In linea di massima, il Consiglio federale preferisce il principio di cooperazione a procedure giuridiche pluriennali. Del resto, la legge sulla protezione dell'ambiente e l'ordinanza sui siti contaminati esigono esplicitamente una collaborazione fra tutte le parti interessate. Soluzioni basate su un rapporto di cooperazione devono tuttavia rispettare le disposizioni emanate dalla legge e le decisioni prese dalle autorit\u00e0. Per tale motivo, nel settore dei siti contaminati sono spesso utilizzate per stabilire una ripartizione consensuale dell'obbligo di sopportare le spese e di agire.</p><p>5./6. La durata di una procedura relativa a un rimedio giuridico, ad esempio un ricorso, dipende dalla procedura e dai tribunali. La durata di una procedura non influisce sull'assegnazione di sussidi. Per contro, nel caso di siti contaminati che richiedono interventi particolarmente urgenti, potrebbero esservi ripercussioni sull'ambiente. Secondo la legge sui sussidi, se una procedura giudiziaria dovesse causare modifiche del progetto con costi sostanziali o supplementari, queste devono essere autorizzate dall'UFAM prima dell'inizio dei lavori.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1337126400000)\/","SubmittedBy":"de Courten Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1339718400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690543676813)\/","SubmissionDate":"\/Date(1331856000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4902,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}