{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123399,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123399,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3399","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Analizzare l'applicazione del principio di solidariet\u00e0 nel finanziamento dell'assicurazione malattie LAMal","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare l'applicazione del principio e il livello della solidariet\u00e0 nel finanziamento dell'assicurazione malattie LAMal e di formulare proposte per ridurre le disparit\u00e0 tra le categorie di reddito, tra le generazioni e tra i cantoni.</p>","ReasonText":"<p>I premi individuali dell'assicurazione malattie, determinati indipendentemente dalla situazione economica dell'assicurato o dell'economia domestica e diversi da regione a regione, costituiscono una specificit\u00e0 elvetica e un nonsenso sociale. Inoltre, le differenti prassi in materia di riduzione dei premi creano differenze cantonali ingiuste per gli assicurati.</p><p>Dall'introduzione della LAMal nel 1996, questa problematica non \u00e8 mai stata studiata in modo approfondito sotto le diverse angolazioni evocate nel postulato. Le ripercussioni concrete sugli assicurati sono analizzate soltanto in modo isolato e parziale, per esempio tramite una valutazione sommaria delle prassi in materia di riduzione dei premi. Rimangono particolarmente oscuri gli effetti della ripartizione delle spese e delle disparit\u00e0 tra le generazioni, tra gli assicurati delle diverse categorie di reddito e patrimonio, tra i gruppi d'et\u00e0 degli assicurati adulti e tra i cantoni. Ci\u00f2 nuoce a una buona comprensione del sistema e trasforma il dibattito in uno scontro tra posizioni esclusivamente ideologiche che non tengono conto della realt\u00e0 vissuta dalla popolazione.</p><p>Alcuni assicuratori e politici hanno avanzato la proposta di ridurre la solidariet\u00e0 tra gli assicurati adulti e reintrodurre premi modulati secondo l'et\u00e0. In questo modo verrebbe scalfito il principio di solidariet\u00e0 poich\u00e9 i premi dipenderebbero dai rischi. Il direttore dell'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica ha dichiarato di voler esaminare la proposta. Per questi motivi devono essere messi a disposizione delle autorit\u00e0 politiche strumenti rigorosi per poter decidere, e questo compito spetta al Consiglio federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui la solidariet\u00e0 costituisce uno dei principali fondamenti della legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10) e ritiene essenziale poterne verificare il funzionamento nell'interesse del sistema. Questa solidariet\u00e0 poggia, in particolare, sul carattere obbligatorio dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie, sul libero passaggio integrale e sul principio del premio unico: ogni adulto paga un premio identico, indipendentemente dall'et\u00e0 o da qualsiasi indicatore di un rischio di malattia.</p><p>\u00c8 d'altronde consapevole del fatto che il sistema della compensazione dei rischi, pur riducendo le differenze di costo tra uomini e donne da un lato e fra classi di et\u00e0 dall'altro, non \u00e8 perfetto nonostante sia stato affinato nel 2012.</p><p>\u00c8 anche vero che vi sono importanti differenze tra i cantoni, dato che l'evoluzione dei costi \u00e8 fortemente influenzata da una gestione autonoma dell'erogazione delle cure in ciascun cantone, sulla quale la Confederazione non ha praticamente voce in capitolo. Sarebbe dunque opportuno esaminare se tali differenze riducono la solidariet\u00e0 a livello nazionale.</p><p>Le ineguaglianze dovute alle differenze di reddito sono in parte corrette dal sistema di riduzione dei premi, anche se i sussidi concessi sono cresciuti al medesimo ritmo dei premi, raggiungendo nel 2010 quasi 4 miliardi di franchi andati a beneficio, nello stesso anno, del 29,8 per cento degli assicurati. I sussidi federali e cantonali contribuiscono a mantenere sostenibile l'onere dei premi per gli assicurati di condizioni economiche modeste, come \u00e8 stato confermato dal pi\u00f9 recente monitoraggio sull'efficacia della riduzione dei premi. Il Consiglio federale si dichiara tuttavia disposto a far valutare l'applicazione dei principi e il livello della solidariet\u00e0 nel finanziamento dell'assicurazione malattie LAMal.</p><p>In considerazione dell'importanza attribuita dagli specialisti e dalla popolazione a questa problematica, sulla base dei risultati della valutazione di cui sopra il Consiglio federale esaminer\u00e0 la necessit\u00e0 di proporre soluzioni per eliminare o almeno attenuare eventuali ineguaglianze.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1346198400000)\/","SubmittedBy":"Rossini St\u00e9phane","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1355443200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763107571863)\/","SubmissionDate":"\/Date(1336003200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4903,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}