{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123608,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123608,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3608","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Servizi di contatto e di consulenza per le vittime di misure coercitive disposte in ambito assistenziale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Di concerto con i cantoni, i comuni, le chiese nazionali e organizzazioni private di tutte le regioni linguistiche, la Confederazione \u00e8 incaricata di esaminare l'istituzione di servizi di contatto e di consulenza per le vittime di misure coercitive disposte in ambito assistenziale, tenendo conto anche dell'offerta attuale (p. es. i consultori d'aiuto alle vittime).</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera, nella prima met\u00e0 del XX\u00b0 secolo, centinaia di migliaia di persone, soprattutto bambini, giovani e donne non sposate, sono state vittime di \"misure coercitive disposte in ambito assistenziale\". Bambini in appalto, bambini della strada, bambini ospiti di istituti, collocamenti forzati in istituti psichiatrici, sterilizzazioni e castrazioni coatte, persone collocate in istituti in virt\u00f9 di una decisione amministrativa sono le parole chiave che descrivono queste gravi violazioni dei diritti fondamentali.</p><p>Oltre alla riparazione morale e alla rielaborazione storica dei fatti, gli interessati chiedono l'istituzione di servizi di contatto e di consulenza. Le esperienze traumatiche vissute impediscono a molte vittime di misure coercitive disposte in ambito assistenziale di far valere i loro diritti presso le autorit\u00e0 e i servizi statali. Che si tratti di domande relative alla consultazione degli atti, della restituzione del capitale sul libretto di risparmio, di domande sulle assicurazioni sociali o di altri aspetti: molti problemi o richieste degli interessati sono dovuti a errori morali e spesso anche giuridici commessi da servizi statali. Considerato che queste persone vivono in parte ancora oggi in una situazione precaria, anche dal punto di vista finanziario, l'accesso all'aiuto a pagamento (avvocato, psicologo) resta loro ampiamente precluso.</p><p>Oggi lo Stato \u00e8 debitore nei confronti delle vittime di misure coercitive in ambito assistenziale. I servizi di contatto e di consulenza richiesti contribuiscono concretamente ad alleviare il malessere sociale e psichico di queste persone e a rafforzare, bench\u00e9 tardivamente, i loro diritti.</p><p>Affinch\u00e9 i servizi pianificati possano adempiere i loro compiti, \u00e8 fondamentale che gli interessati vengano coinvolti sin dall'istituzione. In questo modo \u00e8 data loro la possibilit\u00e0 di svolgere un ruolo attivo anzich\u00e9 di essere ridotti a oggetti sui quali si dispone e si decide.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il postulato chiede alla Confederazione di vagliare l'istituzione di servizi di contatto e di consulenza per le persone che sono state o sono tuttora interessate da misure coercitive di vario tipo disposte in ambito assistenziale. Agli interessati deve essere messo a disposizione l'aiuto necessario affinch\u00e9 possano far valere i loro diritti. Il postulato non mira invece a creare nuovi diritti (p. es. a prestazioni finanziarie). </p><p>Il Consiglio federale nutre comprensione per la richiesta avanzata. Stando a quanto attualmente noto, le misure coercitive in ambito assistenziale menzionate nel postulato sono state disposte o eseguite da autorit\u00e0 cantonali. L'offerta di consulenza dovrebbe pertanto essere organizzata sul piano cantonale, anche perch\u00e9 dovrebbe essere messa a disposizione, per quanto possibile, a livello locale o perlomeno in ogni regione linguistica. Le misure coercitive statali hanno inoltre comportato ripercussioni assai diverse per i vari gruppi di persone menzionati nel postulato. \u00c8 quindi molto difficile prevedere quante persone faranno ricorso a un'offerta di consulenza, per quanto tempo e quali esigenze speciali dovranno essere soddisfatte. Si tratter\u00e0 dunque anzitutto di chiarire, in collaborazione con i cantoni e le cerchie interessate, in che misura occorre ampliare l'offerta esistente nei cantoni (p. es. gratuito patrocinio, consulenza legale, uffici cantonali di mediazione o altri uffici d'informazione, associazioni private) oppure istituire nuove offerte (p. es. consultori), e quali aiuti andrebbero messi a disposizione. Il rapporto da stilare dovr\u00e0 illustrare in particolare le lacune constatate. In caso di un eventuale ampliamento dell'infrastruttura necessaria andrebbe mantenuta l'attuale ripartizione dei compiti tra Confederazione e cantoni nell'ambito della nuova impostazione della perequazione finanziaria (NPC). Occorrer\u00e0 peraltro esaminare pi\u00f9 a fondo in che misura la Confederazione dispone delle basi costituzionali necessarie per un eventuale intervento legislativo in tale ambito.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1346198400000)\/","SubmittedBy":"Fehr Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1465257600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1750807949177)\/","SubmissionDate":"\/Date(1339718400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4904,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Questioni sociali"}}