{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123621,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123621,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3621","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Stop alle esportazioni di materiale bellico verso l'India","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a sospendere le esportazioni di materiale bellico verso l'India, poich\u00e9 i conflitti armati in diversi Stati federati e il reclutamento di bambini-soldato sono in contrasto con i criteri per l'autorizzazione di cui all'articolo 5 dell'ordinanza sul materiale bellico.</p>","ReasonText":"<p>Conformemente all'articolo 5 OMB, l'autorizzazione delle esportazioni di materiale bellico \"non \u00e8 rilasciata se il Paese destinatario \u00e8 implicato in un conflitto armato interno o internazionale\". Occorre inoltre considerare la situazione interna del Paese destinatario, in particolare la \"rinuncia all'impiego di bambini-soldato\". L'India, tuttavia, \u00e8 coinvolta in diversi conflitti armati interni e recluta anche bambini-soldato. Per questi motivi il Consiglio federale \u00e8 invitato a sospendere immediatamente le esportazioni di materiale bellico svizzero verso tale Paese.</p><p>1. Nello Stato federato dell'Assam decine di gruppi lottano per l'indipendenza da pi\u00f9 di trent'anni e pi\u00f9 di 10 000 persone sono state uccise nelle rivolte armate.</p><p>2. Nello Stato federato del Manipur i gruppi ribelli considerano l'autorit\u00e0 centrale indiana come una potenza coloniale; movimenti indipendentisti e tensioni etniche sfociano continuamente in violenze. Anche in occasione delle elezioni locali del 2012 ci sono state delle vittime.</p><p>3. Negli Stati federati dell'Andhra Pradesh, del Chhattisgarh e del Jharkhand, cos\u00ec come in altri Stati federati dell'India centrale e orientale, gli scontri armati tra gli insorti maoisti e le truppe governative hanno causato centinaia di vittime. Nel 2010 il rapporto periodico del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon sui bambini e i conflitti armati ha rivelato che i maoisti reclutano bambini-soldato (A/64/742, S/2010/181, punto 135 seg.). Secondo Human Rights Watch anche il governo impiega bambini-soldato nel conflitto contro i maoisti.</p><p>4. Nello Stato federato del Kashmir, l'irrisolto conflitto interno con i ribelli \u00e8 causa di continui scontri armati, sia interni sia con il Pakistan. A fine marzo 2012 le autorit\u00e0 regionali indiane hanno accusato pi\u00f9 di 20 000 giovani di aver partecipato a dimostrazioni anti-indiane con lanci di pietre contro le forze di sicurezza. L'organizzazione statale per i diritti umani ha documentato la presenza in Kashmir di fosse comuni con pi\u00f9 di 2000 corpi non identificati.</p><p>5. Anche nel Gujarat si verificano periodicamente episodi di violenza tra musulmani e estremisti ind\u00f9. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In termini di politica di sicurezza l'India vive in un contesto volatile. Nonostante la distensione degli ultimi anni, il Paese continua a intrattenere rapporti difficili con il Pakistan, suo vicino. L'India deve inoltre affrontare il problema del terrorismo transfrontaliero e risolvere varie sfide interne. Tuttavia, la situazione attuale in India e i suoi rapporti con il Pakistan non corrispondono in senso stretto a ci\u00f2 che la legge federale sul materiale bellico definisce un conflitto armato.</p><p>Fin dalla sua fondazione l'India \u00e8 stata una democrazia stabile, e questo in una regione dove ci\u00f2 costituisce piuttosto l'eccezione che non la regola. Il suo esercito, controllato democraticamente, esercita la sua funzione nel quadro della legislazione vigente e viene impiegato all'interno del Paese soltanto in modo sussidiario. </p><p>L'India vanta un paesaggio mediatico liberale con una tradizione di giornalismo investigativo, molto vigile sul rispetto delle leggi e su eventuali violazioni dei diritti umani. Pertanto, le irregolarit\u00e0 e i misfatti degli organismi statali vengono resi pubblici.</p><p>In qualit\u00e0 di Stato sovrano, l'India ha un legittimo interesse a proteggere il suo sistema democratico e ad imporre il rispetto della sua legislazione, facendo uso - se necessario - anche del monopolio statale della violenza.</p><p>Dal canto suo, la Svizzera ha tutto l'interesse ad avere nell'India un partner economico affidabile e un garante della stabilit\u00e0 regionale (e, tra l'altro, della libert\u00e0 di navigazione sui mari arabi, sull'oceano indiano e nello stretto di Malacca).</p><p>Per quanto concerne il reclutamento di bambini-soldato occorre ricordare che lo Stato indiano condanna questa prassi (adottata ed esempio dai naxaliti) e che, secondo le informazioni di cui dispone il Consiglio federale, l'esercito indiano non arruola bambini.</p><p>Lo Stato indiano si adopera in vari modi per impedire questo tipo di reclutamenti e per ovviare ai problemi che ne risultano. Il governo nazionale dell'India e i governi di vari stati federali hanno adottato una serie di provvedimenti, tra cui in particolare la creazione delle basi legali necessarie e la loro messa in atto attraverso i poteri giudiziari (cfr. p. es. la sentenza della Corte suprema sui soldati-bambino del luglio 2011), la \"capacity-building\", l'istituzione della \"National Commission for Protection of Child Rights\" o l'estensione di un progetto pilota finalizzato a rispondere in modo globale alle esigenze dei bambini (protezione, formazione, salute e alimentazione). Queste misure hanno gi\u00e0 prodotto successi parziali (dal 2009 gli assalti alle scuole sono in calo). Anche se non sono ancora state applicate per intero, \u00e8 chiaro che il governo nazionale si stia adoperano per risolvere non solamente la questione dei soldati-bambino, ma anche i problemi regionali, sociali ed economici che vi stanno alla base.</p><p>Il 20 marzo 2009 il Consiglio federale si \u00e8 occupato l'ultima volta dell'esportazione di materiale bellico verso l'India, sottoponendo la sua consueta prassi a una valutazione dettagliata. In tale occasione il collegio ha confermato la decisione del 2005 di aprire il mercato indiano al materiale bellico.</p><p>La prassi d'autorizzazione svizzera per l'esportazione di materiale bellico figura gi\u00e0 oggi tra le pi\u00f9 restrittive dei Paesi industrializzati occidentali. Una tale prassi prevede inoltre che tanto il Consiglio federale quanto l'amministrazione siano in grado di reagire in modo flessibile a eventuali cambiamenti della situazione. Come prescritto dalla legge, ogni domanda d'esportazione viene esaminata singolarmente e valutata secondo i criteri della legislazione sul materiale bellico.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1346198400000)\/","SubmittedBy":"Voruz Eric","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1403222400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":null,"Modified":"\/Date(1690539603110)\/","SubmissionDate":"\/Date(1339718400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4904,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}