{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123695,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123695,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3695","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Oltraggiare la bandiera o lo stemma della Confederazione o di un cantone va considerato reato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di proporre all'Assemblea federale una modifica del Codice penale svizzero che renda punibile qualsiasi oltraggio o danneggiamento in pubblico della bandiera o degli stemmi della Confederazione o di un cantone.</p>","ReasonText":"<p>L'articolo 270 del Codice penale precisa che \"chiunque per malevolenza rimuove, danneggia o con atti oltraggia un emblema di sovranit\u00e0 svizzero esposto da una autorit\u00e0, in modo particolare lo stemma o la bandiera della Confederazione o di un cantone, \u00e8 punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria\". Tuttavia, l'oltraggio o il danneggiamento della bandiera o dello stemma della Confederazione o di un cantone non esposto da un'autorit\u00e0 non rientrano nel campo d'applicazione di tale disposizione.</p><p>Vari gruppuscoli estremistici, approfittando di tale lacuna giuridica, pubblicano, per esempio, manifesti e volantini ingiuriosi in cui la bandiera svizzera \u00e8 addirittura assimilata alla carta igienica. Capita inoltre che il nostro vessillo sia bruciato in occasione di determinate manifestazioni. Dando fuoco oppure oltraggiando il nostro emblema nazionale, queste persone urtano i sentimenti patriottici pi\u00f9 profondi della maggior parte della popolazione.</p><p>Per salvaguardare l'ordine pubblico, vari Stati puniscono la distruzione, il danneggiamento oppure l'oltraggio della bandiera nazionale nei luoghi pubblici, anche se il vessillo non \u00e8 esposto da un'autorit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'articolo 270 del Codice penale svizzero (CP; RS 311.0) vieta le offese a emblemi svizzeri esposti da un'autorit\u00e0 della Confederazione, dei cantoni o di un comune. I beni giuridici protetti sono l'onore e la sovranit\u00e0 dello Stato (Wehrenberg, Basler Kommentar Strafgesetzbuch II, 2007 nota 8 ad art. 270; Trechsel/Vest, in: Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch Praxiskommentar nota 1 ad art. 270; Dupuis/Geller et al., Petit commentaire du Code p\u00e9nal, nota 1 ad art. 270; DTF 129 IV 197 consid 1.6 pag. 201). Pochi autori sono dell'avviso che anche i sentimenti patriottici siano tutelati (Hafter, Schweizerisches Strafrecht, besonderer Teil, zweite H\u00e4lfte, pag. 680; Logoz, Commentaire du Code p\u00e9nal suisse, Partie sp\u00e9ciale II, pag. 607). I beni giuridici protetti dall'articolo 270 CP sono di propriet\u00e0 dello Stato (DTF consid. 1.6 pag. 201).</p><p>Le bandiere e gli stemmi esposti da privati, seppur non tutelati dall'articolo 270 CP, non sono tuttavia esenti da protezione penale. Se vengono danneggiati, distrutti o resi inservibili si configura un danneggiamento ai sensi dell'articolo 144 CP.</p><p>I casi rimanenti, in cui privati distruggono o oltraggiano in pubblico emblemi svizzeri di loro propriet\u00e0, sono rari. In questi casi il danneggiamento o l'alterazione non \u00e8 sempre equiparabile a un'offesa a emblemi esposti dallo Stato. Anche qualora in tal modo venga espresso un malcontento nei confronti dello Stato, in considerazione del principio di proporzionalit\u00e0 e della libert\u00e0 di espressione occorre evitare di criminalizzare precipitosamente tale protesta. Anche in altri Stati in cui la libert\u00e0 d'espressione \u00e8 considerata un elemento importante dell'ordinamento giuridico democratico (quali p. es. gli Stati Uniti, l'Australia e l'Inghilterra) l'oltraggio agli emblemi nazionali non \u00e8 punibile.</p><p>Per impedire il compimento di questo tipo di atti, \u00e8 di norma sufficiente la disapprovazione sociale che essi suscitano. I pochi casi in cui \u00e8 applicabile l'articolo 270 CP non dovrebbero comportare l'estensione di una fattispecie che finora non ha avuto una grande rilevanza pratica (cfr. il parere del Consiglio federale in merito alla mozione Hess Bernhard 02.3517, \"Protezione della bandiera svizzera\"; Stefan Trechsel, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Kurzkommentar, 2008, nota 1 ad art. 270 CP). Anche se alcuni nostri Stati limitrofi, quali la Germania, l'Italia e l'Austria, prevedono un'ampia protezione penale dei loro emblemi, ci\u00f2 non significa che una tale legislazione sarebbe efficace anche in Svizzera.</p><p>D'altronde non esiste alcuna disposizione penale che vieti di offendere lo Stato svizzero e i cantoni in altro modo che oltraggiando uno stemma o una bandiera. \u00c8 consentito esprimersi in modo critico in merito alla Svizzera e ai cantoni, in quanto la libert\u00e0 d'espressione rientra tra i valori fondamentali della democrazia.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1352851200000)\/","SubmittedBy":"Amaudruz C\u00e9line","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1402531200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|12","Category":null,"Modified":"\/Date(1715865192347)\/","SubmissionDate":"\/Date(1347408000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Diritto generale"}}