{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123755,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123755,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3755","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Vittime di violenza: creare un fondo nazionale per impedire le situazioni di bisogno finanziario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento entro sei mesi dall'adozione della presente mozione un messaggio concernente la situazione di bisogno finanziario delle vittime di violenza grave.</p><p>Tale messaggio deve assolutamente considerare:</p><p>1. le esperienze maturate con l'attuale legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati;</p><p>2. le varianti per l'istituzione di un fondo nazionale a tutela delle vittime di violenza grave in situazione di bisogno finanziario;</p><p>3. le varianti per aumentare le pressioni sugli autori affinch\u00e9 risarciscano i danni materiali cagionati alle vittime.</p>","ReasonText":"<p>Le conseguenze degli atti di violenza possono incidere profondamente sulla vita futura delle vittime. Un sistema efficace di protezione delle vittime deve pertanto garantire loro le risorse finanziarie necessarie. Gli atti di violenza sono considerati infortuni, tuttavia i giovani che non esercitano ancora un'attivit\u00e0 lucrativa non beneficiano n\u00e9 della copertura dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni n\u00e9 di quella della previdenza professionale; sono assicurati contro l'infortunio soltanto presso una cassa malati. L'aiuto alle vittime si applica nei casi in cui l'assicurazione responsabilit\u00e0 civile non versa alcuna prestazione e l'autore non \u00e8 in grado (totalmente o parzialmente) di coprire il danno arrecato per mancanza di mezzi. In linea di massima tale aiuto non \u00e8 comunque inteso ad assicurare un risarcimento completo, incondizionato e a vita del danno subito. A maggior ragione \u00e8 quindi scandaloso che si giunga a situazioni in cui la cassa malati non si assume pi\u00f9 i costi terapeutici e sanitari. Un fondo nazionale consentirebbe a queste vittime di continuare a beneficiare delle terapie necessarie. </p><p>L'imposizione di pretese civili nei confronti di autori di atti violenti pu\u00f2 essere limitata, oltre che da un'eventuale prescrizione delle pretese (art. 60 e 127 CO), soprattutto dalle normative a tutela del debitore previste nel diritto in materia di esecuzione e fallimento (art. 92 seg. LEF). Al di fuori di tali limiti, gli autori di atti violenti sono tenuti a risarcire il danno, tuttavia soltanto se ci\u00f2 non compromette il loro reddito e patrimonio. Proprio nei casi in cui gli autori sono pi\u00f9 di due, dovrebbe essere possibile coinvolgere ogni responsabile, anche se tutti rientrano in tali limiti. Insieme potrebbero per esempio assumersi almeno il contributo dovuto da uno di loro, in modo che la vittima disponga di un importo mensile che le permetta effettivamente di far fronte ai costi sopportati.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La revisione totale della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV) \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2009. Nel 2016 sar\u00e0 valutata sotto numerosi aspetti. I cantoni, competenti per l'esecuzione della LAV, non hanno finora segnalato al Consiglio federale problemi particolari conseguenti all'applicazione della LAV riveduta. Sarebbe prematuro valutare la legge a questo stadio, senza il necessario distacco. Inoltre, la breve scadenza prevista nella mozione non consentirebbe di ottenere dati attendibili e di proporre soluzioni serie per un problema tanto complesso.</p><p>Nel nostro sistema giuridico, il diritto penale, il diritto civile, il diritto delle assicurazioni sociali e private e, a titolo sussidiario, l'aiuto alle vittime garantiscono la protezione delle vittime dalle conseguenze finanziarie del reato. In ultimo luogo interviene l'aiuto sociale quale rete protettiva del nostro sistema sociale. La combinazione delle diverse misure deve consentire alle vittime di reati di proseguire la loro vita in condizioni finanziarie dignitose. Non si registra del resto una sovrabbondanza di domande d'indennizzo a titolo della LAV (187 domande nel 2010; il valore medio dell'indennizzo era pari a CHF 3131).</p><p>La protezione del minimo vitale (art. 92 seg. della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento) dell'autore del reato \u00e8, in linea di principio, assoluta. Il diritto privato prevede un meccanismo consolidato per rafforzare la posizione della vittima nei casi - piuttosto rari - in cui il reato \u00e8 stato commesso da pi\u00f9 autori. La vittima ha il diritto di esigere da ogni debitore il risarcimento della totalit\u00e0 del danno subito e pu\u00f2 dunque rivolgersi all'unico debitore solvibile (art. 50 e 143 segg. del Codice delle obbligazioni). A parere del Consiglio federale, il nostro ordinamento giuridico permette alla vittima di chiedere il risarcimento del danno subito e, all'occorrenza, di obbligare al pagamento l'autore (solvibile) del reato. L'aiuto alle vittime integra tale sistema.</p><p>La soluzione ai problemi sollevati dalla mozione andrebbe ricercata nella concessione di prestazioni pi\u00f9 generose, soprattutto nell'ambito delle assicurazioni sociali o della LAV. La semplice creazione di un fondo per le vittime di violenza non costituirebbe una soluzione adeguata; il suo finanziamento dovrebbe essere assicurato. Inoltre, la creazione di un tale fondo si discosterebbe dal consolidato sistema attuale della LAV. Per questi motivi il Consiglio federale non \u00e8 favorevole alla creazione di un fondo di questo tipo.</p><p>Nella misura del possibile, la valutazione della LAV considerer\u00e0 la situazione finanziaria delle vittime pi\u00f9 gravemente toccate dai reati. A seconda dei risultati, il Consiglio federale prevedr\u00e0 gli adeguamenti del caso. Non \u00e8 peraltro facile valutare in modo preciso la situazione delle vittime. Molte non denunciano il reato e non si rivolgono a un consultorio LAV e restano dunque ignote; numerose, temendo di rivivere il trauma subito, non sono disposte a rievocare in dettaglio la loro situazione. Va inoltre fatto notare che le circostanze sono diverse per ogni vittima.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1352851200000)\/","SubmittedBy":"Hassler Hansj\u00f6rg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1402531200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690530619543)\/","SubmissionDate":"\/Date(1348099200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Questioni sociali"}}