{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123806,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123806,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3806","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Aumento del valore soglia per il conferimento dell'obbligatoriet\u00e0 generale ai contratti collettivi di lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il valore soglia per il conferimento dell'obbligatoriet\u00e0 generale ai contratti collettivi di lavoro negoziati dai partner sociali deve essere aumentato in modo tale che l'obbligatoriet\u00e0 generale possa essere conferita solo quando al contratto collettivo di un settore sono vincolati almeno il 75 per cento dei datori di lavoro e il 75 per cento dei lavoratori appartenenti a tale settore.</p><p>Pertanto, l'articolo 2 della legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro reciterebbe:</p><p>Articolo 2 Condizioni generali</p><p>Il conferimento del carattere obbligatorio generale \u00e8 subordinato alle condizioni seguenti:</p><p>1. esso dev'essere necessario, nel senso che se non fosse attuato i datori di lavoro e i lavoratori vincolati dal contratto collettivo sarebbero esposti a grave pregiudizio; </p><p>2. esso non deve contrastare l'interesse generale e non deve ledere gl'interessi legittimi di altri rami economici o di altri circoli della popolazione. Entro i rami economici direttamente toccati esso deve inoltre tenere adeguato conto degli interessi di minoranza che risultano dalle diverse condizioni regionali e aziendali; </p><p>3. i datori di lavoro e i lavoratori gi\u00e0 vincolati dal contratto collettivo devono poter formare pi\u00f9 di tre quarti dei datori di lavoro e dei lavoratori che sarebbero vincolati dal contratto quando ad esso fosse conferita l'obbligatoriet\u00e0 generale. I datori di lavoro vincolati devono inoltre impiegare pi\u00f9 di tre quarti di tutti i lavoratori. Se circostanze particolari lo giustificano, si pu\u00f2 eccezionalmente derogare all'esigenza che i lavoratori gi\u00e0 vincolati abbiano a formare la maggioranza; </p><p>3.bis in caso di istanza di conferimento dell'obbligatoriet\u00e0 generale ai sensi dell'articolo 1a i datori di lavoro vincolati dal contratto collettivo devono impiegare almeno il 75 per cento di tutti i lavoratori;</p>","ReasonText":"<p>La flessibilit\u00e0 del mercato del lavoro, elemento caratterizzante del partenariato sociale, \u00e8 uno dei punti forti della piazza lavorativa Svizzera. Quanta pi\u00f9 \u00e8 libera la determinazione delle condizioni di lavoro, tanto pi\u00f9 alta \u00e8 la possibilit\u00e0 di raggiungere la piena occupazione. Queste conquiste vanno preservate e incentivate, soprattutto nei periodi economicamente difficili.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'attuale regolamentazione che prevede le tre maggioranze (quorum) per il conferimento ordinario del carattere obbligatorio generale (COG) dei contratti collettivi di lavoro (CCL) \u00e8 valida dall'entrata in vigore della legge federale del 28 settembre 1956 concernente il carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (LOCCL, RS 221.215.311). Con il limite del 50 per cento le tre maggioranze giustificano la legittimit\u00e0 democratica del COG. L'obiettivo \u00e8 impedire che una minoranza, contrariamente ad ogni principio democratico, possa imporsi nei confronti della maggioranza (messaggio del Consiglio federale del 29 gennaio 1954 sul contratto collettivo e sulla sua obbligatoriet\u00e0 generale).</p><p>Il cosiddetto conferimento dell'obbligatoriet\u00e0 generale agevolato, introdotto il 1\u00b0 aprile nell'ambito delle misure d'accompagnamento alla libera circolazione delle persone, contempla unicamente il rispetto del quorum misto, vale a dire che i datori di lavoro vincolati dal contratto collettivo devono impiegare almeno il 50 per cento di tutti i lavoratori (art. 2 n. 3bis LOCCL). Il suddetto conferimento agevolato presuppone che in un ramo o in una professione vengano ripetutamente e abusivamente offerti salari e durate di lavoro inferiori a quelli usuali per il luogo, il ramo o la professione (art. 1a LOCCL).</p><p>L'aumento fino al 75 per cento di tutte le quote, richiesto dalla mozione, avrebbe le seguenti conseguenze sul numero dei CCL a cui \u00e8 stata conferita l'obbligatoriet\u00e0 generale: rispetto alla situazione giuridica attuale, ci\u00f2 significherebbe una diminuzione del numero dei CCL a cui \u00e8 stata conferita l'obbligatoriet\u00e0 generale, che ora sono 36 a livello cantonale e 37 a livello federale. Attualmente solo otto CCL a livello cantonale e tre a livello federale potrebbero raggiungere un quorum aumentato al 75 per cento.</p><p>Le misure d'accompagnamento alla libera circolazione delle persone (FlaM) tra la Svizzera e l'Unione europea subirebbero ripercussioni dalla modifica chiesta dalla mozione e ne risulterebbero indebolite. I CCL ai quali \u00e8 stata conferita l'obbligatoriet\u00e0 generale sono importanti per il sistema delle misure d'accompagnamento in quanto, tra le altre cose, stabiliscono i salari minimi vincolanti che devono essere rispettati anche dalle imprese che hanno sede all'estero e distaccano collaboratori in Svizzera. Con un quorum pi\u00f9 alto le imprese estere potrebbero offrire i loro servizi in determinati settori in Svizzera (in particolare i rami accessori dell'edilizia e il genio civile), senza essere tenute a rispettare i salari minimi svizzeri per i loro collaboratori.</p><p>Cos\u00ec facendo le imprese svizzere sarebbero esposte a una maggiore concorrenza da parte delle imprese estere. Il Consiglio federale non reputa pertanto necessario portare al 75 per cento le quote legali per conferire l'obbligatoriet\u00e0 generale ai CCL.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1353456000000)\/","SubmittedBy":"Aeschi Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1410912000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690547491867)\/","SubmissionDate":"\/Date(1348617600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}