{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123922,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123922,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3922","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Nessun sostegno alla produzione di energia elettrica da carbone in applicazione dei principi di politica estera svizzeri","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di concretizzare le basi legali per le attivit\u00e0 di politica estera della Svizzera, in modo da impedire che le rappresentanze svizzere all'estero possano sostenere la costruzione di impianti di produzione elettrica non rispettosi dei severi criteri di sostenibilit\u00e0 stabiliti dalla Confederazione. Ci\u00f2 vale in particolare per le centrali elettriche a carbone.</p>","ReasonText":"<p>Secondo la Costituzione federale, sezione 1, \"relazioni con l'estero, articolo 54 capoverso 2 la Confederazione si deve adoperare, tra l'altro, per \"salvaguardare le basi naturali della vita\". Dal 1993 la salvaguardia delle basi naturali della vita rappresenta un obiettivo importante della politica estera svizzera. Tale volont\u00e0 \u00e8 confermata anche nella strategia per uno sviluppo sostenibile 2012-2015, la quale riflette le priorit\u00e0 del Consiglio federale in materia di sviluppo sostenibile nel senso pi\u00f9 ampio del termine. Nel testo si invitano infatti le singole unit\u00e0 amministrative a provvedere affinch\u00e9 nelle loro attivit\u00e0 vi sia pi\u00f9 coerenza con i principi dello sviluppo sostenibile (cfr. risposta del Consiglio federale all'interpellanza Rime 12.3486). In occasione della Conferenza sul clima svoltasi a Durban, l'8 dicembre 2011 l'allora presidente della Confederazione, Doris Leuthard, ha affermato che le emissioni continuano ad aumentare e che un numero sempre maggiore di persone \u00e8 colpito dagli effetti negativi dei cambiamenti climatici. Ha inoltre dichiarato che in vista delle future sfide, \u00e8 necessario unire le forze per raggiungere risultati concreti. Nel quadro dei lavori per Rio+20, la Svizzera ha avanzato la richiesta di non rinnovare le sovvenzioni per i vettori fossili. </p><p>Questa volont\u00e0 \u00e8 tuttavia in netto contrasto con la realt\u00e0. Basta menzionare l'esempio della decisione del Consiglio federale di sostenere la costruzione di una centrale elettrica a carbone presso la localit\u00e0 Saline ioniche in Calabria, Italia (cfr. risposta all'interpellanza Gasser 12.3626). Il Consiglio federale ha motivato tale decisione adducendo che rientra nei compiti della Confederazione tutelare gli interessi di politica estera del nostro Paese nel quadro del mandato costituzionale. Visto che le centrali a carbone risultano essere le pi\u00f9 inquinanti sotto il profilo delle emissioni di CO2 e che immettono nell'aria quantit\u00e0 elevate di sostanze nocive quali nichelio, mercurio e arsenico, sono in contraddizione con l'obiettivo di \"salvaguardare le basi naturali della vita\" summenzionato. Tali atti diplomatici compromettono inoltre la credibilit\u00e0 e la coerenza della politica estera svizzera sotto il profilo dello sviluppo sostenibile.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Rientra nella sfera di competenza del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e, di conseguenza, delle rappresentanze svizzere all'estero tutelare gli interessi di politica estera del nostro Paese nel quadro del mandato sancito dalla Costituzione. Se un'impresa svizzera lo richiede, tale compito pu\u00f2 prevedere anche la mediazione di contatti con altre imprese o con organi ufficiali all'estero. Ovviamente, fanno eccezione tutte le attivit\u00e0 di mediazione che violano la legislazione internazionale (ad es. gli accordi sull'ambiente, sui diritti dell'uomo, sugli aspetti sociali e sulle condizioni di lavoro). In determinati Paesi la tutela degli interessi economici delle imprese spetta alle associazioni industriali quali Swisscham e alle Camere di commercio internazionali (CCI), spesso sostenute con strumenti volti a incentivare le esportazioni oppure dall'Ufficio svizzero per l'espansione commerciale (OSEC), organismo finanziato dalla Segreteria di Stato dell'economia.</p><p>In Italia i servizi diplomatici elvetici seguono vari progetti svizzeri nel campo della produzione di elettricit\u00e0 che interessano centrali idroelettriche, centrali a gas a ciclo combinato, parchi eolici o progetti per il trasporto del gas. Quest'anno, ad esempio, l'ambasciata svizzera in Italia ha sostenuto e seguito con successo il progetto di un fornitore di elettricit\u00e0 svizzero che prevedeva una centrale a gas a ciclo combinato in Abruzzo e un parco eolico in Puglia. Per quanto concerne la centrale elettrica a carbone menzionata nel presente intervento, va precisato che l'installazione rispetta le norme ambientali sancite dall'UE ed \u00e8 predisposta per un'eventuale risanamento volto a catturare le emissioni di CO2.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1352851200000)\/","SubmittedBy":"Gasser Josias Florian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426464000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556542850)\/","SubmissionDate":"\/Date(1348790400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Energia"}}