{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123929,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123929,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3929","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Limitare il soggiorno dei richiedenti l'asilo al cantone di attribuzione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sugli stranieri (LStr; RS 142.20) che consenta alle persone non titolari di un permesso di soggiorno di breve durata, di un permesso di dimora o di un permesso di domicilio (richiedenti l'asilo) di soggiornare soltanto nel cantone di attribuzione.</p>","ReasonText":"<p>La piazza della stazione di Lucerna \u00e8 diventata un punto d'incontro sovraregionale per richiedenti l'asilo. Come siamo arrivati a questo punto? In Svizzera i richiedenti l'asilo godono di una libert\u00e0 di movimento pressoch\u00e9 illimitata. Molto spesso ne abusano e l'aumento dei reati commessi nei centri urbani \u00e8 ormai indiscusso. \u00c8 vero che l'articolo 74 LStr consente di limitare, mediante l'assegnazione a un luogo di soggiorno e il divieto di accedere a un dato territorio, la libert\u00e0 di movimento dei richiedenti l'asilo che perturbano o mettono in pericolo la sicurezza e l'ordine pubblici. Questa misura non consente tuttavia di emanare un divieto generale, bens\u00ec soltanto individuale, e pertanto non \u00e8 sufficiente per risolvere i problemi cui devono attualmente far fronte i centri urbani.</p><p>Limitando il soggiorno dei richiedenti l'asilo al cantone di attribuzione \u00e8 possibile raggiungerli pi\u00f9 facilmente e impedire che compiano spostamenti non necessari.</p><p>La prassi proposta limita in misura accettabile la libert\u00e0 di movimento dei richiedenti l'asilo. Non si vieta loro di viaggiare in generale. Uno spostamento oltre i confini del cantone di attribuzione \u00e8 tuttavia permesso soltanto se autorizzato dalla competente autorit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 1\u00b0 febbraio 1995 sono entrate in vigore le misure coercitive del diritto in materia di stranieri, in seguito integrate a pi\u00f9 riprese. Tali misure, che includono la carcerazione preliminare, cautelativa e in vista del rinvio coatto, l'assegnazione di un luogo di soggiorno o il divieto di accedere a un dato territorio e il fermo di breve durata, si propongono anzitutto di garantire l'esecuzione dell'allontanamento. In tal modo s'intende combattere la delinquenza ad opera degli stranieri in situazione illegale e dei richiedenti l'asilo.</p><p>Secondo le basi legali vigenti, l'assegnazione di un luogo di soggiorno o il divieto di accedere a un dato territorio pu\u00f2 essere disposto in tre casi: per salvaguardare la sicurezza e l'ordine pubblici, per garantire la partenza o se il rinvio coatto \u00e8 stato differito (art. 74 cpv. 1 lett. a-c LStr). \u00c8 pertanto possibile imporre a un richiedente l'asilo che turba o mette in pericolo la sicurezza e l'ordine pubblici di non abbandonare o di non accedere a un dato territorio. Secondo la legge, tale misura intende in particolare combattere il traffico di stupefacenti.</p><p>Il 23 gennaio 2004 la Commissione della gestione del Consiglio nazionale (CdG-N) ha incaricato il Controllo parlamentare dell'amministrazione di condurre un'inchiesta sull'applicazione e l'effetto delle misure coercitive in materia di diritto degli stranieri. La CdG-N ha successivamente stilato un rapporto, comprendente 12 raccomandazioni (FF 2006 2415), pubblicato il 24 agosto 2005. Nella raccomandazione 10 la CdG-N ha proposto di invitare le Commissioni delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati a valutare, nel quadro della corrente revisione del diritto in materia di stranieri e di asilo, la possibilit\u00e0 di assegnare un luogo di dimora e di escludere l'accesso a un dato territorio ai richiedenti l'asilo durante i primi tre a sei mesi della procedura d'asilo. Il 23 gennaio 2009 la CdG-N ha sollecitato il Consiglio federale a presentare alla sua competente sottocommissione DFGP/CaF un rapporto sull'attuazione di tali raccomandazioni.</p><p>Nel parere del 24 giugno 2009 il Consiglio federale ha affermato di non ritenere opportuno disporre sistematicamente l'assegnazione di un luogo di soggiorno e il divieto di accedere a un dato territorio nei confronti dei richiedenti l'asilo (cfr. in proposito il rapporto annuale 2009 della CdG e della DelCG; FF 2010 2341, 2391 segg.).</p><p>Pur nutrendo comprensione per la richiesta avanzata nella mozione, il Consiglio federale continua a ritenere che le disposizioni legali sul'assegnazione di un luogo di soggiorno o il divieto di accedere a un dato territorio siano sufficienti. Consentono di limitare in modo mirato la libert\u00e0 di movimento dei richiedenti l'asilo che devono lasciare la Svizzera oppure turbano o mettono in pericolo la sicurezza e l'ordine pubblici. Disponendo in modo coerente tali provvedimenti, i cantoni possono contrastare tempestivamente ed efficacemente le situazioni menzionate nella mozione. Inoltre la normativa generale proposta riguarderebbe per altro tutti i richiedenti l'asilo, anche quelli che non contribuiscono a creare le situazioni problematiche illustrate dall'autore della mozione. Infine, la delimitazione del luogo di soggiorno varierebbe molto in quanto dipenderebbe dalle dimensioni del cantone di soggiorno. A parere del Consiglio federale sarebbe sproporzionato applicare sistematicamente tale misura a tutti i richiedenti l'asilo.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1354233600000)\/","SubmittedBy":"Lustenberger Ruedi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1411516800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690547519590)\/","SubmissionDate":"\/Date(1348790400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}