{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20123950,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20123950,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.3950","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Sostegno al turismo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento una modifica della legge federale sull'imposta federale diretta e della legge federale sull'armonizzazione delle imposte dirette dei cantoni e dei comuni affinch\u00e9 i contribuenti svizzeri che trascorrono le proprie vacanze in Svizzera possano dedurre dalla propria dichiarazione d'imposta le spese di alloggio in alberghi.</p>","ReasonText":"<p>La forza del franco e la congiuntura attuale in Europa mettono il turismo svizzero sotto forte pressione. Al fine di sostenere questo settore chiave per la nostra economia \u00e8 opportuno creare incentivi affinch\u00e9 i nostri connazionali trascorrano le proprie vacanze in Svizzera sostenendo in tal modo un settore in grande difficolt\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come le altre uscite per il fabbisogno quotidiano privato, dal profilo del sistema fiscale i costi di pernottamento e di consumazione in un esercizio alberghiero svizzero rientrano nei costi di mantenimento del contribuente. Secondo la legislazione in vigore, le spese sostenute per coprire il fabbisogno vitale privato costituiscono utilizzazioni del reddito che non sono normalmente deducibili dai proventi imponibili.</p><p>In considerazione della crisi europea del debito e della forza del franco il settore svizzero del turismo \u00e8 indubbiamente confrontato con grandi sfide. Il Consiglio federale considera tuttavia problematica dal profilo dell'ordinamento politico l'introduzione della facolt\u00e0 di dedurre fiscalmente i costi di albergo e di conseguenza il privilegio contrario al sistema che ne risulterebbe rispetto ad altri costi di vita e quindi anche nei confronti di altri settori economici. Una siffatta misura sarebbe peraltro poco consona all'obiettivo di rafforzamento del settore del turismo. Da un punto di vista economico, per promuovere un simile obiettivo extrafiscale occorre soddisfare cumulativamente tre condizioni. Anzitutto deve effettivamente sussistere un sostanziale problema di politica economica o sociale (necessit\u00e0 d'intervento). Secondariamente l'impiego dello strumento di politica fiscale deve essere in grado di risolvere almeno in parte questo problema, ovvero l'agevolazione fiscale deve essere effettiva (effettivit\u00e0). In terzo luogo il grado di efficienza dello strumento di politica fiscale deve essere maggiore di quello di altre misure di politica economica (efficienza).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che queste condizioni non siano adempite. Per quanto riguarda in particolare l'effettivit\u00e0 e l'efficienza una nuova deduzione fiscale non presenta vantaggi, questo anche perch\u00e9 da un canto non ne risulterebbe in ambito di turismo un promovimento durevole del settore alberghiero e perch\u00e9 ne deriverebbero d'altro canto importanti effetti di trascinamento. A motivo inoltre della progressione tariffaria propria al sistema ne sarebbero pi\u00f9 fortemente sgravati i contribuenti ad alto reddito che potrebbero comunque permettersi vacanze in alberghi svizzeri. D'altra parte anche altri settori economici sono colpiti dalla crisi attuale, ragione per cui bisognerebbe attendersi richieste di ulteriori possibilit\u00e0 di deduzione fiscale. Ogni nuova deduzione comporta un'ulteriore complicazione del sistema fiscale, non da ultimo perch\u00e9 sarebbero inevitabili nuove questioni di delimitazione. Ne uscirebbe contrastata la semplificazione del diritto fiscale postulata dal Parlamento.</p><p>Per attenuare le ripercussioni pregiudizievoli della forza del franco il Consiglio federale ha deciso per principio di non ricorrere a misure fiscali. Nell'intento di rafforzare l'economia turistica svizzera il Parlamento ne ha nondimeno accresciuto le risorse. In questo senso l'organizzazione nazionale di marketing Svizzera Turismo riceve 222 milioni di franchi per il periodo 2012-2015. Con l'aumento delle risorse destinate al marketing turistico del Paese si intende stimolare la richiesta turistica soprattutto sugli importanti mercati strategici di crescita esterni all'eurozona.</p><p>La Societ\u00e0 svizzera di credito alberghiero (SCA) ha inoltre ottenuto un mutuo precauzionale e limitato nel tempo di 100 milioni di franchi. Grazie a queste risorse la SCA pu\u00f2 ulteriormente assumere il proprio mandato di promovimento, ossia il promovimento dell'attivit\u00e0 di investimento nel settore alberghiero e l'agevolazione dell'adeguamento delle strutture. Per questo tramite il settore del turismo \u00e8 gi\u00e0 sostenuto in misura sostanziale dalla Confederazione. Il Consiglio federale non considera opportune ulteriori misure, come quelle chieste dall'autore della mozione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1352246400000)\/","SubmittedBy":"Freysinger Oskar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1410825600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690492035537)\/","SubmissionDate":"\/Date(1348790400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4905,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze"}}