{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124064,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20124064,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.4064","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Evoluzione della produzione cerealicola svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Dal 2007 al 2011 la superficie coltivata a cereali \u00e8 diminuita da 157 573 a 145 271 ettari. Questa tendenza negativa \u00e8 costante da anni e interessa sia i cereali panificabili che quelli da foraggio. Per quanto riguarda questi ultimi, il grado di autoapprovvigionamento nello scorso ventennio ha subito una flessione di quasi due terzi riducendosi a meno della met\u00e0. Da un lato la crescita delle importazioni solleva questioni ecologiche, dall'altro si pongono interrogativi relativi all'approvvigionamento del Paese in periodi di crisi. A questo proposito il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quale valenza attribuisce il Consiglio federale alla sicurezza alimentare e dell'approvvigionamento?</p><p>2. Come si pone dinanzi alla crescente dipendenza dall'estero per i cereali?</p><p>3. Come va valutato l'incremento delle importazioni dal punto di vista dell'ecologia e della sostenibilit\u00e0?</p><p>4. Cosa intende fare per rilanciare la quota della produzione cerealicola svizzera e per ridurre la dipendenza dalle importazioni?</p><p>5. Come valuta la futura concorrenza legata a queste risorse sulla base della carenza globale di cereali?</p><p>6. Come valuta il massiccio calo della produzione svizzera di cereali da foraggio a fronte del progetto Swissness e della strategia della qualit\u00e0 dell'Ufficio federale dell'agricoltura?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel messaggio del Consiglio federale sull'evoluzione della politica agricola negli anni 2014-2017, il primo ambito tematico contempla la garanzia di una produzione e di un approvvigionamento di derrate alimentari sicuri e competitivi. La base per un autoapprovvigionamento adeguato in prodotti campicoli \u00e8 data da terreni fertili. Pertanto, la protezione delle terre coltive e, in particolare, delle superfici per l'avvicendamento delle colture, \u00e8 una questione saliente per il Consiglio federale. Attraverso le misure nel quadro dell'approvvigionamento economico del Paese il Consiglio federale pu\u00f2 fronteggiare efficacemente crisi di approvvigionamento di breve durata.</p><p>La diminuzione delle superfici cerealicole \u00e8 riconducibile non soltanto alla perdita di terre coltive dovuta alla costruzione di infrastrutture e insediamenti, bens\u00ec anche all'aumento della superficie destinata ad altre colture. Con l'abolizione, nel 2001, della garanzia di prezzo e di smercio e con la progressiva riduzione dell'imposizione doganale per i cereali e gli altri alimenti per animali tesa a rafforzare la competitivit\u00e0 degli allevatori di bestiame, i prezzi e le superfici coltivate a cereali hanno subito un calo. Si riscontra un aumento della superficie di semi oleosi e barbabietola da zucchero nonch\u00e9 di quella riservata alla produzione di foraggio di base (prati artificiali e mais verde e da silo). Oltre all'elevato volume d'importazione di cereali da foraggio e alimenti proteici per animali, nel 2011 si \u00e8 registrato un primato nelle importazioni di fieno che hanno superato il livello delle 160 000 tonnellate. Considerata una superficie coltiva media pari soltanto a 5 are circa per abitante, al livello alimentare attuale \u00e8 impossibile garantire l'approvvigionamento completo tenendo conto degli obiettivi sanciti dalla Costituzione. La politica agricola 2014-2017 mira piuttosto a una produzione di calorie nette pi\u00f9 alta. Calcoli su modello ne confermano la fattibilit\u00e0.</p><p>I cereali da foraggio vengono in gran parte importati da Paesi limitrofi. Recenti studi sull'ecobilancio indicano che le forme di produzione incidono in maniera decisamente maggiore rispetto ai trasporti di massa su acqua, rotaia e strada su brevi distanze. Nel messaggio sulla politica agricola 2014-2017 il Consiglio federale si \u00e8 espresso a favore di un impiego efficiente delle risorse e di un consumo sostenibile. Considerati gli sviluppi che si delineano a livello mondiale per quanto concerne clima, disponibilit\u00e0 idrica, abitudini alimentari, crescita demografica e sottoalimentazione, sono importanti una produzione rispettosa delle risorse e un consumo moderato.</p><p>Nel messaggio sulla politica agricola 2014-2017 il Consiglio federale ha proposto, nell'ambito del sistema rivisto dei pagamenti diretti, di creare condizioni pi\u00f9 vantaggiose per la campicoltura rispetto alla gestione delle superfici inerbite. In ambito campicolo esso intende rafforzare la coltivazione di cereali da foraggio senza versare un contributo specifico per le singole colture. Al termine della revisione della legge sull'agricoltura da parte del Parlamento, i gruppi d'interesse potranno esprimere nuovamente il proprio parere in merito alle rispettive disposizioni d'esecuzione.</p><p>I consumatori svizzeri spendono mediamente il 7 per cento circa del loro reddito in prodotti alimentari. Grazie a questo benessere, frutto in buona parte del commercio estero, \u00e8 possibile acquistare materie prime agricole sui mercati internazionali. Attraverso una politica agricola responsabile si vuole dare un contributo ottimale all'approvvigionamento della popolazione e con una politica commerciale estera avveduta preservare il potere d'acquisto nonch\u00e9 impostare le relazioni commerciali in maniera da attutire l'impatto di eventuali crisi.</p><p>La strategia della qualit\u00e0 per l'agricoltura e la filiera alimentare svizzere contempla una leadership qualitativa, una partnership qualitativa lungo la catena di valore e un'offensiva di mercato. \u00c8 necessario accrescere la quota di prodotti svizzeri in grado di posizionarsi nel segmento di prezzi superiore nel contesto della concorrenza internazionale. Dando maggior risalto alla connotazione svizzera dei prodotti, Swissness, vi sono maggiori possibilit\u00e0 che essi si distinguano dalla concorrenza. Decisiva per il successo sul mercato potrebbe essere anche l'autenticit\u00e0 dei prodotti svizzeri. Occorre avere un occhio di riguardo per l'offerta di materie prime agricole indigene prodotte in maniera sostenibile; tuttavia, a causa della disponibilit\u00e0 limitata di terreni coltivabili e della gestione sostenibile delle risorse naturali, tale offerta non pu\u00f2 essere aumentata a piacere.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1359504000000)\/","SubmittedBy":"Knecht Hansj\u00f6rg","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418342400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"55","Category":null,"Modified":"\/Date(1690536775263)\/","SubmissionDate":"\/Date(1354752000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4906,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Agricoltura"}}