{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124081,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20124081,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.4081","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Diritto di locazione come ostacolo all'efficienza energetica","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La legislazione in materia di locazione \u00e8 percepita come freno agli investimenti a favore dell'efficienza energetica. Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare come introdurre incentivi efficaci ad aumentare gli investimenti nell'efficienza energetica sul mercato degli affitti e di redigere successivamente un rapporto.</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera circa il 60 per cento della popolazione vive in alloggi in affitto, il che significa innanzitutto che non sono i locatari a prendere direttamente le decisioni riguardanti gli investimenti nell'efficienza energetica, e in secondo luogo che queste vengono prese dai locatori. \u00c8 dunque a questi ultimi e ai proprietari degli alloggi che il settore della locazione deve offrire incentivi per tali investimenti. Il tasso del risanamento energetico degli edifici e delle nuove costruzioni ammonta appena all'1 per cento. Per potersi almeno avvicinare agli obiettivi della strategia energetica 2050 questo tasso dovrebbe essere come minimo pari al 3 per cento.</p><p>Anche l'OCSE nel suo rapporto sulla Svizzera (Economic Survey Switzerland 2011) ha espressamente indicato nel settore della locazione il potenziale per aumentare gli investimenti nell'efficienza energetica degli edifici.</p><p>Il segretario generale ha anche insistito specificatamente su questo punto nel suo incontro con il DFE. Egli ritiene che vi siano pochi incentivi per il risanamento energetico delle abitazioni, nonostante si tratti di un valido strumento per diminuire ulteriormente le emissioni di CO2; un miglioramento del diritto di locazione potrebbe rendere questo risanamento interessante per i proprietari degli alloggi (si veda il rapporto a pagina 83 segg. del documento in inglese).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 inoltre incaricato di fornire varie possibilit\u00e0 di modifica del diritto di locazione affinch\u00e9 gli investimenti nell'efficienza energetica corrispondano alle esigenze di locatari e locatori risultino pi\u00f9 interessanti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nella maggior parte dei casi, i risanamenti energetici sono considerati revisioni importanti ai sensi dell'articolo 14 capoverso 1 dell'ordinanza concernente la locazione e l'affitto di locali d'abitazione o commerciali (OLAL), le cui spese possono essere riversate sulla pigione come investimenti di valorizzazione in ragione del 50 a 70 per cento. Questa regolamentazione favorisce gli investimenti nell'efficienza energetica dal momento che, nelle ristrutturazioni globali, esonera il locatore dall'obbligo di comprovare per ogni singola misura edilizia a quanto ammonta la quota di valorizzazione che scaturisce dalla manutenzione, volta a mantenere il valore, gi\u00e0 finanziata fino a quel momento dalla pigione. Inoltre, conformemente all'articolo 14 capoverso 2 OLAL, diverse misure per le migliorie energetiche sono considerate prestazioni suppletive da calcolare nella pigione.</p><p>Il diritto di locazione vigente quindi non pu\u00f2 essere considerato un ostacolo al risanamento energetico degli edifici. Modificare il diritto di locazione come tematizzato nel rapporto dell'OCSE, dando al locatore la possibilit\u00e0 di aumentare ulteriormente le pigioni, sarebbe incompatibile con il principio dell'equilibrio dei diritti e degli obblighi contrattuali poich\u00e9 costringerebbe il locatario ad effettuare investimenti di cui non trae benefici diretti. Invece, come esposto nel rapporto, fornire informazioni sull'efficienza energetica degli edifici porterebbe a un miglioramento. Va in questa direzione anche il progetto della strategia energetica 2050, attualmente oggetto di una procedura di consultazione. Per determinate fattispecie vi \u00e8 l'obbligo di presentare un certificato energetico cantonale degli edifici (CECE) ed \u00e8 prevista l'elaborazione congiunta da parte della Confederazione e dei cantoni di una disposizione volta a garantire che il CECE esistente sia sottoposto anche ai locatari. Tali disposizioni possono incentivare maggiormente il risanamento energetico. Pertanto sembra opportuno analizzare le relative misure.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1359504000000)\/","SubmittedBy":"Wasserfallen Christian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418083200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1750810953637)\/","SubmissionDate":"\/Date(1355097600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4906,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}