{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124140,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20124140,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.4140","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Coerenza nel trattamento del segreto professionale del personale sanitario","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare le possibilit\u00e0 per rendere chiaro e coerente il trattamento del segreto professionale del personale sanitario.</p>","ReasonText":"<p>Nonostante la legge sulle professioni mediche, i codici di procedura federali ammettono, in Svizzera, un trattamento del segreto professionale del personale sanitario quanto pi\u00f9 disparato. Ciascuno dei 26 cantoni lo definisce a modo suo e, in confronto, quello degli avvocati \u00e8 unificato. Una disposizione unica del Codice penale svizzero (art. 321) disciplina la violazione e la rivelazione del segreto professionale. L'obbligo di confidenzialit\u00e0 cui sottostanno i professionisti della salute (medici, farmacisti, levatrici e ausiliari di questi professionisti) diventa particolarmente problematico quando occorre notificare casi di morte sospetta o lesioni in relazione ad altre infrazioni penali: in base al cantone in cui ci si trova, la notifica pu\u00f2 infatti costituire un reato, oppure, al contrario, pu\u00f2 essere reato non procedere alla notifica. Il settore della lotta alle malattie trasmissibili e quello dell'esecuzione delle pene sollevano anch'essi questioni difficili. Per quanto riguarda il maltrattamento dei minori e la protezione dell'adulto, invece, a scapito della coerenza con il resto del problema, ma in maniera pragmatica, vigono principi perlomeno generali. In sostanza, la certezza del diritto non \u00e8 garantita soprattutto a causa della mobilit\u00e0 del personale sanitario e la situazione dovrebbe essere disciplinata in modo tale che il passaggio da un cantone all'altro non comporti il rispetto di disposizioni che prevedano tutto e il contrario di tutto. La dottrina ha analizzato questo disordine e il risultato di questi studi pu\u00f2 servire come punto di partenza per riflettere sull'argomento (cfr. Jean-Fran\u00e7ois Dumoulin, \"Pour une harmonisation du secret professionnel des soignants?\", in Jusletter del 27 agosto 2012, http://jusletter.weblaw.ch/_675?lang=fr).</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole della disparit\u00e0 presente nel disciplinamento del segreto professionale nelle professioni sanitarie. Infatti, la legge federale sulle professioni mediche (LPMed; RS 811.11) disciplina segnatamente l'esercizio professionale nei settori della medicina umana, dell'odontoiatria, della chiropratica, della farmacia e della veterinaria. L'articolo 40 LPMed, che regola gli obblighi professionali, prevede che chi esercita liberamente una professione medica universitaria deve osservare il segreto professionale conformemente alle prescrizioni pertinenti e rinvia all'articolo 321 del Codice penale svizzero (RS 311.0). La vigilanza sul rispetto degli obblighi professionali secondo la LPMed \u00e8 di competenza dei cantoni. Sono previste misure disciplinari uniformi per punirne la violazione. Le altre professioni sanitarie sono attualmente disciplinate, da un lato, dalla legge sulla formazione professionale (LFPr; RS 412.10) e, dall'altro, dalla legge sulle scuole universitarie professionali (LSUP; 414.71). In vista della futura abrogazione della LSUP, \u00e8 in elaborazione un progetto di legge sulle professioni sanitarie del livello delle scuole universitarie professionali, che prevede un disciplinamento analogo del segreto professionale. Il Consiglio federale ritiene che esso risponda parzialmente alla richiesta del postulato.</p><p>Riguardo all'applicazione del diritto penale, il Consiglio federale fa presente che il legislatore, nell'elaborazione del nuovo codice di procedura penale, non ha voluto cambiare le disposizioni attuali concernenti la notifica dei casi di morte sospetta. Ha deciso di mantenere l'attuale ripartizione delle competenze per quanto attiene ai diritti e agli obblighi di notifica. Le loro modalit\u00e0 sono definite negli ordinamenti cantonali.</p><p>Il Consiglio federale considera che l'elaborazione della legge sulle professioni sanitarie soddisfa in parte la richiesta del postulato. Pertanto, per i motivi sopra evocati e in considerazione del fatto che il legislatore era contrario a un cambiamento normativo, propone di respingere il postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1361318400000)\/","SubmittedBy":"Recordon Luc","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1456876800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1750810586837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1355270400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4906,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}