{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20124245,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20124245,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"12.4245","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Istituire salari minimi per regione o per settore nei contratti collettivi di lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiedo al Consiglio federale di sottoporre al Parlamento un rapporto su un'eventuale revisione della parte del Codice delle obbligazioni riguardante i contratti collettivi di lavoro. Ad esempio, all'interno di tali contratti si potrebbero stabilire salari minimi obbligatori per regione o per settore. Su questa base le parti sociali potrebbero determinare, a parit\u00e0 di ore di lavoro, il salario d'ingresso obbligatorio per i collaboratori senza formazione e per i titolari di una formazione professionale.</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera i contratti collettivi di lavoro coprono soltanto la met\u00e0 dei lavoratori, due terzi dei quali beneficiano di un salario minimo obbligatorio. Di conseguenza, il 60 per cento dei lavoratori non gode di questa protezione. </p><p>\u00c8 necessario intervenire per quanto riguarda i salari minimi e i salari d'ingresso specifici dei vari settori e concordati tra le parti sociali. Le regolamentazioni obbligatorie in materia, applicabili per settore o per regione, sono utili per quanto riguarda la libera circolazione delle persone e rappresentano uno strumento efficace per semplificare l'esecuzione delle misure collaterali e attenuare la crescente pressione sui salari. L'obbligo di rispettare i salari d'ingresso e quelli minimi, infatti, permette di scoprire e sanzionare pi\u00f9 facilmente i casi di dumping salariale.</p><p>Secondo la legge in vigore un contratto collettivo di lavoro deve contenere disposizioni sulla stesura, sul contenuto e sulla risoluzione di un rapporto di lavoro, ma non vi sono regole che disciplinino il salario. Sarebbe opportuno colmare questa lacuna. Tramite i contratti collettivi di lavoro le parti sociali dovrebbero negoziare e rendere obbligatori almeno due tipi di salari: un salario d'ingresso per i lavoratori senza formazione e un salario d'ingresso per i titolari di una formazione professionale a parit\u00e0 di ore di lavoro.</p><p>Pur essendo pi\u00f9 flessibili di un salario minimo svizzero o cantonale unico, i salari d'ingresso obbligatori stabiliti dai contratti collettivi di lavoro danno un segnale di fiducia alle parti sociali e riflettono la realt\u00e0 e le esigenze di ciascun settore. Infine, poich\u00e9 il livello pu\u00f2 variare di molto, generalmente questi salari riscuotono consenso.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per quanto attiene alle disposizioni oggetto di negoziazione nel quadro di un contratto collettivo di lavoro (CCL), per le parti sociali i margini di trattativa sono determinati dal Codice delle obbligazioni (CO). Se concernono la stipulazione, l'oggetto e la scadenza di un contratto, oppure altre clausole inerenti ai rapporti tra datori di lavoro e lavoratori, le parti di un CCL possono negoziare disposizioni relative a diritti ed obblighi rispettando i minimi legali e il contratto in questione.</p><p>Le parti sociali sono competenti in materia di stipulazione e di definizione dei contenuti dei CCL; esse possono prevedere, oltre a salari minimi, anche diverse categorie salariali basandosi, ad esempio, su criteri come la formazione e l'esperienza.</p><p>L'attuale sistema consente ampi margini di manovra alle parti sociali - che sono maggiormente in grado di determinare i bisogni di un settore - affinch\u00e9 sia possibile tenere in giusto conto le peculiarit\u00e0 di un settore o di una professione.</p><p>Le parti di un CCL possono chiedere all'autorit\u00e0 preposta che a quest'ultimo venga conferita obbligatoriet\u00e0 generale oppure - nel caso in cui si constatino abusi ripetuti in relazione all'offerta salariale usuale - la commissione tripartita interessata pu\u00f2 chiedere all'autorit\u00e0 competente di attribuire, mediante procedura facilitata, obbligatoriet\u00e0 generale ad alcune disposizioni del CCL. Tutti i CCL a cui \u00e8 stata conferita obbligatoriet\u00e0 generale contemplano disposizioni relative a salari minimi; queste ultime valgono nell'area e per i datori di lavoro - tra cui datori di lavoro esteri che distaccano lavoratori in Svizzera - compresi nel campo d'applicazione dei CCL.</p><p>Inoltre, qualora in un ramo o in una professione vengano ripetutamente e abusivamente offerti salari inferiori a quelli usuali e non sussista un CCL con disposizioni sui salari minimi a cui possa essere conferita obbligatoriet\u00e0 generale, la commissione tripartita interessata pu\u00f2 chiedere all'autorit\u00e0 competente di stabilire un contratto normale di lavoro che preveda salari minimi obbligatori.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che una revisione del CO volta ad obbligare le parti sociali a negoziare salari minimi e (oppure soltanto) salari d'ingresso nel quadro di un CCL sarebbe in contrasto con i principi vigenti con l'attuale sistema, secondo cui per le parti sociali la negoziazione salariale \u00e8 facoltativa. Si tratterebbe di una limitazione all'esercizio della loro libert\u00e0 contrattuale che, in alcuni casi, potrebbe anche impedire la negoziazione di un CCL. La facolt\u00e0 per le parti sociali di stabilire liberamente e secondo necessit\u00e0 salari minimi nel loro settore \u00e8 un vantaggio importante di cui beneficia il sistema svizzero. Quest'ultimo \u00e8 improntato a criteri di pragmatismo e si \u00e8 dimostrato valido: non vi \u00e8 pertanto alcuna necessit\u00e0 di modificarlo. Se i CCL non prevedono salari minimi, o se non \u00e8 stata loro conferita obbligatoriet\u00e0 generale, gli strumenti messi a disposizione dalle misure collaterali sono sufficienti per lottare contro eventuali abusi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1361318400000)\/","SubmittedBy":"de Buman Dominique","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418342400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1763102832810)\/","SubmissionDate":"\/Date(1355443200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4906,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}