{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20130418,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20130418,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.418","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Equiparare le unioni domestiche registrate e il matrimonio nella procedura di naturalizzazione","Description":null,"InitialSituation":"<p>Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>La Costituzione federale e la legislazione vanno adeguate in modo da garantire l'equiparazione tra le unioni domestiche registrate e i coniugi nella procedura di naturalizzazione.</p>","Proceedings":"<p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 14.03.2016</b></p><p><b>Naturalizzazione agevolata anche per coppie omosessuali </b></p><p><b>La naturalizzazione agevolata deve valere anche per gli stranieri in partenariato registrato con cittadini svizzeri. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale, approvando con 122 voti contro 62 una iniziativa parlamentare della sua commissione delle istituzioni politiche. Solo l'UDC si \u00e8 opposta al progetto. Gli Stati devono ancora esprimersi.</b></p><p>Oggi gli stranieri sposati con uno svizzero o una svizzera possono presentare domanda di naturalizzazione agevolata se vivono da almeno tre anni in unione coniugale e hanno risieduto nella Confederazione complessivamente per cinque anni. Questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata sfruttata da 38'388 persone fra il 2010 e il 2013.</p><p>Questa possibilit\u00e0 non viene invece concessa alle coppie legate da unione domestica registrata. Per ottenere il passaporto rossocrociato, lo straniero o la straniera deve seguire la procedura ordinaria, che comprende un esame e limita le possibilit\u00e0 di successo. Fra il 2010 e il 2013, 266 persone in unione domestica registrata sono diventate svizzere in questo modo.</p><p>Legiferando in materia stiamo riformando a piccoli passi il diritto della famiglia, ha criticato C\u00e9line Amaudruz (UDC/GE). Stiamo avanzando verso il matrimonio per tutti, ha ammonito il suo collega di partito, Jean-Luc Addor (VS), lanciando invano un appello al PPD, affinch\u00e9 segua posizioni pi\u00f9 conservatrici.</p><p>Per la maggioranza dei deputati, gli attuali svantaggi di trattamento fra coppie sposate e in partenariato non sono giustificabili. Questo progetto non indebolisce in nessun modo il matrimonio, ha sottolineato Martin Landolt (PBD/GL). Il numero di naturalizzazioni agevolate non aumenter\u00e0 esponenzialmente, ha da parte sua rilevato Balthasar Gl\u00e4ttli (Verdi/VD).</p><p>Toccher\u00e0 in ultima istanza al popolo esprimersi, visto che il progetto implica una modifica della Costituzione. Concretamente, alla Confederazione sar\u00e0 conferita la competenza di disciplinare l'acquisizione e la perdita della cittadinanza non solo per origine, matrimonio e adozione, ma anche per unione domestica registrata.</p><p>La sinistra e il PVL, sostenuti dalla ministra di giustizia, Simonetta Sommaruga, proponevano una formulazione meno restrittiva, che permettesse di anticipare eventuali modifiche del diritto matrimoniale, come per esempio il matrimonio per tutti, senza dover procedere in futuro a nuove modifiche costituzionali. La maggioranza ha per\u00f2 respinto, con 124 voti a 66, questa posizione.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 26.09.2016</b></p><p>Il Consiglio degli Stati ha deciso di sospendere tutta una serie di iniziative parlamentari circa l'equiparazione delle unioni domestiche registrate e il matrimonio in fatto di naturalizzazione. La commissione competente vuole attendere la trattazione dell'iniziativa parlamentare \"Matrimonio per tutti\" che si pone gli stessi obiettivi. Il dossier va al Nazionale.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.03.2022</b></p><p><b>Partner registrato, naturalizzazione agevolata inutile</b></p><p><b>Il progetto, sospeso nel dicembre 2016, per la naturalizzazione facilitata del partner registrato pu\u00f2 essere abbandonato. \u00c8 quanto pensa il Consiglio degli Stati che non \u00e8 entrato in materia - 29 voti a 12 - su un progetto in materia. Il dossier ritorna al Nazionale.</b></p><p>Una maggioranza del plenum, che ha seguito la raccomandazione della sua commissione preparatoria, pensa infatti che di tale diritto beneficerebbe solo una minoranza, ossia coloro che non vogliono fare il passo verso il matrimonio.</p><p>Dal momento che le coppie omosessuali potranno convertire l'unione domestica registrata in matrimonio dal 1\u00b0 luglio 2022, il partner registrato avr\u00e0 accesso alla naturalizzazione agevolata al pari della coppie eterosessuali.</p><p>Per una minoranza rosso-verde, tuttavia, la necessit\u00e0 di legiferare rimane poich\u00e9 sussiste ancora una disparit\u00e0 di trattamento tra partner registrati e coppie sposate.</p><p></p><p>Notizia ATS</p><p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 15.06.2022</b></p><p><b>CN: no a naturalizzazione agevolata per partner registrato</b></p><p><b>Il progetto per la naturalizzazione facilitata del partner registrato \u00e8 definitivamente abbandonato. Imitando quanto fatto dagli Stati lo scorso marzo, oggi il Consiglio nazionale si \u00e8 infatti espresso (per 101 voti a 83) contro l'entrata in materia.</b></p><p>In adempimento a diverse iniziative parlamentari, nel 2016 la Camera del popolo aveva adottato un progetto di revisione della Costituzione e della legge sulla cittadinanza affinch\u00e9 gli stranieri che vivevano in regime di unione domestica registrata potessero accedere alla naturalizzazione agevolata, come quelli nel regime matrimoniale. I due rami del Parlamento avevano in seguito sospeso la trattazione di questo oggetto per attendere l'esito del progetto \"Matrimonio civile per tutti\".</p><p>Dopo che quest'ultimo \u00e8 stato accettato in votazione popolare il 26 settembre 2021, le Camere hanno dovuto decidere se fosse giustificato mantenere il progetto \"parit\u00e0 fra unione domestica registrata e matrimonio nella procedura di naturalizzazione\". Ora il Nazionale, seguendo il parere della sua commissione preparatoria e cos\u00ec come era accaduto agli Stati, ha optato per accantonare una volta per tutte il dossier, bocciando l'entrata in materia.</p><p>Dal prossimo 1\u00b0 luglio, le coppie omosessuali potranno convertire l'unione domestica registrata in matrimonio. Il partner registrato avr\u00e0 accesso alla naturalizzazione agevolata, al pari di quanto accade per le coppie eterosessuali.</p><p>Tenendo conto di ci\u00f2, il progetto andrebbe a beneficio solo di poche persone, ha ricordato Andri Silberschmidt (PLR/ZH). In questa categoria di nicchia rientrano i partner registrati che non desiderano tramutare la loro unione domestica registrata in matrimonio.</p><p>Secondo una minoranza rosso-verde invece, occorreva comunque legiferare. Questo perch\u00e9, ha fatto notare invano la sinistra, esiste tuttora una disparit\u00e0 di trattamento tra partner registrati e coppie sposate in materia di accesso alla naturalizzazione.</p><p>\"\u00c8 una questione di coerenza\", ha affermato Balthasar Gl\u00e4ttli (Verdi/ZH). \"Il fatto che poche persone siano toccate non \u00e8 un'argomentazione valida. I diritti fondamentali non si misurano in base alla quantit\u00e0 di cittadini interessati\", \u00e8 stata la tesi del deputato ecologista, che per\u00f2 non ha convinto il plenum.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandoci sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presentiamo la seguente iniziativa parlamentare:</p><p>La Costituzione federale e la legislazione vanno adeguate in modo da garantire l'equiparazione tra le unioni domestiche registrate e i coniugi nella procedura di naturalizzazione.</p>","ReasonText":"<p>Nell'esame della revisione della legge sulla cittadinanza (LCit), \u00e8 stato sottolineata la mancanza della base costituzionale per equiparare le unioni domestiche registrate e il matrimonio per quanto riguarda la procedura di naturalizzazione agevolata. A tenore dell'articolo 38 capoverso 1 della Costituzione federale, la competenza della Confederazione si limita a disciplinare direttamente l'acquisizione e la perdita della cittadinanza nei tre casi seguenti: origine, matrimonio e adozione.</p><p>Ne consegue che, per motivi di coerenza, occorre estendere suddetta competenza anche al disciplinamento della naturalizzazione in caso di unioni domestiche registrate. Ci\u00f2 si impone altres\u00ec con urgenza anche nell'ottica del divieto di discriminazione di cui all'articolo 8 della Costituzione; darebbe inoltre alla Confederazione la possibilit\u00e0 di attuare contemporaneamente, nel rispetto di tale divieto, l'equiparazione a livello di legge, nello specifico nella LCit.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Gruppo verde liberale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1655251200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1770755374880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1363824000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4907,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}