{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131036,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20131036,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.1036","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Accrediti per compiti educativi. Non penalizziamo le donne in caso di autorit\u00e0 parentale congiunta","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Gli accrediti per compiti educativi dell'AVS, subordinati all'affidamento dei figli, sono attribuiti a chi ha l'autorit\u00e0 parentale. In caso di autorit\u00e0 parentale congiunta, sono divisi in parti uguali fra i genitori (art. 52f OAVS). I genitori divorziati o non sposati hanno per\u00f2 la possibilit\u00e0 di concordare per iscritto che la totalit\u00e0 degli accrediti vada computata a uno solo di loro.</p><p>Con la revisione del Codice civile svizzero, l'autorit\u00e0 parentale congiunta diventer\u00e0 la regola, a prescindere dallo stato civile dei genitori. Questo significa che in futuro gli accrediti per compiti educativi verranno per principio divisi a met\u00e0. Se attualmente le donne divorziate che esercitano l'autorit\u00e0 parentale esclusiva possono contare sulla totalit\u00e0 degli accrediti per aumentare considerevolmente il reddito annuo determinante per l'AVS, in futuro dovranno accontentarsi del 50 per cento. Esse subiranno dunque una notevole riduzione della futura rendita AVS, soprattutto se il loro reddito da lavoro \u00e8 modesto.</p><p>L'autorit\u00e0 parentale non d\u00e0 per\u00f2 nessuna indicazione su chi si occupa effettivamente dei figli e non \u00e8 dunque il criterio ideale per decidere a chi devono essere computati gli accrediti per compiti educativi. Circa il 70 per cento dei figli per i quali i genitori hanno scelto l'autorit\u00e0 parentale congiunta vive con la madre.</p><p>Durante i dibattiti sul disegno di revisione al Consiglio degli Stati (sessione primaverile 2013), la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha dichiarato che la legislazione AVS dovrebbe essere adeguata entro l'entrata in vigore delle nuove disposizioni del Codice civile.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a modificare il tenore dell'articolo 52f OAVS per ovviare a questa situazione, riprendendo per esempio la formulazione seguente: \"Se i genitori sono divorziati o non coniugati, gli accrediti per compiti educativi vanno attribuiti alla madre, a condizione che non sia stabilito per iscritto che debbano essere divisi in parti uguali o computati al padre\"?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il diritto vigente subordina l'attribuzione degli accrediti per compiti educativi all'affidamento dei figli, poich\u00e9 l'autorit\u00e0 parentale \u00e8 un criterio facilmente comprovabile. Anche dopo l'entrata in vigore delle disposizioni rivedute sull'autorit\u00e0 parentale (modifica del 21 giugno 2013, Autorit\u00e0 parentale, del Codice civile svizzero del 10 dicembre 1907, FF 2013 4039), questa rester\u00e0 un criterio di attribuzione pi\u00f9 adeguato rispetto, ad esempio, alla custodia. Infatti, se i genitori non sono sposati, l'autorit\u00e0 parentale congiunta viene stabilita per sentenza o sulla base di una dichiarazione scritta depositata presso l'autorit\u00e0 di protezione dei minori (art. 298a cpv 1 nCC). In questa dichiarazione, i genitori non sono tuttavia tenuti a fornire informazioni dettagliate sul disciplinamento adottato in materia di custodia e partecipazione alla cura dei figli, dovendo solo confermare di essersi accordati su questi punti. Di conseguenza, le modalit\u00e0 di esercizio della custodia da parte dei genitori non sono note alle autorit\u00e0 e, in molti casi, non sono nemmeno definite in forma scritta. L'accordo in merito pu\u00f2 inoltre cambiare, non da ultimo in seguito alla separazione dei genitori non sposati, altro caso in cui regolarmente manca un disciplinamento scritto della partecipazione alla cura dei figli. Dal momento che gli accrediti per compiti educativi vengono computati concretamente solo all'insorgere dell'evento assicurato, ovvero perlopi\u00f9 anni dopo la summenzionata dichiarazione o la relativa sentenza, l'esperienza dimostra che la mancanza di un disciplinamento scritto non consente praticamente mai di comprovare la partecipazione alla cura dei figli da parte di ciascun genitore in quel momento. \u00c8 pertanto sostanzialmente impossibile subordinare l'attribuzione dei crediti per compiti educativi all'effettiva cura dei figli.</p><p>Gli accrediti per compiti educativi dell'AVS devono dunque continuare a essere subordinati all'affidamento dei figli. In realt\u00e0, per\u00f2, neanche l'autorit\u00e0 parentale fornisce informazioni su chi si occupa effettivamente dei figli o chi ha dovuto ridurre la propria attivit\u00e0 lucrativa per dedicarsi alla cura dei figli in comune. Per questo motivo, il Consiglio federale intende rielaborare le disposizioni sull'attribuzione degli accrediti per compiti educativi, includendovi anche un diritto di scelta per i genitori divorziati e quelli non sposati. Il computo di accrediti per compiti educativi \u00e8 disciplinato all'articolo 52f dell'ordinanza sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (RS 831.101). Modifiche o nuove regolamentazioni possono pertanto essere adottate a livello d'ordinanza, senza che sia necessaria una revisione di legge. Le modifiche d'ordinanza in materia sono attualmente in fase di elaborazione, in modo che possano entrare in vigore con la revisione del Codice civile.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1377043200000)\/","SubmittedBy":"Gysi Barbara","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1377043200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1750804530903)\/","SubmissionDate":"\/Date(1371513600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4909,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}