{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131039,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20131039,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.1039","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"La Svizzera e la ratifica del 1\u00b0 protocollo aggiuntivo CEDU e della Carta sociale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera, insieme a Monaco, \u00e8 uno dei pochissimi Paesi tra i 47 membri del Consiglio d'Europa a non aver ratificato n\u00e9 la Carta sociale degli anni 1960 n\u00e9 il primo di quelli che presto saranno i 16 protocolli aggiuntivi della Convenzione europea sui diritti dell'uomo (CEDU). Tale posizione \u00e8 sempre meno comprensibile, rappresenterebbe ad oggi addirittura un ostacolo per l'appartenenza al Consiglio d'Europa ed \u00e8 fonte di un enorme danno d'immagine per la Svizzera. Il consigliere federale Burkhalter ha motivato la prima scelta con la prassi della formazione professionale in Svizzera e la seconda con la democrazia assembleare vigente a livello comunale in due cantoni.</p><p>In tale contesto chiedo al Consiglio federale per quale ragione il Parlamento non propone una ratifica di questi due importanti accordi prevedendo per ciascuno una riserva relativa ai punti in oggetto. Dal momento che tali riserve non riguarderebbero il nucleo degli accordi, esse sarebbero del tutto legittime e rientrerebbero nella prassi vigente.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Convenzione europea dei diritti dell'uomo (CEDU) e i relativi protocolli contenenti articoli aggiuntivi, tra cui il 1\u00b0 protocollo addizionale, possono essere ratificati soltanto in blocco. Ciononostante, al momento della firma o del deposito dello strumento di ratifica, ogni Stato pu\u00f2 formulare una riserva riguardo a una particolare disposizione della convenzione, nella misura in cui una legge in vigore sul suo territorio non sia conforme a tale disposizione (art. 57 CEDU). Per essere conformi al diritto generale dei trattati, le riserve relative alla CEDU e ai relativi protocolli addizionali devono essere compatibili con il loro oggetto e scopo.</p><p>Nella risposta del 1\u00b0 maggio 2013 all'interpellanza 13.3075 Gilli il Consiglio federale spiega che, da un lato, la Svizzera non potrebbe ratificare il solo articolo 3 del 1\u00b0 protocollo addizionale (diritto a libere elezioni) e che, dall'altro, le riserve che la Svizzera dovrebbe emettere in caso di ratifica del 1\u00b0 protocollo addizionale non si limiterebbero all'articolo 3, per tenere conto dei sistemi cantonali di voto per alzata di mano nelle assemblee. In riferimento all'articolo 1 (protezione della propriet\u00e0) si imporrebbero inoltre riserve concernenti parecchie disposizioni del diritto nazionale e cantonale in materia di assicurazioni sociali che operano distinzioni basate sul sesso o sulla nazionalit\u00e0. Aderire a un trattato con un numero cos\u00ec elevato di riserve non \u00e8 nello spirito della politica svizzera in materia di ratificazione. Il Consiglio federale non intende pertanto chiedere al Parlamento di ratificare il 1\u00b0 protocollo addizionale alla CEDU.</p><p>La Carta sociale europea (Carta) \u00e8 uno strumento particolare che ammette un metodo di ratifica \"\u00e0 la carte\", in base al quale uno Stato, al momento della ratifica della Carta, indica le disposizioni che considera vincolanti. La possibilit\u00e0 di formulare riserve \u00e8 limitata. Per garantire il requisito minimo di sei articoli, sui nove costituenti il nodo centrale della Carta, da accettare integralmente nonch\u00e9 il numero complessivo minimo di disposizioni adottate, le riserve possono avere a oggetto solo le disposizioni supplementari.</p><p>Tra il diritto svizzero e la Carta si profilano possibili divergenze su disposizioni costituenti il nodo centrale. Le potenziali difficolt\u00e0 relative alla formazione professionale duale in Svizzera riguardano l'applicazione dell'articolo 7 della Carta riveduta, ovvero una delle nove disposizioni del nodo centrale. Rimane inoltre da chiarire in via definitiva la questione della compatibilit\u00e0 del diritto svizzero in materia di sanzioni in caso di disdetta abusiva con alcuni articoli del nodo centrale della Carta. Tuttavia, nel suo dialogo generale in corso con il Comitato europeo dei diritti sociali in merito alla compatibilit\u00e0 del diritto svizzero con la Carta, la Svizzera sta vagliando le possibilit\u00e0 che le permetterebbero di risolvere queste potenziali difficolt\u00e0 e prospettare la ratifica della Carta, mantenendo il sistema di formazione professionale duale che essa reputa essenziale poich\u00e9 favorisce la prosperit\u00e0 economica del Paese.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1377043200000)\/","SubmittedBy":"Gross Andreas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1377043200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108706060)\/","SubmissionDate":"\/Date(1371600000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4909,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale"}}