{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20131049,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20131049,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.1049","BusinessType":18,"BusinessTypeName":"Interrogazione","BusinessTypeAbbreviation":"I","Title":"Centrali nucleari. Tener conto degli insegnamenti storici per valutare i rischi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A pi\u00f9 riprese, gli organi di sorveglianza hanno basato le loro valutazioni dei rischi su modelli matematici, senza prendere sufficientemente in considerazione i dati storici che, in un'ottica scientificamente corretta, avrebbero dovuto portarli a correggere i loro modelli. Questo modo di procedere, a volte, porta a delle catastrofi, come nel caso di Fukushima: gli storici e altri esperti avevano infatti sconsigliato di costruire centrali nucleari lungo la costa a un'altezza insufficiente, a causa del rischio di tsunami. Le autorit\u00e0 politiche non hanno tenuto conto di questo avvertimento, preferendo seguire l'avviso favorevole dell'organo di sorveglianza giapponese (NISA), soggetto alla supervisione dell'AIEA.</p><p>In Svizzera si pu\u00f2 temere che accada lo stesso: l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) afferma che le centrali nucleari di Beznau e M\u00fchleberg sono sicure e che non vi \u00e8 nulla da temere anche in caso di inondazione, e il Consiglio federale condivide tuttora questo parere.</p><p>Invece, ricerche indipendenti hanno messo in evidenza che l'IFSN si basa su modelli sbagliati per valutare i rischi naturali. Per esempio, per affermare che Beznau \u00e8 sicura, l'IFSN si basa su un evento estremo con una frequenza stimata di una volta ogni diecimila anni, corrispondente a una piena con una portata massima di 2100 metri cubi al secondo. Da ricerche storiche emerge invece che a Brugg, l'Aar ha avuto una portata di oltre 2500 metri cubi al secondo nel 1852 e di oltre 3000 metri cubi al secondo nel 1480.</p><p>Pongo quindi al Consiglio federale la seguente domanda:</p><p>1. \u00c8 al corrente del fatto che l'analisi dei rischi dell'IFSN \u00e8 talvolta viziata da gravi errori, probabilmente legati al pregiudizio pro-nucleare di quest'organo di sorveglianza?</p><p>2. Come intende porre rimedio alla situazione e correggere il malfunzionamento dell'IFSN stesso?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gli esercenti delle centrali nucleari svizzere sono tenuti a proteggere in modo sufficiente i loro impianti da eventi interni ed esterni e a verificare periodicamente, secondo lo stato attuale della scienza e della tecnica, i pericoli cui sono soggette. Fra gli eventi esterni si annoverano in particolare le inondazioni e i terremoti. Di questo aspetto si \u00e8 tenuto e si tiene conto, in Svizzera, sin dalle prime fasi di costruzione e d'esercizio delle centrali nucleari.</p><p>1./2. Nel corso delle recenti verifiche eseguite dopo l'incidente nella centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi, gli esercenti delle centrali nucleari svizzere hanno potuto dimostrare che i loro impianti sono in grado di resistere a piene di carattere estremo, come quelle che si verificano mediamente solo una volta ogni 10 000 anni. L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha esaminato queste prove confermandone la validit\u00e0.</p><p>Secondo l'IFSN, nell'analisi dei rischi di inondazione dei siti delle centrali nucleari svizzere \u00e8 stato raggiunto un livello tecnico elevato rispetto ad altri Paesi.</p><p>I dati forniti nell'interrogazione non possono essere confermati dall'IFSN perch\u00e9 sono in contrasto con i dati a disposizione dell'Ispettorato, fondati su basi scientifiche. A causa di fenomeni di erosione o di colmataggio del letto del fiume, oppure di possibili ostruzioni dell'alveo, dai dati idrometrici del passato non \u00e8 sempre possibile ricavare dati idrometrici o portate idriche riferibili al presente. Anche gli interventi legati alla civilizzazione, come opere di sistemazione o di correzione del corso d'acqua e misure di protezione dalle piene rendono difficile l'applicazione dei dati di epoche passate alla situazione attuale.</p><p>Per quanto riguarda Beznau, l'IFSN ritiene che la portata di 4200 metri cubi al secondo determinata dall'esercente per una piena avente la probabilit\u00e0 di verificarsi una volta ogni 10 000 anni sia adeguata per stimare l'altezza media dell'acqua nell'area presso la centrale nucleare che verrebbe presumibilmente inondata. Una nuova prova presentata nel secondo trimestre 2013 dalla centrale nucleare di Beznau indica un margine di sicurezza molto ampio e superiore a quello previsto nei parametri di dimensionamento originari in relazione all'altezza dell'acqua nell'area inondata. Questa prova \u00e8 attualmente all'esame dell'IFSN.</p><p>Il Consiglio federale non ha motivo di dubitare della valutazione della sicurezza degli impianti nucleari svizzeri espressa dall'IFSN.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1378252800000)\/","SubmittedBy":"van Singer Christian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1378252800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1750804378980)\/","SubmissionDate":"\/Date(1371772800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4909,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}