{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133022,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133022,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3022","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Negoziati per Galileo. A che punto siamo, in che direzione ci muoviamo?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rispondere alle seguenti domande: </p><p>1. A quale stadio sono giunti i negoziati concernenti il progetto Galileo? L'accordo \u00e8 pronto alla firma? Potr\u00e0 entrare in vigore in tempi brevi? Peraltro, dovrebbe essere grande l'interesse a una conclusione dell'accordo slegata dai negoziati sull'accesso al mercato e da altre questioni di natura politica.</p><p>2. Quali interessi della Svizzera sono in gioco? Oltre alle applicazioni pratiche, sono particolarmente importanti le valutazioni dal punto di vista della ricerca, della scienza, della politica della sicurezza (esercito, polizia, servizi di salvataggio) e della politica estera.</p><p>3. Durante i negoziati, a quale ufficio federale spettava la competenza per il dossier Galileo? Quale ufficio federale si occuperebbe della gestione e dell'applicazione del progetto? Quali uffici federali sarebbero interessati dalla gestione e dall'applicazione?</p>","ReasonText":"<p>A fianco dell'Agenzia spaziale europea (European Space Agency, ESA), l'UE sta acquisendo importanza per il suo ruolo nel settore spaziale. In particolare, la responsabilit\u00e0 per i programmi europei di navigazione satellitare, e quindi del principale progetto di questo settore, passa dall'ESA all'UE. Soltanto l'adesione al progetto Galileo permette alla Svizzera di continuare ad avere un ruolo nella politica spaziale dell'UE. In questo modo riduce altres\u00ec la sua dipendenza unilaterale dagli USA, in particolare in ambito di polizia militare. Inoltre, partecipando al progetto Galileo, la Svizzera si assicura la possibilit\u00e0 di accedere alle gare d'appalto pubbliche per l'elaborazione e la gestione di questi programmi europei di navigazione satellitare e quindi di aggiudicarsi mandati molto interessanti nel settore delle tecnologie di punta. Questo accesso sembra essere importante non soltanto dal punto di vista della politica economica, ma anche della politica della ricerca scientifica. Infine, \u00e8 necessario adottare tutte le misure necessarie, d'intesa con i cantoni e il settore economico, per consentire alla Svizzera di impiegare nel modo pi\u00f9 proficuo questa nuova tecnologia. Occorre chiarire tempestivamente le possibilit\u00e0 di impiego per poterle predisporre. Soltanto in questo modo si giustificano gli elevati costi del programma.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I negoziati bilaterali con l'UE relativi a Galileo/EGNOS (termine generico GNSS, Global Navigation Satellite System) sono stati avviati nell'autunno 2010. Al termine della sesta tornata negoziale, le parti hanno raggiunto un'intesa sul piano tecnico e, il 12 marzo 2013, i capi delle delegazioni hanno parafato l'accordo di cooperazione.</p><p>Entrambe le parti stanno ora esaminando il testo del nuovo accordo di cooperazione, affinch\u00e9 sia pronto per essere firmato dalle istanze competenti. Da parte sua, la Svizzera deve elaborare anche un piano di finanziamento dei contributi convenuti nell'accordo che non incida sul bilancio. Tali contributi sono destinati all'installazione, all'esercizio e alla manutenzione del sistema di navigazione satellitare. Conformemente all'approccio globale e coordinato nella politica europea, la decisione di firmare l'accordo sar\u00e0 presa tenendo in considerazione anche gli sviluppi attuali negli altri ambiti dei negoziati bilaterali. L'accordo firmato sar\u00e0 presentato al Parlamento per approvazione.</p><p>2. Per quanto concerne gli interessi di politica economica della Svizzera, va sottolineato che il progetto Galileo/EGNOS genera sfide tecnologiche, potenziale d'innovazione e prospettive commerciali notevoli. Per la Svizzera, in qualit\u00e0 di polo industriale e di ricerca, sarebbe quindi importante partecipare a questo programma.</p><p>Inoltre, la navigazione satellitare e i segnali corrispondenti rappresentano un enorme potenziale d'applicazione, poich\u00e9 i segnali permettono di offrire nuovi servizi. Al giorno d'oggi, i sistemi di navigazione e molte altre applicazioni satellitari sono diventati indispensabili. I segnali inviati dai programmi europei GNSS possono tra l'altro rivelarsi utili anche per la protezione della popolazione (polizia e servizi di salvataggio) o per l'osservazione ambientale.</p><p>I programmi europei GNSS sono sotto controllo civile e possono essere sfruttati indipendentemente dal Global Positioning System (GPS), che \u00e8 sotto controllo militare statunitense. Si tratta di un fattore importante dal punto di vista della sicurezza politica. Potenzialmente i segnali inviati da Galileo/EGNOS possono per\u00f2 essere combinati anche con quelli del GPS o di altri sistemi di navigazione satellitare (ad esempio il GLonass russo o il Compass cinese), per offrire un servizio ampiamente disponibile e il pi\u00f9 preciso possibile.</p><p>3. I negoziati sono stati condotti dall'Ufficio federale delle strade (USTRA/DATEC), affiancato dalla Direzione degli affari europei (DAE) del DFAE (Ufficio dell'integrazione DFAE/DFE fino alla fine del 2012), come \u00e8 d'uso nei negoziati con l'UE per coordinare la politica europea della Svizzera in modo ottimale.</p><p>\u00c8 previsto che l'USTRA/DATEC si occupi anche della fase relativa all'esercizio e all'utilizzo.</p><p>Molti altri uffici federali (Ufficio federale di polizia/DFGP, Ufficio federale dell'aviazione civile UFAC/DATEC, Ufficio federale dell'ambiente UFAM/DATEC), cantoni, universit\u00e0, industrie, prestatori di servizi e privati potranno trarre vantaggio dall'utilizzo delle nuove tecnologie e dalle applicazioni satellitari.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1369785600000)\/","SubmittedBy":"Rusconi Pierre","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1371772800000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1690532014510)\/","SubmissionDate":"\/Date(1362441600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4907,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Scienza e ricerca"}}