{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133175,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133175,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3175","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Lottare contro le sovvenzioni statali che provocano una distorsione della concorrenza a favore di una competitivit\u00e0 efficace","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto che indichi in che modo e in che misura le sovvenzioni statali frenano, a tutti i livelli, la competitivit\u00e0 delle imprese statali e private e come si possa impedire che tali sovvenzioni incidano sulla libera concorrenza.</p>","ReasonText":"<p>Il nostro Paese deve il suo benessere prevalentemente a un ordinamento economico libero, che prevede uno Stato neutrale rispetto agli operatori del mercato. Le sovvenzioni statali (comprese le agevolazioni) concesse a singole imprese possono falsare questa competitivit\u00e0, soprattutto se sono accordate solo a determinati operatori del mercato selezionati. </p><p>Ma gli strumenti offerti dal nostro ordinamento giuridico per impedire la possibilit\u00e0 che sovvenzioni statali individuali possano favorire un operatore a svantaggio di altri sono insufficienti. Infatti, ad esempio, la Costituzione federale, la legislazione sui sussidi come pure la legge federale sul mercato interno non prevedono alcuno strumento efficace contro le sovvenzioni che frenano la concorrenza. Innanzitutto occorre perseguire un orientamento strategico. Per questo il rapporto deve presentare possibili contromisure.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gli aiuti statali sono vantaggi concessi dell'ente pubblico in modo selettivo a un terzo che esercita un'attivit\u00e0 economica, che pu\u00f2 anche essere un'impresa del settore pubblico. Questi aiuti non si limitano a dei versamenti, ma possono anche assumere la forma di una rinuncia a importi dovuti allo Stato o di una concessione di altri vantaggi materiali come l'offerta di garanzie, la cessione di terreni pubblici a condizioni preferenziali o l'accesso a miglior prezzo a prestazioni di imprese di approvvigionamento pubbliche, in particolare di aziende elettriche.</p><p>L'entit\u00e0 degli aiuti della Confederazione \u00e8 desumibile in linea di massima dai rapporti della Confederazione concernenti i sussidi. Un'incertezza sussiste tutt'al pi\u00f9 per quanto riguarda le prestazioni delle imprese di approvvigionamento della Confederazione. Tuttavia, non tutti i versamenti menzionati nel rapporto concernente i sussidi sono classificabili come aiuti. Si tratta di aiuti soltanto dal momento in cui gli importi sono versati alle imprese, o avvengono nel loro diretto interesse, e questi vantaggi sono concessi in modo selettivo. Mentre il Tribunale federale conclude che si hanno distorsioni della concorrenza soltanto se imprese dello stesso settore che rivolgono le stesse offerte allo stesso pubblico per soddisfare lo stesso bisogno subiscono una disparit\u00e0 di trattamento, nell'UE si usa considerare anche la promozione selettiva di determinati metodi di produzione (ad es. determinate forme di energia) come una fattispecie di aiuto che pu\u00f2 comportare distorsioni della concorrenza. Tuttavia, simili aiuti finanziari sfuggono anche pi\u00f9 facilmente al divieto in materia di aiuti vigente nell'UE in quanto interessi pubblici preponderanti che non le attivit\u00e0 di promozione economica in Svizzera. Bench\u00e9 la selezione da effettuare non sia semplice, non si intravvede la necessit\u00e0 per la Confederazione di presentare un rapporto pi\u00f9 dettagliato di quello concernente i sussidi.</p><p>Rilevare gli aiuti accordati a livello cantonale e comunale \u00e8 un'impresa quasi impossibile. Solo pochi cantoni redigono, come la Confederazione, un rapporto concernente i sussidi. Inoltre, le prestazioni fornite alle imprese a condizioni preferenziali dovrebbero essere pi\u00f9 significative a livello cantonale e comunale che a livello federale poich\u00e9 i cantoni e i comuni, di per s\u00e9 e per il tramite delle imprese pubbliche, sono molto pi\u00f9 attivi della Confederazione in termini di produzione economica. Una maggiore trasparenza sarebbe certamente auspicabile ma, in assenza di una definizione riconosciuta in Svizzera di ci\u00f2 che si intende per aiuti finanziari, risulterebbe costosa e difficile da realizzare. Una questione ancora pi\u00f9 fondamentale che si pone \u00e8 sapere se la Confederazione sia legalmente autorizzata a raccogliere simili informazioni. Nell'ambito delle agevolazioni fiscali, in particolare, un tale rapporto rimarrebbe lacunoso.</p><p>In Svizzera spetta ai tribunali esaminare la compatibilit\u00e0 degli aiuti statali con la libert\u00e0 economica. Questo esame, come indicato sopra, si focalizza maggiormente sulle disparit\u00e0 di trattamento tra concorrenti diretti che sulle attivit\u00e0 di promozione statali volte a orientare l'evoluzione economica. Un rafforzamento del controllo delle attivit\u00e0 dello Stato con un impatto sulla concorrenza risultante dagli aiuti finanziari o dalle proprie attivit\u00e0 economiche avrebbe notevoli conseguenze sul sistema federalista. I tribunali eserciterebbero un maggior controllo sulle decisioni dei parlamenti cantonali e comunali, e il margine di manovra del legislatore federale ne verrebbe ridotto.</p><p>Secondo il Consiglio federale le informazioni disponibili su scala federale, le difficolt\u00e0 quasi insormontabili che insorgerebbero e l'onere di lavoro indotto se si dovessero rilevare gli aiuti in modo pi\u00f9 dettagliato (ossia anche a livello cantonale e comunale) nonch\u00e9 le implicazioni istituzionali di un controllo pi\u00f9 ampio degli aiuti sono tutti argomenti che pendono a sfavore dell'accoglimento del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1369785600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426809600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690535610087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1363824000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4907,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}