{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133274,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133274,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3274","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Detenzione nelle carceri turche di numerosi avvocati specializzati nella difesa dei diritti umani","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Alla fine di novembre 2012, il relatore speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie o arbitrarie ha ancora una volta analizzato la situazione in Turchia e denunciato omicidi e minacce di morte emesse contro civili. Se, da un lato, ha potuto constatare gli sforzi profusi per mettere in atto garanzie di non ripetizione e per far s\u00ec che gli autori di simili crimini siano tradotti dinanzi alla giustizia, dall'altro ha ricordato che il rafforzamento della tutela del diritto alla vita in Turchia \u00e8 principalmente ostacolato dall'impunit\u00e0 di cui godono gli individui riconosciuti colpevoli delle violazioni di questo diritto. </p><p>Negli ultimi mesi (a partire da gennaio 2013), alcune organizzazioni non governative (ONG) e numerose organizzazioni di giuristi indipendenti internazionali per la democrazia e i diritti umani hanno indagato sulle nuove ondate di arresti di avvocati per i diritti umani e di sindacalisti che si sono verificate in numerose citt\u00e0 del Paese. Secondo stimati analisti, questi fatti segnano probabilmente l'inizio di una nuova repressione. Numerosi governi di diversi Paesi europei, organizzazioni di tutela dei diritti umani e altri organismi hanno espresso il loro profondo sgomento di fronte a questa situazione, manifestando serie preoccupazioni per l'arresto di questi avvocati. Ritengono che ci\u00f2 che viene contestato a questi avvocati rientri unicamente nel loro legittimo lavoro di assistenza legale ai detenuti. Attualmente, numerosi avvocati sarebbero perseguiti in Turchia soltanto perch\u00e9 rappresentano persone accusate di appartenere a un'organizzazione terrorista. Eppure, Stati come la Turchia sono vincolati agli impegni assunti in seno all'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e agli obblighi derivanti dal loro ruolo di membri del Consiglio d'Europa. Sono tenuti a un dovere particolare concernente il rispetto delle libert\u00e0 della persona e dei diritti di difesa.</p><p>Pertanto, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente di questa situazione?</p><p>2. In caso affermativo, qual \u00e8 la sua opinione in merito?</p><p>3. Il Consiglio federale, e pi\u00f9 precisamente il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), \u00e8 disposto a impartire istruzioni all'ambasciata di Svizzera in Turchia affinch\u00e9 essa intraprenda azioni di protesta presso le autorit\u00e0 turche per le violazioni della libert\u00e0 alla vita, della libert\u00e0 d'espressione e di riunione ed esiga la liberazione di queste persone?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale \u00e8 al corrente della serie di arresti di avvocati eseguiti a met\u00e0 gennaio 2013. Gli arresti sarebbero avvenuti nel contesto di un'operazione del governo turco contro un gruppo di estrema sinistra dichiarato illegale in Turchia (Fronte rivoluzionario per la liberazione del popolo, DHKP-C). Nei confronti degli avvocati arrestati \u00e8 stato promosso un procedimento giudiziario.</p><p>2. Il Consiglio federale seguir\u00e0 questa vicenda con attenzione. Ritiene infatti che il diritto di difesa sia di principio importantissimo, e che rappresenti un pilastro essenziale di qualsiasi Stato di diritto. A ogni accusato \u00e8 riconosciuto il diritto di avere un difensore. Gli avvocati sono organi della giustizia e non sono responsabili dei reati commessi dai loro assistiti. Equiparare la posizione dell'avvocato a quella dei propri clienti \u00e8 inammissibile e contrario a principi di rango internazionale. Deve invece valere la norma opposta: in uno Stato di diritto, gli avvocati devono poter esercitare la loro professione senza subire condizionamenti esterni. Non possono essere arrestati per ragioni legate alla loro attivit\u00e0 professionale.</p><p>3. Per principio, la Svizzera non si immischia nei procedimenti in corso in altri Stati. Tuttavia, il Dipartimento federale degli affari esteri segue la situazione, in particolare per il tramite dell'ambasciata ad Ankara. Inoltre, la Svizzera si impegna a livello mondiale per promuovere l'equit\u00e0 nei procedimenti, ad esempio in seno al Consiglio d'Europa e dell'OSCE. Allo stato attuale il Consiglio federale non intende dare istruzioni all'ambasciata di Svizzera di intraprendere passi diplomatici nei confronti del governo turco. Continuer\u00e0 per\u00f2 a seguire la situazione e si riserva eventualmente di reagire in futuro.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1368576000000)\/","SubmittedBy":"Amarelle Cesla","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1371772800000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|12","Category":null,"Modified":"\/Date(1690550769760)\/","SubmissionDate":"\/Date(1363910400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4907,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritto generale"}}