{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133280,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133280,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3280","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Tutelare gli interessi economici della Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di dotarsi della possibilit\u00e0 di bloccare, in nome della tutela degli interessi nazionali, ogni acquisizione di imprese svizzere da parte di operatori stranieri.</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni numerose imprese svizzere sono state rilevate da societ\u00e0 asiatiche, in particolare cinesi. Questa tendenza si \u00e8 accentuata ulteriormente negli scorsi mesi. Come successo nel dicembre 2012 con il rilevamento di Swissmetal Industries da parte di Baoshida Holding, queste societ\u00e0 cinesi acquistano anche i diritti di propriet\u00e0 intellettuale delle imprese leader del rispettivo settore. I prodotti in rame e in leghe di rame fabbricati da Swissmetal, ad esempio, sono destinati ai settori dell'elettronica, delle telecomunicazioni e a quello aerospaziale.</p><p>Gli investimenti cinesi interessano soprattutto i rami con forte potenziale d'innovazione o ad alto valore aggiunto per il nostro Paese: le energie rinnovabili, l'orologeria e le tecnologie mediche. L'obiettivo \u00e8 quello di acquisire rapidamente il know-how e le competenze necessarie e di metterle poi a frutto nell'interesse del mercato cinese. Il mondo intero ne ha avuta un'ulteriore dimostrazione con lo sviluppo fulminante del TGV cinese.</p><p>Questo tipo di operazioni si concentra su attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo e solo raramente su beni di produzione svizzera, come ammettono gli stessi responsabili della promozione economica che favoriscono tali insediamenti.</p><p>In nome della tutela degli interessi nazionali, il presidente degli Stati Uniti pu\u00f2 bloccare l'acquisizione di qualsiasi impresa americana da parte di operatori stranieri. La legge lo abilita ad aprire un'inchiesta su qualsiasi progetto di fusione/rilevamento od OPA che potrebbe implicare il controllo straniero di imprese attive nel commercio internazionale. Tali inchieste sono condotte dal segretario del Tesoro, cui viene conferita la libert\u00e0 d'interpretare la nozione di \"interessi strategici\".</p><p>La Svizzera deve dotarsi di uno strumento analogo. Chiedo pertanto al Consiglio federale di presentare un progetto in merito a questo proposito alle Camere federali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per una piccola economia aperta come quella svizzera \u00e8 particolarmente importante poter accedere nel modo pi\u00f9 libero, non discriminatorio e trasparente possibile al mercato internazionale degli investimenti. Il volume degli investimenti diretti all'estero delle imprese svizzere \u00e8 ragguardevole e nel 2011 ammontava a 1000 miliardi di franchi. Anche il volume degli investimenti diretti esteri in Svizzera \u00e8 significativo (2011: 606 miliardi di franchi) e fornisce un contributo essenziale alla produttivit\u00e0 del nostro Paese. Una politica aperta della Svizzera nei confronti degli investimenti esteri garantisce alla piazza economica del nostro Paese un afflusso sufficiente di capitali e di know-how, condizione indispensabile per la competitivit\u00e0, oltre che creare e mantenere posti di lavoro. Inoltre, tale politica fa s\u00ec che gli investimenti diretti all'estero della Svizzera non vengano discriminati.</p><p>Uno dei timori \u00e8 che l'acquisizione di imprese svizzere da parte di investitori stranieri provochi il trasferimento di posti di lavoro all'estero. Tuttavia, la scelta dei centri di produzione \u00e8 determinata da diversi vantaggi comparativi e condizioni di mercato (p. es. disponibilit\u00e0 di personale qualificato, costi salariali, ecc.). Le migliori premesse per garantire i posti di lavoro, quindi, sono una regolamentazione favorevole alla concorrenza e una politica formativa orientata alle esigenze del mondo economico. Il secondo timore \u00e8 che l'acquisizione di imprese che utilizzano tecnologie chiave (p. es. medica e solare) possa far perdere alla Svizzera il suo primato tecnologico. Per rimanere competitiva nel settore dell'innovazione, la nostra piazza economica deve puntare soprattutto su condizioni quadro favorevoli all'innovazione e sulla tutela della propriet\u00e0 intellettuale.</p><p>In Svizzera non esiste un sistema globale di controllo degli investimenti esteri in entrata. Tuttavia, nell'interesse di determinati obiettivi preponderanti, il diritto vigente tutela alcuni settori a rischio da acquisizioni indesiderate mediante il rilascio di concessioni, il conferimento della propriet\u00e0 statale o altre misure di carattere privato. I settori interessati sono soprattutto i servizi di base (ospedali, scuole, ecc.) e le infrastrutture (energia, trasporti, telecomunicazioni). Negli altri ambiti le aziende private sono in grado di tutelarsi da sole contro le acquisizioni indesiderate. Ad esempio, secondo il diritto societario svizzero, le imprese possono inserire nei propri statuti alcune limitazioni al diritto di voto o restringere la trasferibilit\u00e0 delle azioni nell'ambito dei vincoli legali imponibili. Inoltre, se si vuole investire in societ\u00e0 quotate occorre rispettare anche gli obblighi di notifica previsti dal diritto borsistico.</p><p>In passato il Consiglio federale si \u00e8 occupato a pi\u00f9 riprese degli investimenti esteri in Svizzera, anche in seguito all'aumento degli investimenti diretti internazionali tramite fondi sovrani d'investimento. Il collegio era giunto alla conclusione che gli attuali strumenti normativi (diritto societario, regolamentazioni settoriali, concessioni e partecipazioni di diritto pubblico) sono sufficienti e non vanno modificati.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1368576000000)\/","SubmittedBy":"de Buman Dominique","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426809600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690550809680)\/","SubmissionDate":"\/Date(1363910400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4907,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}