{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133343,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133343,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3343","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Smantellamento delle centrali nucleari. Considerare le riserve per gli aumenti imprevisti di costi negli studi sui costi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare le misure necessarie affinch\u00e9 gli studi sui costi prevedano (a partire dallo studio 2016) riserve per gli aumenti imprevisti di costi (accantonamenti per il rischio).</p>","ReasonText":"<p>Gli esercenti delle centrali nucleari sono tenuti a costituire un fondo di disattivazione e un fondo di smaltimento per gli impianti nucleari. Se dopo la messa fuori servizio delle centrali nucleari questi fondi dispongono di mezzi insufficienti e l'onere finanziario per le societ\u00e0 di gestione delle centrali \u00e8 eccessivo, saranno i contribuenti a dover pagare. I costi della disattivazione e dello smaltimento non sarebbero coperti secondo il principio di causalit\u00e0. Si verrebbe a creare una distorsione dei prezzi e del mercato visto che i futuri contribuenti sovvenzionerebbero l'elettricit\u00e0 prodotta oggi a partire dal nucleare. Questa situazione \u00e8 inaccettabile e pertanto stime realistiche dei costi devono prevedere riserve.</p><p>Gli studi sui costi di Swissnuclear, associazione di categoria degli esercenti delle centrali nucleari, costituiscono la base del calcolo degli accantonamenti degli esercenti e dei contributi da versare nei fondi. I contributi per il periodo che va dal 2012 al 2016 sono stati fissati sulla base dello studio sui costi 2011. Le cifre di Swissnuclear indicate nello studio 2011 fanno sorgere la legittima domanda se i mezzi disponibili del fondo di disattivazione saranno sufficienti a coprire i costi di disattivazione. In tutti i rapporti, Swissnuclear ha dovuto effettuare un adeguamento dei costi al rialzo, dallo studio 2006 allo studio 2011 l'aumento \u00e8 stato del 17 per cento. L'associazione riferisce che in massima parte i costi supplementari sono dovuti allo smantellamento la cui entit\u00e0 e durata si sono dilatate a causa di conoscenze scaturite dai progetti di disattivazione in corso (cfr. studio sui costi 2011).</p><p>Lo smantellamento \u00e8 un'operazione molto complessa, pu\u00f2 durare fino a 25 anni e solo di rado si svolge secondo il calendario previsto, come dimostrano gli esempi della Germania. Per questo motivo, in relazione alle voci di bilancio (ad es. smontaggio del recipiente in pressione del reattore), numerosi Paesi (ad es. il Belgio, la Francia, la Repubblica slovacca e gli USA) calcolano accantonamenti per il rischio che possono raggiungere il 75 per cento (cfr. OCDE: stima dei costi di smantellamento; Fondazione svizzera dell'energia: costi di back-end). La Svizzera non ha previsto accantonamenti per il rischio. Nel rapporto riepilogativo relativo allo studio sui costi 2011 (disponibile in tedesco e francese) si legge: \"Le stime di costo in questione sono le cosiddette 'best estimates'. I costi 'best estimates' sono spese calcolate secondo un approccio tecnico-scientifico dettagliato che si basa sulle conoscenze pi\u00f9 recenti e su un chiaro avvicendamento temporale dei fatti. I costi sono stimati in modo realistico, ma senza un margine supplementare di sicurezza, tenendo conto di conoscenze di specialisti e secondo prezzi attuali del mercato (costi overnight).\"</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Secondo l'articolo 4 dell'ordinanza sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento (OFDS; RS 732.17) in vigore, il presunto ammontare dei costi di disattivazione delle centrali nucleari \u00e8 calcolato ogni cinque anni sulla base delle indicazioni dei proprietari. I costi sono determinati in base alle pi\u00f9 recenti conoscenze tecnico-scientifiche nonch\u00e9 in base ai prezzi in vigore al momento del calcolo. L'attuale ordinanza non prevede accantonamenti per il rischio.</p><p>Nel suo parere sulla mozione Fetz 11.4213, \"Fondo di disattivazione e fondo di smaltimento. Basta con il persistere per anni di coperture insufficienti e con i rimborsi\", e su altri interventi parlamentari, il Consiglio federale si \u00e8 dichiarato disposto a esaminare l'opportunit\u00e0 di modificare l'OFDS. Attualmente sono in corso i lavori di revisione, che affrontano tra l'altro la questione delle incertezze nei calcoli dei costi e nei conseguenti versamenti di contributi. Non \u00e8 ancora stato stabilito se e in quale misura si debba tenere conto di queste incertezze nel calcolo dei costi.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1376438400000)\/","SubmittedBy":"Masshardt Nadine","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426118400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690546234417)\/","SubmissionDate":"\/Date(1366156800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4908,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia"}}