{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133424,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133424,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3424","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rischi congiunturali legati al perdurare del boom nel settore edilizio e immobiliare","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. Il Consiglio federale condivide l'interpretazione secondo cui l'andamento positivo registrato a livello congiunturale dalla crisi finanziaria del 2008 e il correlato aumento dell'occupazione, dell'immigrazione, dei consumi e del traffico sia fortemente trainato dal boom nel settore edile e immobiliare?</p><p>2. Quali rischi congiunturali e strutturali comporta questa situazione per l'economia svizzera nei prossimi anni?</p><p>3. Il Consiglio federale dispone di scenari basati su questi rischi relativi all'andamento congiunturale e alle ripercussioni per le finanze pubbliche?</p>","ReasonText":"<p>Le previsioni della Segreteria di Stato dell'economia pubblicate lo scorso 30 maggio mostrano per il primo trimestre 2013 un ulteriore lieve rialzo della crescita del prodotto interno lordo. Questa dinamica \u00e8 tuttavia trainata soprattutto dal settore delle costruzioni e dai consumi, mentre ad esempio gli investimenti in impianti e attrezzature sono nuovamente diminuiti. Anche a lungo termine il trend si profila analogo: dalla crisi finanziaria del 2008 \u00e8 aumentata notevolmente la percentuale del settore edile nel prodotto interno lordo e il suo contributo alla crescita \u00e8 stato superiore alla media. Anche esaminando l'ambito dell'occupazione si nota che una quota considerevole dell'aumento osservato a partire dal 2008 \u00e8 riconducibile, oltre che al settore pubblico, al settore edile e ai rami affini quali l'architettura e l'ingegneria. A ci\u00f2 si aggiunge il fatto che la carenza di personale qualificato e la conseguente immigrazione di lavoratori dall'estero \u00e8 molto forte. Un calo del numero di occupati si riscontra invece nel settore manifatturiero, nell'industria e nel turismo.</p><p>Sussistono dunque buoni motivi per ritenere che l'attuale situazione congiunturale della Svizzera, relativamente buona, si basi in misura notevole sul boom nel settore edile e immobiliare che continua sempre pi\u00f9 ad autoalimentarsi e che determina effetti di crescita sui consumi privati e su altri servizi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale risponde alle singole domande nel modo seguente:</p><p>1. Non \u00e8 palese che il positivo andamento congiunturale degli ultimi anni sia dovuto esclusivamente al settore edile e immobiliare. \u00c8 senz'altro vero che da diversi anni l'edilizia e i settori affini beneficiano di condizioni quadro molto favorevoli - in particolare l'aumento dell'immigrazione e tassi d'interesse ai minimi storici - e registrano tassi di crescita superiori alla media, tuttavia la crescita economica degli ultimi anni \u00e8 sostenuta da diversi settori. Infatti, durante e dopo la crisi finanziaria, hanno determinato un effetto positivo sulla congiuntura sia numerosi settori privati dei servizi come l'informatica, la comunicazione e i servizi di consulenza, sia i settori parastatali come quello sociosanitario e l'amministrazione pubblica. Dalla met\u00e0 del 2011 molti settori industriali e il turismo hanno invece avuto un andamento relativamente difficile, il che non stupisce considerato il particolare contesto economico nazionale e internazionale (crisi del debito nell'eurozona, apprezzamento del franco).</p><p>2. Uno dei possibili rischi \u00e8 l'indebolimento della congiuntura nel settore edile. Se esso si limitasse al settore delle costruzioni, le conseguenze sarebbero percepibili a livello macroeconomico, non da ultimo sotto forma di un aumento del numero di disoccupati in questo settore, ma l'entit\u00e0 resterebbe ancora contenuta. La situazione sarebbe invece pi\u00f9 preoccupante se si producessero squilibri nel settore ipotecario e immobiliare: in tal caso potrebbe risultare compromessa la stabilit\u00e0 del sistema bancario. Inoltre, il peggioramento della situazione finanziaria dei nuclei familiari determinerebbe effetti negativi sulla congiuntura. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole di questi rischi, in piena sintonia con le autorit\u00e0 responsabili della stabilit\u00e0 finanziaria. Sono per\u00f2 gi\u00e0 state avviate apposite contromisure. Per prevenire gli squilibri sui mercati immobiliari e i rischi da essi derivanti per la stabilit\u00e0 finanziaria, nella primavera del 2013 il Consiglio federale ha attivato parzialmente, su proposta della Banca nazionale, un cuscinetto anticiclico. Altre misure - quali la richiesta di maggiori fondi propri per chiunque contragga un mutuo (minimo il 10 per cento senza ricorso al secondo pilastro) e l'obbligo di ammortamento di un terzo dell'ammontare del credito entro vent'anni - erano gi\u00e0 state adottate nel secondo semestre del 2012.</p><p>3. Il piano finanziario 2014-2016 si fonda su uno scenario di base che presuppone un futuro andamento positivo dell'economia. In questo scenario di base si ritiene che anche il settore dell'edilizia far\u00e0 registrare un solido andamento congiunturale. Dal preventivo 2010 la Confederazione elabora sempre, in aggiunta allo scenario di base, due scenari alternativi (uno positivo e uno negativo). Il rischio di un forte rallentamento nel settore edile non viene attualmente ritenuto molto elevato. Nello scenario pessimistico continuano a prevalere i rischi nell'eurozona o un rallentamento della crescita nei Paesi emergenti. Se nel corso dell'anno la situazione dell'economia edile dovesse offuscarsi, si terrebbe conto di questo andamento nella pianificazione del prossimo preventivo.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1377648000000)\/","SubmittedBy":"Fischer Roland","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1434672000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690487351380)\/","SubmissionDate":"\/Date(1370995200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4909,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}