{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133433,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133433,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3433","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Misure per promuovere il legno indigeno","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'avvenire economico dello sfruttamento dei boschi svizzeri non si prospetta, purtroppo, molto roseo. Gli ambienti interessati non perdono occasione per sottolineare questo timore e chiedono un intervento.</p><p>Si vorrebbe ad esempio sapere se gli enti pubblici intendono favorire l'impiego del legno regionale per la costruzione dei propri edifici.</p><p>Le questioni giuridiche da affrontare sono diverse e riguardano sia gli accordi commerciali in vigore sia la legislazione sugli acquisti pubblici.</p><p>Chiediamo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Un ente pubblico (cantone o comune proprietario di boschi dei quali si pu\u00f2 sfruttare il legno) \u00e8 autorizzato a utilizzare il legno che gli appartiene come materiale da costruzione, a titolo di prestazioni proprie?</p><p>2. L'ente ha il diritto di fornire il proprio legno come moneta di scambio, ovvero di imporne l'impiego come condizione nel quadro di una gara d'appalto (\"Abbatto il volume di alberi necessario a procurare il legno che il costruttore dovr\u00e0 impiegare per realizzare il mio edificio\")?</p><p>3. \u00c8 possibile indire una gara d'appalto fissando come obiettivo lo sviluppo sostenibile, da raggiungere attraverso il rispetto delle certificazioni FSC, PEFC o COLS (documento \"Le bois suisse reconnu comme garantie de durabilit\u00e9\" - Il legno svizzero: una garanzia di sostenibilit\u00e0). L'ente pubblico ha il diritto di indire una gara d'appalto ponendo come esigenza lo sviluppo sostenibile, da soddisfare attraverso il rispetto della sola certificazione COLS (\"certificato d'origine del legno svizzero\"), intesa come criterio di qualit\u00e0 e/o di sviluppo sostenibile?</p><p>4. L'ente pubblico ha il diritto di indire una gara d'appalto ponendo come esigenza la presentazione di una variante all'offerta principale che preveda il rispetto della sola certificazione COLS?</p><p>5. \u00c8 possibile ipotizzare una modifica della certificazione Minergie-ECO per includervi una limitazione della distanza di provenienza del legname (al pari di quanto fatto per il calcestruzzo: al massimo 25 chilometri per il calcestruzzo riciclato)?</p><p>6. \u00c8 possibile ipotizzare una modifica dell'obbligo di dichiarazione d'origine del legno al fine di estenderlo alle imprese e ai laboratori artigiani di trasformazione, in modo tale che il consumatore finale possa conoscere l'origine geografica della materia prima, al pari di quanto avviene con i prodotti alimentari?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. L'impiego di legno proveniente da boschi di propriet\u00e0 di un ente pubblico non costituisce un ostacolo sotto il profilo della legislazione sugli acquisti pubblici. Se non lavora il legno a titolo di prestazioni proprie, l'ente pubblico deve optare per prestazioni di terzi che, a seconda del committente, soddisfino le disposizioni della legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub, RS 172.056.1) o le basi giuridiche cantonali o comunali in materia di acquisti pubblici. \u00c8 anche possibile che l'appalto di un progetto sia vincolato alla condizione di impiegare il legno dei boschi di propriet\u00e0 dell'ente pubblico committente, semprech\u00e9 siano rispettati i principi delle disposizioni applicabili in materia di acquisti pubblici. Secondo il quadro legale attuale, il bando di gara non pu\u00f2 in particolare essere discriminante; ci\u00f2 significa che il legno del committente pubblico deve essere a disposizione di tutti i potenziali fornitori.</p><p>3./4. Conformemente alla raccomandazione della Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici (KBOB) sull'acquisto di legname prodotto in modo sostenibile (\"Nachhaltig produziertes Holz beschaffen/Achat de bois produit durablement\", n. 2012/1), nel bando di gara di un committente pubblico dovrebbe figurare la condizione della sostenibilit\u00e0. Quando acquistano legno (per es. legno da costruzione, materiali legnosi, mobili, elementi da costruzione in legno), i committenti pubblici possono quindi esigere che questo provenga da fonti legali gestite secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Su richiesta del committente, il potenziale fornitore deve produrre la prova del rispetto di questa condizione, ad esempio esibendo la certificazione COLS, FSC o PEFC.</p><p>Come gi\u00e0 indicato nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Rime 09.4026, in linea con gli impegni assunti in seno all'OMC, gli accordi con l'UE e con gli Stati terzi nel settore degli acquisti pubblici come pure in conformit\u00e0 con le basi legali che disciplinano le gare d'appalto, la Svizzera pu\u00f2 porre la condizione del rispetto del principio della produzione sostenibile dei prodotti, ma non pu\u00f2 imporre alcun marchio (per es. la certificazione COLS).</p><p>A seguito dell'iniziativa parlamentare 12.477, \"Utilizzazione di legno svizzero in costruzioni finanziate con fondi pubblici\", \u00e8 in corso di elaborazione una perizia esterna per chiarire diversi aspetti del diritto in materia di acquisti pubblici. Attesa per l'autunno 2013, la perizia sar\u00e0 sottoposta alla CAPTE-S nell'ambito dell'esame preliminare dell'iniziativa.</p><p>5. Il marchio Minergie \u00e8 conferito dall'omonima associazione che provvede al continuo aggiornamento di questo standard di costruzione. La Confederazione non pu\u00f2 imporre all'associazione i criteri che devono essere soddisfatti per l'ottenimento del marchio Minergie-ECO.</p><p>6. Con l'ordinanza del 4 giugno 2010 sulla dichiarazione concernente il legno e i prodotti del legno (RS 944.021), il Consiglio federale ha introdotto, a partire dal 1\u00b0 ottobre 2010, l'obbligo di dichiarare il tipo e l'origine del legno impiegato. Ne consegue che il legno grezzo, il legname tondo e alcuni prodotti in legno massiccio, la cui origine e tipologia sono facilmente individuabili, sottostanno all'obbligo di dichiarazione. I consumatori hanno dunque gi\u00e0 oggi la possibilit\u00e0 di risalire all'origine geografica del legno e di orientare la propria decisione d'acquisto in funzione di tale informazione. Tenuto conto dell'eventualit\u00e0 che in Svizzera si introduca una legislazione equivalente al regolamento europeo per il legno (EUTR 995/2010; cfr. il parere del Consiglio federale del 21 guigno 2013 riguardo alla mozione 13.3350, \"Garanzia pubblica per la legalit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 del legno svizzero\"), si \u00e8 deciso di non modificare, almeno per il momento, il campo d'applicazione dell'obbligo di dichiarazione.</p><p>Con l'adozione della revisione della legge sulla protezione dei marchi (progetto swissness), il 21 giugno 2013 il Parlamento ha infine posto le basi (art. 41a, nuovo, legge forestale) per l'introduzione di una denominazione d'origine protetta (DOP) o di un'indicazione geografica protetta (IGP) per i prodotti forestali e i loro prodotti trasformati (ad es. AOC \"Bois du Jura\").</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1377043200000)\/","SubmittedBy":"Gschwind Jean-Paul","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1380240000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690493312487)\/","SubmissionDate":"\/Date(1370995200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4909,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}