{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133680,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133680,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3680","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Perequazione finanziaria nazionale. Presa in considerazione delle difficolt\u00e0 strutturali e puntuali di alcune realt\u00e0 cantonali","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con la presente chiedo al Consiglio federale se ritiene corretto includere nel prossimo rapporto sull'efficacia della NPC un'analisi delle difficolt\u00e0 strutturali e puntuali di alcune realt\u00e0 cantonali per effetto della loro situazione geografica e linguistica; difficolt\u00e0 che impediscono un'efficace collaborazione intercantonale e non considerate dagli strumenti perequativi attuali.</p>","ReasonText":"<p>La collaborazione intercantonale con compensazione degli oneri \u00e8 stato uno degli obiettivi principali perseguiti della riforma della NPC. Oggi si ritrovano diversi tipi di collaborazione in Svizzera, che permettono alle collettivit\u00e0 locali di generare importanti sinergie e quindi di contenere gli oneri derivanti dalla fornitura di servizi pubblici.</p><p>Purtroppo questa facolt\u00e0 di collaborare \u00e8 in parte preclusa a realt\u00e0 periferiche come il Ticino, per il quale sussistono ostacoli geografici e linguistici che impongono la fornitura di prestazioni in proprio in settori dove in altri cantoni \u00e8 possibile istaurare efficaci collaborazioni.</p><p>Nell'attuale struttura della perequazione, le prerogative dei cantoni di frontiera non sono sufficientemente considerate, oltretutto alla luce degli importanti mutamenti subiti dall'economia a seguito dell'entrata in vigore degli accordi bilaterali. Mi riferisco alla particolare situazione del mercato del lavoro nelle zone di frontiera. Ritengo cos\u00ec importante riflettere sulle particolari condizioni di questi cantoni, in difficolt\u00e0 ad instaurate una collaborazione intercantonale.</p><p>Chiedo quindi al Consiglio federale di valutare un completamento degli indicatori attuali che permetta di indennizzare quei cantoni svantaggiati per il fatto di essere periferici rispetto agli altri cantoni e per il fatto di essere soggetti, quali cantoni di frontiera, alle pressioni sul mercato del lavoro delle regioni d'oltrefrontiera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per rispondere alle preoccupazioni dell'autore dell'interpellanza, bisognerebbe prima di tutto segnalare che il cantone Ticino ha aderito a diverse convenzioni intercantonali tra cui: due concordati nell'ambito dell'esecuzione delle pene e delle misure con i cantoni romandi, due convenzioni intercantonali nell'ambito dell'istruzione pubblica nonch\u00e9 tre convenzioni intercantonali nel settore delle scuole superiori cantonali. Nonostante gli ostacoli con cui \u00e8 confrontato, il cantone Ticino ha potuto concludere diverse convenzioni intercantonali quando queste si sono rivelate possibili e sensate.</p><p>Quanto agli svantaggi dei cantoni periferici, in generale occorre evidenziare che la perequazione delle risorse tiene conto di questa problematica. In effetti ai fini della perequazione delle risorse \u00e8 determinante il potenziale delle risorse per abitante dei cantoni. Per questa ragione, i salari bassi, che deriverebbero ad esempio da una pressione sul mercato del lavoro, influenzano direttamente il reddito delle persone fisiche, ovvero uno degli elementi che costituisce il potenziale delle risorse. Oltre a ci\u00f2, quest'ultimo tiene parimenti conto degli oneri supplementari sopportati dai cantoni frontalieri, poich\u00e9 dal 2012, al fine di tenere conto dei costi causati dai frontalieri, nel calcolo viene considerato solo il 75 per cento del reddito lordo delle persone tassate alla fonte.</p><p>Le inquietudini dell'autore dell'interpellanza riguardo all'indennizzazione degli oneri dovuti alle difficolt\u00e0 geografiche e linguistiche per la conclusione di accordi quadro intercantonali concernerebbero piuttosto la compensazione degli oneri e in particolare la compensazione degli oneri dovuti a fattori geo-topografici. Tuttavia, questo strumento mira a indennizzare i cantoni per i costi aggiuntivi effettivi. In questo contesto bisogna sottolineare che la perequazione finanziaria non pu\u00f2 coprire tutte le difficolt\u00e0 particolari con le quali i cantoni sono confrontati. Gli obiettivi della perequazione finanziaria sono enumerati all'articolo 135 capoverso 2 della Costituzione federale. Secondo la lettera c di questa disposizione la perequazione finanziaria mira a compensare gli oneri finanziari eccessivi dei cantoni. In detto caso trattasi degli oneri diretti dei cantoni nei differenti campi ivi menzionati e non degli oneri indiretti come gli ostacoli alla collaborazione intercantonale. Gli indicatori della compensazione degli oneri sono stati fissati dagli organi della NPC durante la fase di progetto e si basano su regole semplici e trasparenti. Essi sono applicabili a tutti i cantoni e poggiano su un consenso politico tra la Confederazione e i cantoni. Inoltre l'adeguatezza degli indicatori esistenti per la spiegazione degli oneri eccessivi \u00e8 stata oggetto di uno studio esterno nell'ambito della fase di progetto della NPC e di un aggiornamento nel corso del primo rapporto sull'efficacia della perequazione finanziaria. Le analisi hanno confermato l'incidenza statistica degli indicatori utilizzati sui costi. Un secondo aggiornamento di questo studio \u00e8 previsto nel secondo rapporto sull'efficacia.</p><p>Il secondo rapporto sulla valutazione dell'efficacia della perequazione finanziaria sta per essere pubblicato e dovr\u00e0 essere posto in consultazione nel corso della primavera del 2014. Questo rapporto analizza il grado di rispetto degli obiettivi della perequazione finanziaria per il periodo 2012-2015. Inoltre, la questione della garanzia di una collaborazione intercantonale equa \u00e8 oggetto, nel rapporto, di un resoconto della Conferenza dei governi cantonali e dell'Amministrazione federale delle finanze.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1383696000000)\/","SubmittedBy":"Abate Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1385510400000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690529288123)\/","SubmissionDate":"\/Date(1378857600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Finanze"}}