{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133743,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133743,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3743","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Mozione sulla sicurezza delle banche. Sistema bancario separato Swissness","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare una base legale per la soluzione della problematica \"too big to fail\" tenendo conto dei seguenti principi:</p><p>1. separazione di principio delle banche che si occupano di gestione patrimoniale e di attivit\u00e0 commerciali dalle banche che effettuano operazioni in proprio;</p><p>2. le banche di gestione patrimoniale e commerciali operano nel settore del risparmio, dei crediti, del commercio e della gestione patrimoniale;</p><p>3. queste banche hanno il divieto di effettuare operazioni in proprio, ma possono comunque emettere azioni e classiche obbligazioni per il finanziamento d'impresa e titoli di credito di Confederazione, cantoni e comuni;</p><p>4. le banche di gestione patrimoniale e commerciali svizzere hanno il divieto di intrattenere relazioni di credito con le proprie filiali in Svizzera e all'estero che effettuano operazioni in proprio.</p>","ReasonText":"<p>Per la sicurezza del Paese \u00e8 fondamentale che non vi siano imprese tanto grandi da dover essere salvate in caso di crisi (too big to fail). Dallo scoppio della crisi finanziaria nel 2008 si \u00e8 certo tentato di minimizzare i rischi derivanti dalle banche di rilevanza sistemica in difficolt\u00e0. Tuttavia, ancora oggi se un istituto bancario di tale importanza dovesse venirsi a trovare in gravi difficolt\u00e0, trascinerebbe con s\u00e9 l'economia svizzera e lo Stato sarebbe quindi costretto a provvedere al suo salvataggio, con conseguenze che nella peggiore delle ipotesi potrebbero comportare la bancarotta dello Stato stesso. Lo Stato ha pertanto il dovere di trovare una soluzione alla problematica \"too big to fail\". La proposta formulata nella mozione impone la separazione tra banche di gestione patrimoniale e commerciali, da un lato, e banche d'affari che effettuano operazioni in proprio, dall'altro. La mozione incarica pertanto il Consiglio federale di risolvere il problema secondo i summenzionati principi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Fondandosi sul rapporto finale della commissione di esperti e sulle proposte legislative presentate dal Consiglio federale, il 30 settembre 2011 il Parlamento ha adottato un pacchetto di misure completo e coerente sotto il profilo materiale per il rafforzamento della stabilit\u00e0 nel settore finanziario (too big to fail, TBTF). Di conseguenza, dal 1\u00b0 marzo 2012 le banche di rilevanza sistemica sottostanno, oltre a prescrizioni pi\u00f9 severe in materia di liquidit\u00e0 e di ripartizione dei rischi, a inasprite esigenze in materia di fondi propri e a misure di carattere organizzativo che assicurano anche in caso di crisi l'efficienza di funzioni cruciali di rilevanza sistemica nel traffico dei pagamenti e nel settore dei depositi e dei crediti. Queste funzioni chiave devono rimanere separate dalle attivit\u00e0 pi\u00f9 rischiose delle banche, quali ad esempio l'investment banking. In seguito, le due principali grandi banche svizzere hanno sottoposto le loro attivit\u00e0 di investment banking a importanti ristrutturazioni e ridimensionamenti.</p><p>A quel momento il Parlamento aveva anche esaminato l'idea di un \"sistema bancario separato\". Nell'ottica dell'eventuale imposizione di un divieto delle operazioni in proprio per le banche di gestione patrimoniale e le banche commerciali, \u00e8 risultato che la definizione di tali operazioni era difficoltosa e avrebbe posto delle difficolt\u00e0 anche nell'applicazione del divieto. Inoltre, il divieto avrebbe potuto innescare uno spostamento di queste attivit\u00e0 verso settori non o meno regolamentati. L'introduzione di un sistema bancario separato comporterebbe la necessit\u00e0 di creare unit\u00e0 organizzative completamente autonome, con ragione sociale, conduzione aziendale e finanziamento sganciati da qualsiasi altro collegamento all'interno del gruppo societario, e inciderebbe pesantemente sulla libert\u00e0 economica. Nemmeno la struttura di una societ\u00e0 holding (con casa madre in patria e operazioni in proprio all'estero) servirebbe a scongiurare l'eventualit\u00e0 che in caso di crisi le unit\u00e0 svizzere separate possano essere costrette al salvataggio da Paesi toccati dal fallimento di una filiale. Come la commissione di esperti e il Consiglio federale, anche il Parlamento \u00e8 perci\u00f2 giunto alla conclusione che al di l\u00e0 delle misure gi\u00e0 adottate l'imposizione di ulteriori costrizioni organizzative, quali una separazione obbligatoria delle attivit\u00e0 bancarie o un divieto delle operazioni in proprio, non avrebbe permesso di raggiungere l'obiettivo.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che sia prematuro proporre gi\u00e0 ora, sulla base di una mozione, disposizioni legali isolate su aspetti specifici prima di aver valutato il pacchetto di misure TBTF nel suo insieme ed effettuato un esame esaustivo delle eventuali necessit\u00e0 di adeguamento. In virt\u00f9 dell'articolo 52 della legge sulle banche, entro il febbraio 2015 il Consiglio federale dovr\u00e0 esaminare per la prima volta il pacchetto di misure sul rafforzamento della stabilit\u00e0 nel settore finanziario paragonando la loro attuazione con quella delle norme internazionali corrispondenti all'estero e riferirne all'Assemblea federale. Inoltre, il 9 settembre 2013 il Consiglio federale \u00e8 stato incaricato di sottoporre al Parlamento un rapporto sulle varie opzioni possibili per istituire in Svizzera un sistema bancario separato (postulato 11.4185). Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell'importanza di questi rapporti. Pertanto prima di pensare a progetti normativi specifici occorre attendere che tali rapporti siano disponibili.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1383696000000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1465776000000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556607323)\/","SubmissionDate":"\/Date(1379548800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze"}}