{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133763,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133763,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3763","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Nessuna liberazione condizionale per gli autori di reati gravi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica del Codice penale affinch\u00e9 alle persone condannate con sentenza passata in giudicato per assassinio, omicidio, violenza carnale, atti sessuali con minori o per qualsiasi altro reato ritenuto grave dal Consiglio federale sia preclusa la liberazione condizionale.</p>","ReasonText":"<p>Dall'entrata in vigore del nuovo Codice penale, la Svizzera registra un'esplosione della criminalit\u00e0. Il catalogo di sanzioni, troppo favorevole ai delinquenti, trascura l'effetto preventivo della pena nella lotta contro la criminalit\u00e0. Inoltre, la valutazione dei giudici spesso molto favorevole agli autori di reati comporta l'irrogazione di pene clementi. Per garantire la sicurezza della popolazione occorre abolire la possibilit\u00e0 di concedere la liberazione condizionale per questi reati particolarmente gravi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale tiene anzitutto a precisare che le disposizioni in materia di liberazione condizionale hanno subito poche modifiche rispetto al precedente diritto. Un'ipotetica esplosione della criminalit\u00e0 non pu\u00f2 pertanto essere attribuita alla corrispondente revisione della parte generale del Codice penale. Le statistiche tendono inoltre a dimostrare che i reati pi\u00f9 gravi sono stabili, se non addirittura in diminuzione, dal 2007.</p><p>La mozione parte dal principio che le persone condannate per crimini o delitti gravi - anche se hanno scontato la pena e sono state rimesse in libert\u00e0 - continuano a rappresentare un pericolo per la collettivit\u00e0. Ci\u00f2 non dovrebbe tuttavia essere il caso se le autorit\u00e0 competenti applicono correttamente il Codice penale, che impone - al momento della condanna o durante l'esecuzione di una pena privativa della libert\u00e0 - di disporre un trattamento terapeutico stazionario o un internamento dal quale non \u00e8 possibile liberarle condizionalmente fintantoch\u00e9 sono pericolose. Se invece ne \u00e8 stata disposta la liberazione e hanno superato il periodo di prova vincolato a istruzioni e a un'assistenza riabilitativa senza che sia stato necessario prolungare tale periodo, le autorit\u00e0 competenti possono presumere che tali persone non rappresentino pi\u00f9 un pericolo per la collettivit\u00e0.</p><p>La liberazione condizionale da una pena detentiva costituisce una tappa del regime \"progressivo\" sancito da lunga data dal Codice penale. Tale regime mira a preparare il detenuto alla vita in libert\u00e0 ed \u00e8 caratterizzato da un allentamento progressivo dell'esecuzione della pena detentiva. In linea di massima prevede le tappe seguenti: l'isolamento, l'esecuzione ordinaria della pena, il lavoro esterno, l'alloggio esterno e, infine, la liberazione condizionale. Il lavoro e l'alloggio esterni possono essere organizzati se non vi \u00e8 da attendersi che il detenuto si dia alla fuga o commetta nuovi reati (art. 77a del Codice penale). La liberazione condizionale entra in linea di conto soltanto se il comportamento del condannato durante l'esecuzione della pena la giustifica e non si debba presumere che commetter\u00e0 nuovi crimini o delitti (art. 86 cpv. 1 del Codice penale). In linea di principio le condizioni severe poste alla concessione della liberazione condizionale bastano, di per s\u00e9, a giustificare il rigetto della mozione, che mira precisamente a evitare che una persona ritenuta pericolosa possa beneficiare di una liberazione condizionale. Per ragioni di completezza, il Consiglio federale segnala anche l'articolo 65 capoverso 2 del Codice penale, entrato in vigore il 1\u00b0 gennaio 2007, che consente al giudice di ordinare un internamento a posteriori nei confronti di un condannato a fine pena che continua a presentare un importante rischio di recidiva al momento della liberazione. Tale internamento sar\u00e0 generalmente di durata indeterminata e il condannato potr\u00e0 uscirne soltanto se non costituisce pi\u00f9 un pericolo per la collettivit\u00e0. Abolire la possibilit\u00e0 di pronunciare una liberazione condizionale per questo tipo di condannati significherebbe doverli liberare alla fine della pena, senza condizioni.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessaria una revisione del Codice penale in materia di liberazione condizionale. Un'applicazione rigorosa e coerente delle disposizioni legali vigenti da parte delle autorit\u00e0 competenti dovrebbe permettere di evitare che detenuti a fine pena siano liberati pur continuando a costituire un considerevole pericolo per la collettivit\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1383696000000)\/","SubmittedBy":"Amaudruz C\u00e9line","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1443139200000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12","Category":null,"Modified":"\/Date(1715865190607)\/","SubmissionDate":"\/Date(1379894400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale"}}