{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133796,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133796,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3796","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Strada del passo in Val Tremola. Il primo \"Bicipasso\" della Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a sostenere i cantoni Ticino e Uri nel loro proposito di trasformare la vecchia strada del Passo del San Gottardo in un \"Bicipasso\" non accessibile ai veicoli a motore?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a contribuire finanziariamente a uno studio di fattibilit\u00e0 e a eventuali fasi successive?</p><p>3. Il Consiglio federale condivide l'importanza e l'opportunit\u00e0 di creare in Svizzera un passo senza auto dedicato al traffico lento?</p><p>4. Come intende muoversi in futuro il Consiglio federale a favore del turismo sostenibile, in particolare nel settore della mobilit\u00e0?</p><p>5. Quali misure ha in mente il Consiglio federale per promuovere maggiormente il traffico lento in Svizzera?</p>","ReasonText":"<p>La vecchia strada del San Gottardo, attraverso la rinomata Val Tremola, rappresenta una delle strade di passi di montagna pi\u00f9 belle di tutta la Svizzera. Bene storico d'importanza nazionale, rientra nella massima categoria di tutela ed \u00e8 uno degli elementi chiave del patrimonio delle vie di comunicazione storiche della Svizzera (IVS). In seguito alla costruzione della nuova strada, esistono attualmente due strade del passo parallele, che conducono da Airolo a Br\u00fcggloch.</p><p>Si tratta di una condizione ideale per creare il primo \"Bicipasso\" della Svizzera e trasformare il San Gottardo in un paradiso per i ciclisti pi\u00f9 sportivi, ma anche per gli appassionati delle bici elettriche.</p><p>La proposta, appoggiata da SvizzeraMobile, Pro Velo Svizzera e dall'associazione FreiPass, consiste nel chiudere al traffico motorizzato (con le debite eccezioni per spostamenti locali) la vecchia strada, per dedicarla esclusivamente al traffico lento.</p><p>I veicoli a motore potranno continuare a circolare sulla nuova strada del passo. La tratta tra Br\u00fcggloch e Hospental, dove non vi \u00e8 una seconda strada, continuer\u00e0 a essere a traffico misto. L'attuazione di tale disposizione pu\u00f2 avere anche una durata temporale limitata. Mentre sarebbero marginali le limitazioni al traffico motorizzato derivanti da questa proposta, numerosi sarebbero i vantaggi, come per esempio la novit\u00e0 del primo \"Bicipasso\", la valorizzazione del sentiero escursionistico lungo la mulattiera della Tremola, i minori costi di manutenzione della vecchia strada del San Gottardo, ecc.</p><p>L'attuazione \u00e8 di principale competenza dei cantoni Ticino e Uri. Il primo \"Bicipasso\", per\u00f2, \u00e8 un progetto che interessa l'intera regione del San Gottardo e, in quanto tale, anche la Confederazione dovrebbe partecipare alle fasi di progettazione e realizzazione.</p><p>Il 2016 vedr\u00e0 l'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo della NFTA. Si sta discutendo del futuro culturale e viario del San Gottardo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ha inserito la vecchia strada del Passo del San Gottardo, considerata di importanza nazionale, nell'inventario federale delle vie di comunicazione storiche della Svizzera. L'inserimento comporta, ai sensi della legge federale del 1\u00b0 luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451), il riconoscimento di monumento culturale che \"merita specialmente d'essere conservato intatto e di essere salvaguardato per quanto possibile\" (art. 6 cpv. 1 LPN). Le autorit\u00e0 competenti sono pertanto chiamate e autorizzate a studiare e adottare misure adeguate per preservare il pi\u00f9 possibile il carattere autentico della suddetta strada.</p><p>1. La vecchia strada del San Gottardo, di cui fa parte la mulattiera della Tremola, \u00e8 una strada cantonale situata in gran parte sul territorio ticinese, mentre un breve tratto appartiene al cantone di Uri. Entrambi i cantoni ne definiscono l'uso, in quanto proprietari della strada e autorit\u00e0 competenti per il rilascio di autorizzazioni al riguardo. In particolare, decidono anche se e quali tratti lasciare aperti esclusivamente ad abitanti e fornitori, al traffico lento e a veicoli storici quali le carrozze. Dal punto di vista della conservazione dei monumenti, tali restrizioni d'uso, che possono prevedere anche il divieto di transito per i veicoli pesanti o una separazione del traffico per preservare e decongestionare tratti storici di grande valore, rientrano nella serie di misure considerate opportune e raccomandate dagli esperti.</p><p>2. Spetta ai cantoni interessati Ticino e Uri il compito di elaborare un piano di conservazione e di utilizzo quanto pi\u00f9 appropriato della vecchia strada del Passo del San Gottardo. Per l'elaborazione del piano e in seguito anche per ottenere contributi di investimento per la conservazione della strada, i due cantoni potranno presentare una richiesta di sostegno finanziario all'Ufficio federale delle strade (USTRA), competente in materia.</p><p>Il piano dovr\u00e0 inoltre essere coordinato con il \"Programma San Gottardo 2020\", il programma della nuova politica regionale attuato (fase attuale 2012-2015) dai cantoni del San Gottardo con il sostegno della Confederazione (SECO), che mira allo sviluppo economico e soprattutto turistico della zona.</p><p>3. Le autorit\u00e0 competenti dei cantoni Ticino e Uri devono decidere autonomamente quale regime di traffico adottare sulle loro strade cantonali (vedi punto 1).</p><p>4./5. La politica dei trasporti svizzera persegue lo scopo di far fronte alle esigenze attuali e future della mobilit\u00e0 in modo quanto pi\u00f9 sostenibile (dal punto di vista ecologico, economico e sociale). L'aumento della quota di traffico lento rispetto al traffico totale fornir\u00e0 a tale proposito un contributo importante, sia per quanto riguarda gli spostamenti quotidiani che quelli del tempo libero. Il Consiglio federale e il Parlamento hanno gi\u00e0 pi\u00f9 volte ribadito e precisato l'intenzione di rafforzare e sviluppare il traffico lento, ad esempio nella legge sul fondo infrastrutturale, attraverso l'emanazione di condizioni semplificate per l'introduzione di zone con limite di velocit\u00e0 massimo di 30 chilometri orari e zone d'incontro o mediante la creazione di segnaletica uniforme per i percorsi nazionali e regionali riservati al traffico lento. Inoltre, la Confederazione coordina e sostiene con appositi contributi federali l'ulteriore sviluppo di percorsi ciclabili turistici e sentieri escursionistici a lunga distanza di importanza nazionale. Entro questi limiti, la Confederazione continuer\u00e0 a contribuire al miglioramento delle condizioni quadro.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1384300800000)\/","SubmittedBy":"Trede Aline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1386892800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690528717150)\/","SubmissionDate":"\/Date(1380067200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}