{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133867,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133867,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3867","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Porre fine all'impostura amministrativa, fiscale, ideologica, politica e scientifica del riscaldamento climatico","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Mentre il comitato esecutivo dell'IPCC si sta riunendo in Svezia (durante un picco di attivit\u00e0 solare) per cercare di mantenere in vita il mito del riscaldamento climatico antropico (a causa del quale tasse sul CO2 e altro costano sempre di pi\u00f9 alla collettivit\u00e0) a fronte dell'evidenza dimostrata da un numero crescente di scienziati coraggiosi - coraggiosi perch\u00e9 ostracizzati da un decennio - che il clima non si riscalda quasi pi\u00f9 (nonostante le emissioni di CO2 siano aumentate notevolmente), e che probabilmente assisteremo addirittura a un periodo di glaciazione pi\u00f9 o meno transitorio (http://wattsupwiththat.com/2012/12/13/ipcc-ar5-draft-leaked-contains-game-changing-admission-of-enhanced-solar-forcing; http://www.telegraph.co.uk/earth/environment/climatechange/10294082/Global-warming-No-actually-were-cooling-claim-scientists.html):</p><p>Non sarebbe finalmente giunto il momento che il Consiglio federale dia prova di un minimo di senso critico nei confronti di ONU e compagnia, come pure di un maggiore senso di responsabilit\u00e0 politica nei riguardi di cittadini e cittadine contribuenti, piccole e medie imprese e dell'intero il Parlamento:</p><p>1. facendo l'inventario di tutti i provvedimenti, i lavori amministrativi e quant'altro sia stato effettuato in vista della loro soppressione; 2. sospendendo gli studi, l'assegnazione di fondi e l'elaborazione di nuovi testi e regolamenti inutili;</p><p>3. restituendo alle persone fisiche e giuridiche coinvolte gli importi indebitamente riscossi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel rapporto pi\u00f9 recente del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC), la cui prima parte \u00e8 stata pubblicata il 27 settembre 2013, oltre 3000 scienziati hanno fatto il punto sulle conoscenze scientifiche in materia di ricerca climatologica. A tal fine sono stati analizzati 9200 articoli scientifici. Nel quadro di una procedura di consultazione molto ampia, nel progetto del rapporto sono confluite decine di migliaia di commenti. Anche le voci critiche sono state prese in seria considerazione. Il rapporto costituisce, al momento, la raccolta pi\u00f9 dettagliata ed esaustiva sugli studi climatologici. 195 Paesi, tra cui anche la Svizzera, hanno condiviso i contenuti principali della sintesi destinata ai decisori politici, secondo cui il cambiamento climatico osservato \u00e8 un fenomeno assodato che, senza una riduzione massiccia delle emissioni di gas serra, evolver\u00e0 ulteriormente. L'influsso antropico sul sistema climatico \u00e8 inconfutabilmente dimostrato. Inoltre, l'attenuazione dell'aumento delle temperature osservato negli scorsi 15 anni non va interpretato come un segnale rassicurante. Il meccanismo fisico alla base dell'effetto serra \u00e8 tuttora valido e oggetto di consenso.</p><p>I cambiamenti climatici comportano rischi notevoli per gli esseri umani e gli ecosistemi. La politica ha il compito di far fronte a tali rischi ai sensi del principio di precauzione. Ci\u00f2 tenendo conto anche del fatto che gli effetti negativi dei cambiamenti climatici colpiranno soprattutto le generazioni future, nei confronti delle quali abbiamo una responsabilit\u00e0.</p><p>Bloccare i lavori dell'IPCC non sarebbe giustificato. Alla politica internazionale e nazionale si toglierebbe uno strumento di base importante, anche se non l'unico, per lo sviluppo di una politica climatica coerente e fondata su fatti.</p><p>Dal 1\u00b0 gennaio 2013 \u00e8 in vigore la revisione della legge sul CO2, che \u00e8 stata approvata dal Parlamento con una netta maggioranza. La legge prevede che in Svizzera le emissioni di gas serra devono essere ridotte del 20 per cento entro il 2020. Una delle misure adottate per cogliere l'obiettivo di riduzione \u00e8 la tassa sul CO2 applicata ai combustibili, che viene in gran parte ridistribuita alla popolazione e all'economia. Un terzo dei proventi va a beneficio della popolazione sotto forma di contributi finanziari messi a disposizione nell'ambito del Programma edifici, che giova anche al settore della costruzione.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1384905600000)\/","SubmittedBy":"Freysinger Oskar","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1443139200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690529715997)\/","SubmissionDate":"\/Date(1380153600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente"}}