{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20133986,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20133986,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.3986","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Richieste alle reti sociali. Perch\u00e9 la Svizzera ottiene cos\u00ec poche informazioni?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nell'ambito delle indagini sulle violenze in occasione del party \"Tanz dich frei\" a Berna, le autorit\u00e0 hanno invano tentato di ottenere da Facebook informazioni sugli organizzatori anonimi, che beninteso hanno attivamente promosso la partecipazione alla manifestazione illegale e incitato alla violenza. </p><p>Il fatto che Facebook non collabori con le autorit\u00e0 locali svizzere correndo volutamente il rischio che siano arrecati danni alla propriet\u00e0 privata e sia messa in pericolo l'incolumit\u00e0 di persone non coinvolte, in particolare famiglie e bambini, lascia sgomenti. </p><p>Facebook ha recentemente pubblicato una statistica che illustra la sua attivit\u00e0 informativa e la sua collaborazione con le autorit\u00e0, reperibile all'indirizzo <a href=\"https://www.facebook.com/about/government_requests\">https://www.facebook.com/about/government_requests</a>.</p><p>Qui di seguito alcuni estratti della statistica (allegati separatamente, per motivi tecnici non possono essere inseriti in questa sede).</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Come giudica tale statistica?</p><p>2. Perch\u00e9, a suo parere, sussistono differenze tanto importanti tra i singoli Paesi?</p><p>3. Dove sbagliano eventualmente le autorit\u00e0 svizzere, per cui Facebook non fornisce loro informazioni sufficienti?</p><p>4. Occorre eventualmente modificare la legge per ottenere informazioni supplementari dalle reti sociali, ad esempio prima o dopo manifestazioni illegali ad alto rischio di danni come ad esempio \"Tanz dich frei\"?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La richiesta di dati dalle reti sociali ai fini dell'assunzione di prove da parte delle autorit\u00e0 di perseguimento penale \u00e8 retta dalle disposizioni concernenti l'assistenza internazionale in materia penale, poich\u00e9 si tratta di norma di dati provenienti dall'estero. Per ottenere questo tipo di dati occorre adire le normali vie legali nell'ambito di un procedimento penale in corso. Tale procedura risulta spesso lenta, motivo per cui in molti casi i mezzi di prova digitali, caratterizzati da un'elevata volatilit\u00e0, non sono pi\u00f9 disponibili. Per tale ragione, Facebook ha definito volontariamente procedure e condizioni che esulano dalle possibilit\u00e0 previste dall'assistenza internazionale in materia penale e agevolano il ricorso a Facebook da parte delle autorit\u00e0 di perseguimento penale. Tuttavia, anche in questi casi Facebook fornisce la documentazione relativa ai conti utenti esclusivamente in conformit\u00e0 alle proprie condizioni di utilizzo e al diritto statunitense. Per la trasmissione di dati specifici quali nomi, fotografie e contenuti di messaggi privati occorre tuttavia sempre presentare alle autorit\u00e0 statunitensi una domanda di assistenza giudiziaria internazionale per il tramite dell'Ufficio centrale USA in seno all'Ufficio federale di giustizia. Fanno eccezione i casi che riguardano danni imminenti per un minore o il rischio di omicidio o di ferimento grave di una persona e che richiedono pertanto la rapida comunicazione dei dati. In tali casi, i rappresentanti delle autorit\u00e0 di perseguimento penale trasmettono una richiesta urgente a Facebook, ottenendo di norma una risposta nell'arco di poche ore. In Svizzera tale procedura di acquisizione d'informazioni \u00e8 stata gi\u00e0 seguita con successo in diverse occasioni, soprattutto in relazione a rapimenti.</p><p>1./2. Nella statistica pubblicata da Facebook, i dati riguardanti la Svizzera appaiono a prima vista deludenti. Tuttavia, se si raffronta il numero delle richieste al numero di utenti attivi di Facebook nel Paese, con 1,05 richieste ogni 100 000 utenti la Svizzera si colloca nella media europea.</p><p>3. Le indagini nelle reti sociali e l'assunzione di prove digitali richiedono conoscenze specialistiche, che sono ancora suscettibili di miglioramento in seno alle delle autorit\u00e0 federali e cantonali di perseguimento penale. Le possibilit\u00e0 e i limiti dell'assunzione di prove su reti sociali quali Facebook sono ancora troppo poco conosciuti. Questo spiega perch\u00e9 in Svizzera il numero di domande respinte sia di gran lunga superiore a quello registrato in altri Paesi limitrofi e perch\u00e9 Facebook abbia rilasciato informazioni soltanto nel 15 per cento delle richieste presentate. Da una verifica condotta dal Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalit\u00e0 su Internet (SCOCI) \u00e8 emerso che la maggioranza delle richieste \u00e8 stata respinta da Facebook per un vizio di forma o a causa dell'assenza di un reato penale secondo la legislazione statunitense.</p><p>4. Lo SCOCI offre alle autorit\u00e0 di perseguimento penale della Confederazione e dei cantoni attivit\u00e0 di sensibilizzazione e formative in materia di cibercriminalit\u00e0. Le esperienze maturate dallo SCOCI dimostrano che le domande di assistenza giudiziaria internazionale formulate correttamente e debitamente motivate vengono trattate da Facebook in modo diligente e tempestivo. In vari casi Facebook ha risposto a richieste anche al di fuori dell'assistenza giudiziaria ordinaria. Questo tipo di cooperazione dipende tuttavia dalla buona volont\u00e0 di Facebook e non pu\u00f2 essere influenzato da misure legislative.</p><p>Con l'entrata in vigore della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalit\u00e0 (Convenzione di Budapest), la Svizzera garantisce inoltre la conformit\u00e0 del proprio diritto nazionale con gli standard internazionali della lotta alla criminalit\u00e0 su Internet.</p><p>Alla luce di tali considerazioni, non appare quindi necessario intervenire a livello legislativo.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1385683200000)\/","SubmittedBy":"Vogler Karl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1386892800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690529781827)\/","SubmissionDate":"\/Date(1380240000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4910,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Media e comunicazione"}}