{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134019,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134019,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4019","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Entrata in vigore del nuovo disciplinamento dell'autorit\u00e0 parentale al 1\u00b0 gennaio 2014","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Da quanto riferiscono i media risulta che il Consiglio federale potrebbe porre in vigore il nuovo disciplinamento dell'autorit\u00e0 parentale dopo il 1\u00b0 gennaio 2014, come auspicato dalla Conferenza dei cantoni per la protezione dei minori e degli adulti (COPMA), che \u00e8 favorevole all'entrata in vigore contemporanea dell'autorit\u00e0 parentale e del diritto in materia di mantenimento. In tal caso, i genitori privi di autorit\u00e0 parentale sarebbero costretti ad aspettare ulteriormente. Diverse cerchie di attori, ben al di l\u00e0 dei diretti interessati, ritengono un errore posticipare l'entrata in vigore della nuova normativa. Non si rispetterebbe neppure la volont\u00e0 del Parlamento, che si \u00e8 chiaramente detto contrario al posticipo.</p><p>Il diritto attuale contraddice la Convenzione europea sui diritti dell'uomo (CEDU). La Corte EDU ha chiaramente riconosciuto che in nessun caso motivi amministrativi, come quelli addotti dalla COPMA, possono giustificare una violazione dei diritti dell'uomo. I servizi cantonali denunciano un numero elevato di casi, mancanza di personale e aumento dei costi, una situazione che non verrebbe risolta dalla posticipazione dell'entrata in vigore. Nel corso del primo anno \u00e8 comunque prevedibile un maggior numero di domande e sar\u00e0 comunque opportuno adottare misure di sgravio. La maggior parte delle domande non sar\u00e0 presentata a livello amministrativo ma a livello giudiziario. I tribunali dovrebbero essere sempre o quasi sempre indipendenti dai servizi delle autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti. Per quanto possibile dovrebbero puntare sulla mediazione professionale e, in casi particolarmente conflittuali, sentire i genitori, i figli e i testimoni, nonch\u00e9 richiedere delle perizie.</p><p>A ragione, diverse organizzazioni di interessati criticano le proposte della COPMA, che intende creare un gruppo di specialisti e condurre un sondaggio presso i cantoni. Secondo le organizzazioni, questa procedura rafforza l'impressione di una tattica dilatoria tesa a rallentare il processo e a sviare la decisione del Parlamento.</p><p>In generale, come risulta dalle esperienze raccolte all'estero, dall'attribuzione dell'autorit\u00e0 parentale congiunta ci si attende una semplificazione delle procedure. Ogni ulteriore procrastinazione comporterebbe inoltre che un numero ancor maggiore di casi non rientrino nella clausola della retroattivit\u00e0 di cinque anni.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Ha deciso l'entrata in vigore? \u00c8 disposto a fissarla al 1\u00b0 gennaio 2014?</p><p>2. \u00c8 disposto a raccomandare ai cantoni misure di sgravio, per esempio il trattamento prioritario di casi inerenti ai minori di et\u00e0 inferiore ai dodici anni?</p><p>3. Come giustifica la violazione degli articoli 8 e 14 CEDU?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il 29 novembre 2013 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore le nuove disposizioni del Codice civile il 1\u00b0 luglio 2014. In origine, l'entrata in vigore era prevista per il 1\u00b0 gennaio 2014. In autunno, per\u00f2, diversi cantoni hanno chiesto al DFGP di procrastinarla. Il Consiglio federale comprende i motivi addotti, in particolare l'attuale sovraccarico delle autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti. L'esperienza ha mostrato che i cantoni si manifestano unicamente allorquando si presentano effettivamente problemi seri per l'applicazione di una nuova legge. Nel senso di un compromesso, il Consiglio federale ha pertanto deciso di porre in vigore il nuovo diritto il 1\u00b0 luglio 2014.</p><p>2. Il Consiglio federale non emaner\u00e0 raccomandazioni in tal senso. L'organizzazione interna delle autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti spetta ai cantoni e n\u00e9 il governo n\u00e9 l'amministrazione federale svolgono una funzione di sorveglianza in questo campo.</p><p>3. Il Consiglio federale intende introdurre il pi\u00f9 rapidamente possibile un disciplinamento dell'autorit\u00e0 parentale conforme alla CEDU. D'altra parte il Consiglio federale auspica anche che l'applicazione del nuovo diritto avvenga nelle migliori condizioni possibili. \u00c8 consapevole che la sua decisione relativa alla data dell'entrata in vigore \u00e8 solo parzialmente soddisfacente. Da un lato la suddetta soluzione di compromesso dar\u00e0 per\u00f2 ai cantoni pi\u00f9 tempo per prepararsi al nuovo diritto e dall'altro eviter\u00e0 che i genitori che aspettano di ottenere l'autorit\u00e0 parentale congiunta debbano attendere troppo a lungo.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1390953600000)\/","SubmittedBy":"Schelbert Louis","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1395360000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527693890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1385424000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Questioni sociali"}}