{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134020,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134020,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4020","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Cantieri FIFA nel Qatar","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Negli ultimi tempi i media pubblicano sempre pi\u00f9 spesso articoli sulle condizioni insostenibili sui cantieri degli stadi per il campionato mondiale di calcio che si svolger\u00e0 nel 2022 in Qatar. Secondo i giornali, l'incaricato speciale dell'ONU, Fran\u00e7ois Cr\u00e9peau, deplora la violazione dei diritti dell'uomo sui cantieri. Ricerche condotte da Amnesty International e in precedenza da Human Rights Watch mostrano che su vari cantieri i diritti del lavoro sono violati in modo massiccio. Secondo questi rapporti, a causa delle insufficienti misure di sicurezza, della forte calura e della scarsa igiene numerosi lavoratori migranti hanno perso la vita, mentre ad altri viene negato il salario e per altri ancora vi \u00e8 il sospetto del lavoro forzato.</p><p>La Federazione internazionale di calcio (FIFA) si distanzia tuttora da ogni responsabilit\u00e0 per questi fatti scandalosi: si sta semplicemente organizzando un evento sportivo. Sul sito Internet della FIFA il presidente della federazione Joseph Blatter si esprime in toni positivi sul suo incontro con l'emiro del Qatar. Evidentemente le condizioni di lavoro sui cantieri del campionato mondiale di calcio non hanno costituito uno dei temi dei colloqui tra il presidente della FIFA e l'emiro del Qatar.</p><p>La Svizzera in quanto paese ospite della sede principale della FIFA e di un'organizzazione diretta da uno svizzero assume una responsabilit\u00e0 particolare. Pertanto, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In considerazione dei rapporti dell'incaricato speciale dell'ONU, di Human Rights Watch e di Amnesty International come valuta la situazione sui cantieri FIFA in Qatar? \u00c8 disposto a intervenire presso le autorit\u00e0 qatariote?</p><p>2. Come intende intervenire nei confronti della FIFA ed esigere misure a favore dei lavoratori sui cantieri FIFA?</p><p>3. La Svizzera \u00e8 disposta a trattare il tema delle condizioni di lavoro nel quadro dell'OIL?</p><p>4. Il tema delle condizioni insostenibili sui cantieri qatarioti \u00e8 stato trattato alla conferenza sui diritti dei lavoratori svoltasi a Doha dal 10 al 14 di novembre? Quali insegnamenti ha tratto la delegazione svizzera dai contatti stabiliti alla conferenza?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale ha preso atto dei diversi rapporti concernenti le condizioni di lavoro problematiche sui cantieri degli stadi per il campionato mondiale di calcio del 2022 in Qatar.</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 preoccupato per la situazione di determinati lavoratori migranti in Qatar. Gli organi competenti della Confederazione hanno espresso in modo esplicito tali preoccupazioni nel quadro di contatti bilaterali ufficiali con il Paese. I cantieri menzionati nell'interpellanza concernono progetti infrastrutturali generali e non impianti direttamente collegati con lo svolgimento del campionato mondiale di calcio 2022. Sussiste tuttavia un collegamento diretto, poich\u00e9 tali infrastrutture vengono modernizzate anche in vista di tale manifestazione. A seguito degli eventi citati occorsi sui cantieri, il Ministero del lavoro del Qatar ha incaricato uno studio legale internazionale di indagare sui fatti e di elaborare un rapporto contenente raccomandazioni. Il Consiglio federale constata che le autorit\u00e0 del Qatar hanno individuato la necessit\u00e0 d'intervento e che sono state avviate indagini. Il Consiglio federale osserva con attenzione la situazione e attende con interesse le conclusioni del rapporto elaborato dallo studio legale incaricato.</p><p>2. Nel quadro della libert\u00e0 di riunione garantita dalla Costituzione (art. 23 della Costituzione), il Consiglio federale non dispone in tale contesto di alcuna base giuridica per obbligare la FIFA a intraprendere provvedimenti contro il Qatar. Tuttavia, nel corso di contatti informarli tra il presidente della FIFA e alti esponenti del DFAE sono state esposte le preoccupazioni della Svizzera in merito alla situazione in Qatar. Il Consiglio federale constata che la FIFA \u00e8 consapevole della problematica. Esso appoggia gli sforzi della FIFA volti a sollecitare i propri partner contrattuali a esigere e imporre condizioni di lavoro eque per tutte le persone impegnate nella preparazione e nello svolgimento del campionato mondiale di calcio.</p><p>3. In un futuro prossimo le condizioni di lavoro in Qatar saranno oggetto di discussione in seno all'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL). La Confederazione sindacale internazionale e la Federazione internazionale dei lavoratori dell'edilizia e del legno hanno inoltrato un reclamo conformemente all'articolo 24 della Costituzione dell'OIL nel quale rimproverano al Qatar di non aver provveduto in modo soddisfacente all'esecuzione della convenzione n. 29 dell'OIL sul lavoro forzato e obbligatorio (1930). Il Consiglio di amministrazione dell'OIL ha accolto tale reclamo in occasione della sessione n. 317 del marzo 2013 e ha incaricato una commissione di esaminare la fattispecie. Il Consiglio federale intende seguire con attenzione il trattamento del reclamo e, se ne avr\u00e0 l'occasione, si esprimer\u00e0 al riguardo.</p><p>4. L'ONG \"Diplomacy Training Program\", sotto il patronato della Commissione nazionale per i diritti dell'uomo del Qatar (National Human Rights Committee - NHRC), ha svolto dal 10 al 14 novembre 2013 un workshop sulla tematica dei diritti dei lavoratori a Doha. Il workshop non aveva un collegamento diretto con le accuse mosse dai media contro il Qatar, ma era gi\u00e0 stato organizzato in precedenza e a prescindere dai fatti. Tramite gli incaricati di programma \"Migrazione e sviluppo\" appena insediati, l'Ufficio della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) di Amman segue la situazione nella penisola arabica e ha partecipato al workshop di Doha. Parallelamente si sono svolte visite ad autorit\u00e0 del Qatar e a ONG. Riassumendo sono state raccolte le seguenti impressioni: i rapporti internazionali evidenziano problemi reali. La problematica risiede tuttavia nella mancanza di controlli e non nel diritto del lavoro esistente. Il Qatar sembra consapevole di dover migliorare in tale ambito. La Commissione nazionale per i diritti dell'uomo (NHRC) si \u00e8 mostrata molto disponibile a una collaborazione con l'Ufficio della DSC per la migrazione e lo sviluppo di Amman. Un memorandum of understanding tra la NHRC e la Svizzera sar\u00e0 presto firmato.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1390953600000)\/","SubmittedBy":"Fehr Jacqueline","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1450396800000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527679413)\/","SubmissionDate":"\/Date(1385424000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}