{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134066,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134066,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4066","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Riforma delle ferrovie 2.2. Effetti delle norme europee per persone con handicap e anziani a mobilit\u00e0 ridotta","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2012 il Parlamento ha varato la riforma delle ferrovie 2.2, sulla base della quale il Consiglio federale ha disposto l'entrata in vigore della revisione dell'ordinanza sulle ferrovie. Tra i numerosi standard di interoperabilit\u00e0 del traffico ferroviario a livello europeo rientra anche la STI-PRM (specifica tecnica di interoperabilit\u00e0 concernente le \"persone a mobilit\u00e0 ridotta\"). Per alcuni aspetti tale specifica va oltre le prescrizioni svizzere, nonostante singole disposizioni della legislazione svizzera siano invece pi\u00f9 precise e meglio definite. L'obiettivo finale deve essere un'armonizzazione dei due standard che tenga conto di alcune differenze nazionali. Le persone con handicap temono che le norme svizzere, risultate oltremodo valide, possano essere messe in discussione da questa armonizzazione e adattate alla norma europea.</p><p>A tale proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il Consiglio federale pu\u00f2 garantire che le norme europee non comportino un peggioramento dell'accesso ai mezzi pubblici per le persone con handicap?</p><p>2. In che modo \u00e8 possibile assicurare che l'armonizzazione delle norme per l'accesso ai mezzi pubblici delle persone con handicap e degli anziani a mobilit\u00e0 ridotta non determini l'eliminazione o il peggioramento di risultati gi\u00e0 acquisiti e realmente validi?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Mediante una revisione dell'ordinanza sulle ferrovie (Oferr; RS 742.141.1) in vigore dal 1\u00b0 luglio 2013, le specifiche tecniche di interoperabilit\u00e0 (STI) dell'UE sono state recepite nel diritto svizzero; per la loro applicazione l'Oferr prevede delle disposizioni transitorie. La STI comprendente gli standard per le persone a mobilit\u00e0 ridotta (STI-PRM) \u00e8 attualmente in revisione e sar\u00e0 messa in vigore dalla Commissione europea presumibilmente il 1\u00b0 luglio 2014. Ritenendo che l'uniformazione delle normative nazionali ed europee sia un obiettivo sovraordinato, il Consiglio federale ha deciso di recepire per quanto possibile gli standard europei, anche se \u00e8 possibile chiedere l'approvazione di determinate deroghe nazionali. Le attuali prescrizioni svizzere sono per lo pi\u00f9 di livello paragonabile a quelle europee; alcuni punti saranno probabilmente inaspriti (p. es. l'altezza dei comandi di distributori di biglietti), altri allentati (p. es. i valori minimi di contrasto per gli ipovedenti). Nel complesso questi ultimi sono senz'altro accettabili. In linea di principio tutte le disposizioni della STI-PRM sono fondate su conoscenze acquisite per il sostegno di persone a mobilit\u00e0 ridotta e risultate valide in ambito europeo.</p><p>2. Le disposizioni nazionali vigenti e la STI-PRM presentano un livello comparabile. Anche se il recepimento della STI-PRM comporter\u00e0 lievi differenze, le conquiste per le persone a mobilit\u00e0 ridotta non saranno sostanzialmente compromesse. Il principio, sancito nella legge sui disabili (LDis), dell'uguaglianza delle persone portatrici di handicap e degli anziani a mobilit\u00e0 ridotta comprende anche il diritto all'accesso autonomo ai trasporti pubblici. Poich\u00e9 la STI-PRM ammette sia l'accessibilit\u00e0 autonoma sia quella mediante l'ausilio del personale, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) far\u00e0 valere presso la Commissione europea il principio dell'autonomia previsto nella LDis. Lo stesso procedimento sar\u00e0 seguito per quanto concerne la disposizione della LDis secondo la quale in linea di principio tutte le stazioni devono essere prive di barriere per i portatori di handicap ed eventuali deroghe vanno disciplinate in base al principio di proporzionalit\u00e0. La STI-PRM prevede invece che le stazioni prive di barriere non debbano trovarsi a pi\u00f9 di 30 chilometri di distanza l'una dall'altra; anche in questo caso l'UFT notificher\u00e0 una deroga in virt\u00f9 della LDis.</p><p>Il Consiglio federale sottolinea che le associazioni dei portatori di handicap possono difendere indirettamente i propri interessi nell'ambito dei lavori a livello di STI-PRM tramite le associazioni europee e direttamente a livello di norme europee EN tramite i propri rappresentanti nel gruppo di lavoro competente del comitato europeo di normazione.</p><p>Nella sessione invernale (votazione finale del 13 dicembre 2013) il Parlamento ha approvato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 del 13 dicembre 2006 e autorizzato il Consiglio federale a ratificarla con riserva di referendum. L'UE ha ratificato la convenzione il 23 ottobre 2010. La ratifica della Svizzera \u00e8 un importante segnale politico che sottolinea l'alta considerazione per gli interessi delle persone portatrici di handicap.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1390953600000)\/","SubmittedBy":"Kiener Nellen Margret","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1450396800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527719000)\/","SubmissionDate":"\/Date(1386115200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Trasporti"}}